sabato 11 aprile 2020

Le cassate di ricotta- dolce della Pasqua - Sicilia


Buon giorno,
in questa quarantena sono tornata anche io a farmi sedurre dal piacere della tavola e sto provvedendo ad allargare i buchi della cintura della famiglia! Scherzi a parte, avere un po' più di tempo a disposizione e l'impossibilità a uscire e a riunirsi, hanno contribuito a farmi sfornare un bel po' di ricette. 
Inoltre, non potendo trascorrere la Pasqua con la mia famiglia d'origine nè con quella di mio marito e non volendo rinunciare ai dolci della tradizione, mi sono messa ai fornelli ed ecco qui il risultato.
Le cassate di ricotta sono il dolce della tradizione contadina siciliana, un dolce povero che fa parte dei miei ricordi di bambina e che oggi ho preparato per la mia famiglia. La ricetta è quella che mia mamma ha avuto da mia nonna. 
Ingredienti per circa 15 cassate di ricotte di piccole dimensioni (diametro di una ciotola da latte)

Sfoglia:
Farina di semola ( farina 0) 300 g
farina 00 400 g
zucchero 130 g
olio 100 g
acqua 200 ml circa
lievito per dolci 1 cucchiaino
Ripieno:
ricotta vaccina 700 g
zucchero 200 g
cannella qb
uova 2

Procedimento
cassate appena sfornate
  • Inserire tutti gli ingredienti in un robot da cucina e impastare a velocità moderata. Aggiungere, se serve, più olio per amalgamare il composto. 
  • Montare la ricotta con lo zucchero, due uova e un pizzico di cannella in polvere. 
  • Stendere la sfoglia sottile con la macchina oppure a mano. 
  • Prendere una ciotola o una tazza da latte e usare come stencil rotondo, ritagliare un cerchio con la rotellina. Stendere all'interno di ciascun cerchio un cucchiaio e mezzo di ricotta circa e pizzicare sui bordi in modo da non far fuoriuscire la ricotta e creare la tipica bordatura delle cassate. 
  • Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti, fino a quando le cassate avranno assunto il tipico colore dorato (non ambrato!). 
  • Sfornare e aggiungere subito un po' di cannella in polvere. 

sabato 4 maggio 2019

Pancake: Atira's Irish recipe. Ricetta per 6 pancakes

Carissimi,
le mie comparse sul blog, sono sempre più sporadiche perchè di fatto, pur cucinando tantissimo, non ho la stessa motivazione di tanti anni fa nè tantomeno il tempo di creare set fotografici.
Nell'ultimo anno, con la mia famiglia,mi sono imbarcata in un'avventura nuova: ospitiamo giovani viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo con una predilezione per il mondo anglosassone.
L'ultima ragazza che è stata nostra ospite si chiama Atira e viene dall'Australia ma la sua mamma è irlandese e ha condiviso con noi, per la gioia di tutti, la ricetta dei pancakes!
Atira è giovanissima, ha soltanto 18 anni ma è molto responsabile e si è rivelata una vera e propria risorsa per la nostra famiglia.
Questa ricetta è la migliore che abbiamo provato e abbiamo pensato di condividerla nel blog, anche per l'energia positiva che la preparazione dei pancakes metteva in tutti noi.

 Ingredienti:


370 ml di latte o 2 bicchieri di plastica quasi pieni

150 g di farina 00 o circa 9 cucchiai da minestra pieni zeppi
2 cucchiai di zucchero semolato
1 uovo
8 g di lievito (1 cucchiaino da caffè)
essenza di vaniglia
burro qb


Preparazione:

  • Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolarli energicamente fino a ottenere una pastella senza grumi.
  • Scaldare una padella antiaderente aggiungendovi un tocchetto di burro e versare circa un mestolo di composto.Il burro bisogna spargerlo in tutta la padella
  • Non appena la pastella diventa più solida e ambrata girarla per farla cuocere sull'altro lato con una paletta antiaderente. 
  • Cospargere di zucchero a velo e servire calde. In alternativa, si può usare nutella, miele o lo sciroppo d'acero. Per pancake siculo-britannici, abbiamo sperimentato la gelatina di marsala che mio marito aveva acquistato a Pantelleria! 


sabato 29 settembre 2018

La vendemmia e i frutti di settembre .. MOSTATA E PASTA DI MOSTO

Buon pomeriggio,
dopo il freddo intenso di questi ultimi due giornI, stamattina ci siamo svegliati con un bel teporuccio e il sole è ancora caldo.
Lunedì inizierò a parlare dell'autunno ai miei alunni e mi è venuta voglia di gustare un bel piatto di mostata, il dolce per eccellenza della vendemmia .. eccomi dunque qui con due ricette di repertorio, la prima molto laboriosa e lunga, la seconda, invece, veloce come una crema e davvero deliziosa!

Vi lascio i link e spero di avervi fatto venir voglia di prepararle!!!

I CUDDIRIDDUZZI



LA MOSTATA







sabato 14 aprile 2018

Ciambelline al limone

Buon pomeriggio e buon sabato a tutti,
ci siamo risvegliati con un vento proveniente dal deserto che, nella Sicilia orientale, si aggira intorno ai 35 nodi e, nonstante gli abiti leggeri, sembra tutto fuorchè essere in primavera!   
Ad ogni modo, sperando che la primavera faccia realmente capolino, ho preparato queste ciambelline profumate di limone che ritengo possano essere perfette per la merenda di grandi e piccini. 
Le ciambelline hanno una consistenza molto soffice grazie all'uso di yogurt e olio nell'impasto, un gusto delicato offerto dalla presenza del limone e rafforzato dallo sciroppo al limoncello e dalla glassa e, dulcis in fundo, dalle scorzette grattugiate che non sono soltanto appannaggio della decorazione ma parte integrante del gusto del plumcake.
Preferite l'olio di oliva all'olio di semi, altrimenti detto: non sostituite l'olio d'oliva con l'olio di semi. Se volete, per l'impasto potete usare uno zucchero grezzo al posto del semolato, io l'avevo finito e quindi  ho dovuto usare quello raffinato, viceversa vi sconsiglio di usare zucchero grezzo per lo sciroppo e la glassa.
Vi lascio alla preparazione e vi auguro buon weekend!
Ingredienti: 
stampi in silicone per ciambelline  
200 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
3 uova
100 g di yogurt bianco di soia
80 ml di olio extra vergine di oliva leggero
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
il succo di 1 grosso limone + la scorza di due limoni non cerati
2 cucchiai di limoncello home-made
Sciroppo:
50 ml di acqua
40 g di zucchero
1 cucchiaio di limoncello
Glassa
70 g di zucchero a velo
gocce di limone qb
scorzette grattugiate
Preparazione:
  1. Accendete il forno a 180 gradi in modalità ventilata.
  2. Prendete una ciotola e versatevi l'olio extra vergine di oliva, lo yogurt, il succo di limone filtrato, la scorza grattugiata, il limoncello. Mescolate per far amalgamare.
  3. Prendete un'altra ciotola capiente e sbattete lo zucchero con le uova, quindi aggiungete gradualmente la farina, il bicarbonato di sodio e il composto della prima ciotola.
  4. Fate cuocere a 180 gradi in modalità ventilata per una quindicina di minuti. 
  5. Appena sfornate preparate lo sciroppo.
  6. Prendete un pentolino e versatevi acqua, zucchero e limoncello. Fate cuocere a fiamma media fin quando lo zucchero si sarà sciolto. Spegnete e lasciate raffreddare.
  7. A questo punto preparate la glassa: prendete una tazza e versatevi lo zucchero a velo e poche gocce di succo di limone aumentando la dose fin quando otterrete un composto molto denso ma leggermente scorrevole. 
  8. Lasciate intiepidire le ciambelline e versatevi delicatamente lo sciroppo, fate raffreddare su una gratella e poi aggiungete la glassa. Infine decorate con delle scorzette di limone grattugiate. 
Note:
  • Se potete, non sostituite il lemoncello, ne' nell'impasto nè nello sciroppo e grattugiate le scorzette proprio come vedete in foto, il tutto contribuirà a dare un aroma di limone intenso ma delicato e a coprire l'eventuale sapore di olio di oliva. 
  • Le dosi indicate sono per una decina di ciambelline
  • Come agente lievitante ho usato il bicarbonato di sodio, se volete, potete sostituirlo con il lievito chimico in polvere (composto da bicarbonato, amido e cremor tartaro vedi qui)
  • Conservazione: senza toglierli dagli stampi, conservateli in un sacchetto in plastica per alimenti (quelli grandi per congelare i cibi) e si manterranno morbide per almeno due giorni (oltre non saprei dirvi!) 

sabato 23 dicembre 2017

L'allergia vola via ..

Carissimi lettori,
è trascorso del tempo dal mio ultimo post e moltissime cose sono cambiate, in meglio.
Con gioia vi annuncio che mio figlio dopo 4 faticosi anni, quest'estate ha terminato il percorso di desensibilizzazione e può assumere latte e derivati. 
Adora il parmigiano, i cannoli di ricotta, i gelati "pannosi" e berrebbe latte (vaccino) in gran quantità!!! A 6 anni e mezzo ha assaggiato la pasta con il formaggino e i toast con le sottilette, cose, queste, assolutamente normali per i bambini della sua età ma che sembravano impossibili per lui.


La nostra vita è a dir poco cambiata e lui, che compirà sette anni tra poche settimane, è stato restituito alla vita e alla sua infanzia, un bambino che corre senza che l'asma allergica lo faccia fermare, un bambino che va in palestra, ai compleanni ,alle feste, dai compagnetti .. un bambino libero e felice perchè si sente uguale agli altri.

Lui dice di aver superato la paura del latte e noi siamo rinati e non riusciamo ancora a credere di essere usciti da questo incubo.
La desensibilizzazione è l'unica strada percorribile per garantire ai piccoli una vita normale e un futuro sereno e non posso che consigliarla a chi si trova ad avere l'anafilassi alle proteine del latte vaccino o ad altri alimenti, come l'uovo ad esempio.
Il percorso è tutt'altro che facile ma preferisco veder star male mio figlio in ambiente protetto con medici pronti a intervenire che limitare la sua vita e rendere il suo futuro assolutamente incerto perchè .. di allergia si muore se i soccorsi non sono tempestivi.
Scrivo questo post perchè trovo giusto darvi una restituzione, perchè trovo che chi convive con un'allergia sappia che esiste una cura - sperimentale e lunga - ma che può restituirvi alla vita ..
perchè questo blog è dedicato a chi come me non si stanca mai di trovare una via d'uscita, a chi come me darebbe la vita per il bene di suo figlio, a chi è disposto a trascorrere giornate intere in cucina pur di preparare dei piatti adatti anche a chi sta male se assume latticini, a chi, infine, si ostina a dimostrare a tutti che anche un allergico può e ha il diritto di mangiare con gusto!

Vi auguro uno splendido Natale.
Serena