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martedì 19 marzo 2013

Gelo all'arancia senza zucchero


Buongiorno a tutti, amici!!
siete pronti per un dessert di fine pasto leggero leggero?! 
Che la Sicilia sia terra d'arance, è noto a tutti, quando poi, queste, ti arrivano a casa dritte dritte dalla campagna di tua nonna e sono anche della qualità Tarocco, non puoi che farne un gelo che ne esalterà tutto il loro gusto e piacerà a grandi e piccini! 
Ogni anno in primavera approfitto delle arance e faccio almeno un paio di volte il gelo. Occorre però dire che, anche nel caso in cui le arance siano già dolci, per fare un buon gelo in genere si mette una quantità notevole di zucchero, di conseguenza per ovviare a questo "problemuccio" e abbattere un bel pò di calorie, ho pensato di utilizzare il dolcificante Fructan light che mi era stato inviato ed eccoci qui con questo dolce fresco, senza zucchero e tutto naturale, perfetto per terminare un pranzo importante. 
* piatto Saturnia
Ingredienti: (per uno stampo piccolo da plumcake+stampo a forma di orsetto che vedete in foto)
750 ml di succo d'arancia 
60 g di frumina
35 g di fructan light 100% naturale
cuoricini di cioccolato Dolcedeco
Preparazione:
Ho spremuto le arance ricavandone 750 ml di succo che ho filtrato e ho unito in un pentolino in cui avevo già messo la frumina e il dolcificante. Ho portato a ebollizione a fuoco medio e non ho smesso mai di mescolare per evitare la formazione di grumi (che infatti non ci sono stati). Ho fatto bollire per un paio di minuti, poi ho spento il gas e ho atteso che si raffreddasse un pò prima di versarlo in una teglia di alluminio Ottimo per Plumcake piccolo e nella forma di orsetto che vedete in foto che ha reso felice il mio cucciolo!





mercoledì 2 gennaio 2013

Il Plumcake della felicità

Salve a tutti,
come state?! Com è andato il vostro fine anno?! E l'inizio?! Vi siete ricaricati?!
Noi siamo rimasti a casa a festeggiare con pochi amici. 
Per l'esattezza il gruppetto era composto da: due vegetariane, due allergici al latte, uno con problemi vari e infine io e Ivan assolutamente aperti a tutto! Ci siamo divisi i compiti e anche così facendo è avanzato un sacco di cibo. La decisione di trascorrere la fine dell'anno assieme è arrivata last minute e quindi ci siamo ingegnate in piatti veloci e soprattutto che non richiedessero ingredienti strambi o ricercati, anzi, lo scopo era esattamente quello di proporre piatti adatti a tutti, nanerottolo incluso! E devo dire che malgrado tutti i senza, è stato tutto ottimo!Io ho preparato la mia torta salata preferita, i bocconcini di pollo al curry  i muffin uvetta e pere e i brownies, le mie amiche invece hanno preparato gli sformatini di Kouskous, la parmigiana senza, un plumcake salato, la sfoglia ai funghi e poi avevamo anche pizzette al taglio e .. ovviamente è rimasta tantissima roba. La parmigiana senza parmigiano ma con pangrattato era fantastica e, non appena avrò la ricetta, voglio assolutamente farla e proporvela!

Ma passando adesso al dolce di oggi, gli ho dato questo nome perchè è buono, colorato e mette tutti d'accordo. Mio figlio è impazzito alla vista delle decorazioni colorate e ovviamente ha perso la testa per le due apine di zucchero che ha tentato di direzionare verso la bocca!!!
Allora gli ho spiegato che dovevamo lasciarle libere di volare sul plumcake e si è subito arreso di fronte a questa improbabile dichiarazione. Capiteli, i marmocchi, mi capita di trascorrere intere giornate cercando di spiegargli cosa si fa e cosa invece è meglio non fare, senza ottenere il benchè minimo risultato quando invece quel che ci vuole è un pò di fantasia e poco altro! Bene, adesso vi auguro una buonissima giornata e vi lascio i migliori auguri per questo nuovo anno. 

*piatto Saturnia, linea Tokio
Difficoltà: facile
Cottura: 35 minuti

Preparazione: 20 minuti 

Costo: basso
Ingredienti: (per due stampi da plumcake monouso Ottimo)
170 g di zucchero semolato
180 g di margarina
170 di farina Manitoba del Molino Chiavazza
3 uova
1 bustina di lievito
il succo di un limone
miele di timo qb
decorazioni Guenthart
Preparazione
Ho fatto sciogliere la margarina a fuoco bassissimo, ho lasciato che si raffreddasse e l'ho versata in una ciotola capiente a cui ho unito le uova. Ho acceso il forno a 180 gradi. Con la frusta elettrica ho lavorato il composto aggiungendo gradualmente lo zucchero, la farina, quindi il succo di un limone e infine il lievito per dolci. Ho foderato due stampi piccoli da plumcake Ottimo  con carta da forno Ottimo e vi ho versato il composto. Ho infornato e ho lasciato cuocere per 35 minuti. Ho sfornato, ho atteso che si raffreddasserpo un pò e ho steso del miele di timo sulla copertura, infine ho completato con le coloratissime decorazioni Guenthart. 

domenica 21 ottobre 2012

Rotolo farcito con crema di mandorle

Piatto Saturnia della linea "Tokio"
Cari amici buon pomeriggio!
Come state?! 
Oggi è venerdì e domani - una volta tanto - non lavorerò! Quindi sono strafeliceeeeeeeee di godermi il mio compagno e il mio cucciolino in santa pace! Questa settimana ho iniziato a tenere le lezioni di inglese per operatori del settore ristorazione proprio all'interno di un bellissimo resort. Ovviamente, anche stavolta, mi sono fatta prendere dall'ansia e il primo giorno ero lì tutta emozionata e mezza tremolante ! Speravo che con l'età sarei riuscita a smussare questo aspetto del mio carattere ma invece mi ritrovo di volta in volta con le stesse paure e con un' insicurezza iniziale che posso ormai definire cronica. 
Le cose per fortuna sono andate diversamente, le lezioni si stanno rivelando interessanti e i ragazzi ne sono entusiasti, addirittura preferiscono fare una pausa brevissima pur di non sprecare tempo. Devo dire che è la prima volta che incontro corsisti simili! Tutto questo mi da una gioia immensa e una sferzata di self-confidence che - lo ammetto - mi ci voleva proprio! Tra le altre belle notizie, vi dico che il mio cucciolo si è a m b i e n t a t o al nido e speriamo non soffra più! Bene, adesso vi lascio e auguro a tutti voi un buonissimo w-end con questo rotolo a dir poco paradisiaco!
Difficoltà: media
Cottura: 10 min.
Preparazione: 30 min + riposo di 30 minuti
Costo: basso
Ingredienti: 
150 g di zucchero semolato
100 g di farina OO
3 uova
2 tuorli
1 cucchiaio da minestra di miele millefiori
1 cucchiaino da caffè di aroma di vaniglia Flavourart
1 vasetto di crema di mandorle da 250 g  I Dolci sapori dell'Etna
croccantini alle mandorle I Dolci sapori dell'Etna
zucchero a velo San Martino qb
perline di zucchero qb
Preparazione
Con uno sbattitore elettrico ho montato i tuorli con la metà dello zucchero, il miele e l'aroma di vaniglia, lavorando per bene il composto fino a che è diventato spumoso.
In un'altra ciotola ho montato a neve gli albumi con l'altra metà dello zucchero e li ho quindi lentamente incorporati al composto a base di tuorli. Ho aggiunto la farina e ho lavorato il composto per un minuto con lo sbattitore elettrico.
Ho acceso il forno a 200 gradi, ho rivestito una teglia grande bassa (va bene anche la leccarda) di carta da forno Ottimo e su di essa ho steso il composto. Ho infornato e ho lasciato cuocere per 10 minuti appena, se il forno è ben caldo potrebbe andar bene anche 8 minuti. Ho tolto il rotolo dalla teglia e l'ho poggiato con la sua carta da forno su un piano. Ho spolverato con un cucchiaio di zucchero semolato e ho lasciato raffreddare. Una volta tiepido, l'ho diviso in due tagliandolo con un coltello e ho steso su uno la crema di mandorle e sull'altro la nutella. Quindi ho arrotolato con molta attenzione e ho riposto in frigo per una decina di minuti, quindi ho servito. Non ho fatto in tempo a fotografare quello alla nutella e ho letteralmente salvato questo dalle grinfie dell'assaggiatore per poterlo decorare e fotografare!


Torta con crema di limone senza latte


Carissimi amici,
la ricetta di oggi arriva da due amiche mie, le cosiddette "pidine". Chi sono le pidine?! Sono una coppia di amiche inseparabili che conosco e frequento da anni. 
Le ho invitate a cena un paio di settimane fa e hanno portato il dessert che ci ha letteralmente conquistati. Approfittando quindi del w-end che mia sorella e il suo ragazzo hanno trascorso a casa dei miei genitori, ho deciso di rifarla. Ovviamente, in versione milk free, ovvero senza proteine del latte vaccino! Il limone la rende leggera (o presunta tale) e comunque non da l'impressione di appesantire, specie se, come me, la servirete a fine cena.
La ripropongo oggi per partecipare al contest di Simona, scelta tra le tante ricette per la bontà e la semplicità, l'ho preparata in tantissime occasioni e ha sempre riscosso un gran successo!
Difficoltà: media
Cottura: 35 min. + 20 min
Preparazione: 2 h + riposo di un paio di ore 
Costo: basso
Ingredienti:
Crema di limone
100 g di zucchero
2 uova (intere)
50 g di margarina
il succo di due limoni
la buccia di un limone
Torta
175 g di zucchero semolato
175 g di margarina
175 di farina Manitoba del Molino Chiavazza
3 uova
1 bustina di lievito
il succo di un limone
la buccia grattugiata di un limone (che io non ho messo)
Copertura:
1 bustina di tortagel
50 ml di succo di limone filtrato
75 ml di acqua
3 cucchiai di zucchero
4 gocce di colorante giallo

La crema:
Ho lavorato lo zucchero con le uova e ho aggiunto il succo di limone filtrato e la buccia di un limone. Ho fatto cuocere a fiamma bassissima senza mai smettere di mescolare e, non appena la crema ha iniziato ad addensarsi, ho unito la margarina mescolando velocemente per farla amalgamare al composto. Ho lasciato sul fuoco fin quando la crema si è addensata completamente, l'ho fatta raffreddare a temperatura ambiente e ho poi conservato in frigo. 
La torta:
Ho fatto sciogliere la margarina a fuoco bassissimo, ho lasciato che si raffreddasse e l'ho versata in una ciotola capiente a cui ho unito le uova. Ho acceso il forno a 180 gradi. Con la frusta elettrica ho lavorato il composto aggiungendo gradualmente lo zucchero, la farina, quindi il succo di un limone e infine il lievito bertolini. Ho foderato una teglia con carta da forno Ottimo e vi ho versato il composto. Ho infornato e ho lasciato cuocere per 35 minuti. 
La copertura:
A cottura ultimata (la prova stecchino non mente mai) ho lasciato raffreddare per tutta la notte e il giorno dopo ho provveduto a rimuovere la carta da forno e tagliare la torta in due parti.
Servendomi di una spatolina, ho steso la crema sulla base della torta e ho coperto con l'altra parte. 
Ho mescolato il contenuto della bustina di tortagel con due cucchiai di zucchero e ho aggiunto l'acqua, ho fatto cuocere a fuoco lento per pochi minuti fin quando il gel si è addensato e a questo punto ho aggiunto 4 gocce di colorante chimico giallo. Ho mescolato per uniformare il colore e, con una spatolina, l'ho steso sulla  copertura della mia torta. Infine, ho spolverato il gel con un cucchiaio di zucchero semolato. Dovendo portare la torta a casa di mia mamma, l'ho messa direttamente nel portatorta, l'ho decorata con le fettine di limone e l'ho riposta in frigo. 

E infine .. quel che rimaneva della torta a fine serata ..

Con questa ricetta partecipo al contest di Simona del blog Amici Allergici che scade tra pochissimi giorni, sezione dolci senza latte e derivati. 
NON HO VINTO IL CONTEST MA SONO ARRIVATA IN FINALEEEEE!!! 

mercoledì 17 ottobre 2012

Collaborazione con l'azienda Saturnia e i miei muffin cioccolato e pere

Cari amici buongiorno,
Saturnia
oggi vi presento la collaborazione con Saturnia, industria di porcellane italiana, specializzata nella fabbricazione di prodotti per la ristorazione e per uso domestico che rappresenta una delle principali realtà europee del settore. Disponendo di un mosaico industriale perfetto, in grado di diversificare la produzione adeguandola alle esigenze del mercato, riesce sempre più ad affermarsi nel mercato.
L'azienda è infatti capace di offrire una gamma più che completa, servizio puntuale, programmazione accurata, continuo rinnovamento di forme e decori unitamente a tempi di reazione minimi, tutti questi ingredienti scelti con cura e attenzione che fanno sì che Saturnia rinnovi nel tempo la collaborazione con i maggiori gruppi commerciali italiani ed internazionali.

Adesso passiamo agli splendidi prodotti che mi sono stati inviati e che vi mostrerò gradualmente .. 
Ma non vorrete mica vedere dei piatti vuoti?! Ecco qui cos'ho preparato per mostrarvi alcuni dei piatti della linea Tokio, una linea che ho scelto per le sue forme squadrate e decise e per il contrasto del bianco col nero. Nelle foto che seguono vedrete il piatto da portata bianco, il piano nero e infine quello rettangolare bianco. 

La ricetta di questi muffin potete trovarla qui Ho usato ancora una volta le pere ma stavolta ho sostituito l'uvetta con il cioccolato fondente Peyrano (ho ricavato dei piccolissimi cubetti di cioccolata) che ho unito all'impasto e ho lasciato cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 25 minuti. Infine, ho spolverato con zucchero a velo, cacao e scagliette di cioccolato.



E infine una foto in cui mi sono divertita ad accentuare al massimo i contrasti!

Sul web-site dell'azienda, che vi invito a visitare, supportato dal catalogo, è presente l'intera l'offerta commerciale, noterete che i prodotti di punta sono quelli destinati al settore Horeca nonchè a quello promozionale. 

Non c'è che l'imbarazzo della scelta, have a look! :)
Ringrazio la signora Valeria e auguro a tutti voi una buonissima giornata!

venerdì 7 settembre 2012

Brownies

Buongiorno!!!
come state?! Pronti per il w-end?! Io l'ho anticipato un pò preparando questa goduria che di sicuro non supererà le 24 ore!!! Dicevano che le temperature si sarebbero alzate un pò, ma qui continua a far freddo e molto probabilmente questo w-end non andremo al mare. L'autunno bussa alla nostra porta e  forse non dobbiamo far altro che arrenderci e pensare ai lati positivi come accendere il forno, ad esempio, che non è più un problema, quindi spadellamento libero; qui da me si direbbe "mintirisi a cucciariari" ossia mettersi a lavorare con i cucchiai, cioè pasticciare in cucina! Ad ogni modo ieri sera mi era venuta voglia di cioccolata. Tanta cioccolata per allontanare i cattivi pensieri, far tornare il buonumore e coccolarsi come si deve. Ecco che ho fatto i brownies!
Ho cercato la ricetta che mi era stata data da mia sorella, che è poi quella di un delicatessen irlandese ma invano e quindi ho provato quella che usa Chiara Maci e che trovate qui
Difficoltà: facile
Cottura: 30/35 min
Preparazione: 20 minuti
Costo: basso

Ingredienti

100 gr margarina
100 gr farina 
220 gr zucchero semolato
3 uova piccole (o 2 medie)
120 gr cioccolato fondente Peyrano
1 presa di sale

Per prima cosa ho spezzettato il cioccolato fondente e l'ho fatto fondere con la margarina a bagnomaria. Ho acceso il forno a 180 gradi e ho sbattuto leggermente le uova (con la forchetta) aggiungendo una presa di sale. Ho aggiunto lo zucchero e quindi la farina. Infine ho unito il cioccolato fuso e ho mescolato un pò per far amalgamare il composto. Ho trasferito il composto in una lasagnera per 2 persone rivestita di carta da forno e ho fatto cuocere per 30 minuti. Ho fatto la prova stecchino e a 30 minuti era ancora umido ma ho spento e sfornato comunque dato che i brownies devono restare molto morbidi dentro e quindi è normale che lo stuzzicadenti fosse ancora umido.

Ho atteso che si raffreddassero per bene e poi ho ricavato dei trancetti che ho fotografato in gran fretta, ansiosa com ero di assaggiarli! Sono morbidissimi e cioccolattosi, una vera coccola per gli amanti del cioccolato e la crosticina che si è formata, davvero yummy!!!
PS: posto che le uova non siano piccolissime, due uova di grandezza normale, andranno bene. Ho provato a metterne tre e i brownies sono venuti un pò più asciutti, quindi consiglio due uova!!!!
Buon weekend a tutti voi!! 
Serena

giovedì 9 agosto 2012

Granita di melone giallo

Carissimi!
come state?! Già in vacanza?! Le mie ferie non sono ancora iniziate, anzi per l'esattezza, quest'anno vi rinunceremo ma non ci faremo certo mancare qualche gita fuori porta qui in Sicilia. 
Non volevo chiudere il blog per ferie ma mi sono resa conto che i miei post diventavano sempre più sporadici quindi oggi vi saluto e ci rivedremo a settembre con tanti nuovi piatti e la costanza di sempre!
Vi lascio con la mia buonissima granita al melone giallo. Se siete appassionati di granite, vi ricordo che Qui  troverete quella al limone e qui quella melone e fragola. 
Mi ha stupito molto questa granita per due ragioni: è bastato poco zucchero e, rispetto alle altre, si è mantenuta morbida in freezer per un giorno intero. Ideale per una colazione rinfrescante o per un qualsiasi break fresco fresco. 
Si conserva bene in freezer per un paio di giorni, basta che la tiriate fuori 10 minuti prima e tornerà morbida come appena fatta!

Difficoltà: facilissimo
Cottura: na
Preparazione: 10 min + riposo in freezer di almeno 2 ore
Costo: basso

Ingredienti (per 6 persone)
1kg di polpa di melone giallo
300 g di zucchero zefiro
Preparazione
Ho tagliato il melone a fette che ho ridotto  quindi a tocchetti, ho unito lo zucchero, ho mescolato e ho passato tutto al minipimer fino a ottenere una purea. Ho versato il composto in una teglia di alluminio monouso Ottimo casidea e ho trasferito in freezer. Ho controllato dopo un'ora e mezza, ho mescolato per bene e ho rimesso in freezer. Ho servito quando ha raggiunto una consistenza morbida ma non acquosa. 

lunedì 30 luglio 2012

I miei biscotti da caffè

.. Ovvero, mi era avanzata la pasta frolla del crumble di pesche e albicocche caramellate e l'ho riciclata facendo queste frolle velocissime che sono state spazzolate in tempo zero! 
Se non vi va di andare al link, ecco le quantità ..
75 g di farina oo Manitoba il Molino Chiavazza
50 g di zucchero semolato
50 g di margarina
E' imbarazzante quanto sia semplice e  veloce preparare le frolle. Ho unito gli ingredienti partendo con lo zucchero e la margarina a temperatura ambiente e ho poi aggiunto la farina. Ho lavorato l'impasto fino a formare una palla ben soda che ho fatto riposare mezzora in frigo. Trascorso il tempo del riposo, direttamente sulla leccarda rivestita con carta da forno, ho fatto tante palline che ho poi schiacciato leggermente, dando loro la forma arrotondata. Le ho distanziate di un paio di centimetri e le ho fatte cuocere a 180 gradi per una decina di minuti. Le ho tirate fuori molto morbide e poi le ho spolverate con un pò di zucchero a velo. 
Questa settimana sono stata un pò assente, non crediate però che non abbia spadellato!!! Anzi, ho tanti post buoni buoni in fieri. Purtroppo se in genere d'estate ci si rilassa un pò di più e si ha più tempo per sè, quest'anno per me è l'esatto contrario. Volevo prendermi una pausa dalla scuola e invece mi è finita a studiare per i corsi abilitanti. Che vabbè, diciamocelo pure, non si sa davvero a cosa porteranno, spero solo che non siano l'ennesimo "pizzo" da versare allo stato. Non ho intenzione di entrare nel cuore della polemica che sta - ahimè - animando questa prima fase del TFA, fatta ad esempio di scorrettezze, errori madornali e trattamenti diversificati nonchè un'onda di malcontento che non giova affatto a chi si accinge ad affrontare una selezione. 


Auguro a tutti voi uno splendido inizio di settimana!
Serena

martedì 24 luglio 2012

"Cocca mele" ovvero Crostata di mele e albicocche (senza latte)

.. per festeggiare il mio cucciolo che pochi giorni fa ha compiuto 1 anno e mezzo!
Dato che tra poco sarà il mio compleanno, gli abbiamo insegnato a cantare "tanti auguri a te" che lui ha personalizzato in "uri a te, mamma".. beh ieri gli auguri erano proprio per lui e tutto contento batteva le manine con tono di approvazione. A un certo punto gli ho spiegato che quando qualcuno fa il compleanno, si mangia la torta per festeggiarlo e gli ho detto che ne avrei fatto una in suo onore! 
Dato che il vero protagonista di questo post è lui, non posso non dirvi che una delle prime parole che non rientravano nel campo semantico della famiglia nè di animali vari è stata proprio "cocca", cioè torta. E' capitato spesso infatti che io avessi usato l'arma della torta per distrarlo dalle monellerie. E lui tutto contento appena accendo le fruste elettriche oppure il frullatore a immersione inizia a ballare e a ridere come un matto seguendo il tempo. 
Tornando al dolce, ho pensato di fare una crostata con le mele (che vanno benissimo per i bambini) e la marmellata di albicocche che esalta il gusto delle mele e, oltretutto, abbonda in casa! 
Difficoltà: semplice
Cottura: 35 minuti
Preparazione: 20 minuti + 1h di riposo in frigo
Costo: basso
Ingredienti:
400 g di farina OO Manitoba del Molino Chiavazza
200 g di zucchero semolato
200 g di margarina (o burro)
2 tuorli
1 uovo intero
1 mela golden
un pizzico di sale
un cucchiaino da tè di lievito
1 busta di vanillina (che non ho messo perchè non ce l'avevo)
4 cucchiai di confettura di albicocche home made
Su una spianatoia infarinata ho mescolato tutti gli ingredienti per fare la frolla, innanzitutto lo zucchero con la margarina a temperatura ambiente, il lievito e tutti gli altri. Ho impastato fino a formare una palla soda che ho fatto riposare in frigo per un'ora. Terminato il tempo di riposo, ho steso la pasta su carta da forno Ottimo aiutandomi con un mattarello e ho creato una foglia di pasta frolla che ho adagiato direttamente sulla mia teglia da crostata avendo cura che i bordi fossero alti al punto tale da fungere da argini. 
Ho steso la confettura e su di essa ho disposto le mele tagliate a fette sottilissime.
Ho infornato in forno preriscaldato e ho lasciato cuocere a 200 gradi per 35 minuti.
A cottura ultimata, ho lasciato raffreddare la torta a temperatura ambiente e l'ho riposta in frigo. 

mercoledì 11 luglio 2012

Sorbetto di anguria ( watermelon)

Salve a tutti,
dato che il caldo non da tregua - quantomeno qui al sud - nè tantomeno accenna a farlo, vi propongo una fresca merenda o un fine pasto niente male! Quanto allo zucchero, l'anguria che ho utilizzato non era delle migliori e di conseguenza ho dovuto mettere più zucchero del necessario. Regolatevi dunque in base alla dolcezza naturale dell'anguria. 
Difficoltà: Semplice
Cottura: nessuna
Preparazione:15 minuti +riposo in freezer di 2 ore abbondanti
Costo: basso
Ingredienti
300 ml di succo d'anguria, 
1 pezzetto di scorza di limone 
200 g di zucchero
450 ml di acqua
1 albume d'uovo
Preparazione:
Ho fatto sciogliere in un pentolino lo zucchero insieme all'acqua e alla scorza di limone: ho tolto dal fuoco, ho eliminato la scorzetta e ho messo da parte per far raffreddare lo sciroppo. 
Nel frattempo ho tagliato l'anguria a pezzettini, l'ho privata dei semini e l'ho passata al minipimer per ottenere una purea di anguria. Ho unito il succo d'anguria allo sciroppo e, dopo aver montato a neve l'albume, ho unito il tutto. 
Ho trasferito in una teglia monouso grande ottimo
Ho lasciate che si addensasse e ho aperto il freezer per controllare dopo un'ora abbondante, ho quindi mescolato e rimesso in freezer. Ho controllato più volte lo status del sorbetto, sempre mescolando per mantenerlo morbido. I tempi ovviamente variano in base al frigo, ma potete considerare che non sarà pronto prima di due ore e mezze abbondanti. Vi consiglio di servire non appena pronto, ossia non appena avrà ottenuto una consistenza morbida. 

venerdì 15 giugno 2012

Biscotti afrodisiaci con cuore di ceci, liquirizia e pinoli

Cari amici,
continuano le sperimentazioni con la farina di ceci.
Stamattina ho fatto questi biscotti e, in tutta onestà, li ho assaggiati terrorizzata. 
Temevo infatti di aver esagerato con le quantità e invece sono stati una piacevolissima sorpresa. L'aroma della liquirizia, che mi ha invaso la casa con il suo profumo, si sposa benissimo con il retrogusto della farina di ceci e la dolcezza dei pinoli.
Inoltre lo sapevate che i pinoli sono afrodisiaci?! :) Che sia vero o meno, i pinoli rappresentano una fonte di energia non indifferente e di conseguenza vanno consumati con moderazione!
Tornando al caso "la farina di ceci", grazie allo spunto preso dal contest, l'ho acquistata e mi sono messa alla prova con i brownies, questi biscotti e le buonissime panelle (peraltro stuzzichino tipico siciliano) che ho non ho ancora postato. 
Dalla preparazione di questi dolcetti ho imparato che la farina di ceci rende gli impasti morbidissimi ed elastici e di conseguenza, penso che inizierò a inserirla nei miei dolci. 
Box Star Pennsylvania
Difficoltà: semplice
Cottura: 20\25 min
Preparazione: 20 minuti 
Costo: basso
Ingredienti: (per 25/30 biscottini)
160 g di farina OO Manitoba del Molino Chiavazza
80 g di farina di ceci
1 uovo
120 g di margarina
120 g di zucchero semolato
50 g di pinoli
20 g di farina di mandorle (ottenuta tritando le mandorle)
1 cucchiaino di estratto di liquirizia di FlavourArt
1 limone bio


Preparazione:
Per prima cosa ho grattugiato la buccia di un limone e l'ho quindi spremuto mettendo da parte il succo in una ciotolina. A parte, ho sbattuto le uova e ho acceso il forno a 180 gradi, rivestendo la teglia con carta da forno in modo da averla pronta.


In un'altra ciotola ho lavorato il burro con lo zucchero fino a renderlo cremoso e ho aggiunto la buccia del lime grattugiata.


Ho unito lentamente tutti gli altri ingredienti ossia la farina di ceci, l'estratto di liquirizia, le uova sbattute, i pinoli spezzettati, la farina OO e quella di mandorle e infine il succo di limone filtrato. Ho lavorato il composto a mani nude fin quando si è formata una palla ben soda.


A questo punto, aiutandomi con un cucchiaino da tè, ho creato delle palline che ho riposto sulla carta da forno distanziandole di un paio di centimetri l'una dall'altra.
Ho infornato e ho lasciato cuocere per 20 minuti circa.


Non sono bellissimi, ma vi assicuro che sono una vera sfiziosità!
Questa ricetta partecipa al contest del Molino Chiavazza "Mani in pasta - La farina di ceci" 
















e al contest di Elena del blog Nella cucina di Ely 

giovedì 14 giugno 2012

Tiramisù alle fragole tet a tet

Carissimi amici,
le fragole stanno per finire e io stavo quasi per dimenticare questo dessert (rimasto tra le bozze) che ho definito tet a tet, proprio perchè, a mio avviso, si presta a esser diviso con qualcuno di speciale.
E' molto goloso e di facile preparazione, quasi intuitiva direi!
Difficoltà: semplice
Cottura: nessuna
Preparazione: 20 minuti
Costo: basso
Ingredienti: (per 2)
10 savoiardi
200 g di polvere di crema chantilly Cameo
200 ml di latte
1 vaschetta di fragole da 200 g
4 cucchiai di latte
1 cucchiaio di Amaretto di Saronno
Preparazione
Ho lavato le fragole, le ho tagliate e le ho messe a macerare con un cucchiaio di zucchero di canna.
Ho preparato la crema chantilly seguendo le indicazioni riposte nella busta, montando cioè la crema con 200 ml di latte freddo. Ho unito le fragole alla crema chantilly e ho messo in frigo. 
In una ciotola ho versato quattro cucchiai della mia marmellata di fragole e l'ho diluita con 4 cucchiai di latte e un cucchiaio di Amaretto di Saronno. E' proprio in questo composto che ho bagnato i savoiardi creando più piani alternati dalla chantilly + fragole. Ho decorato con le fragole e con le perline argentate, proprio come vedete in foto. Semplice, golosa e da condividere con chi amate. 



venerdì 8 giugno 2012

Sfoglia dolce con fragole e chantilly

Cari amici, come state?!
Innanzitutto buongiorno a tutti voi .. La mia giornata è iniziata con un piatto rotto (un piatto che mi è letteralmente volato dalle mani, ed è il terzo in due giorni!) ma aver fatto colazione con questa delizia, mi ha fatto dimenticare tutto quanto!
Gradireste una fetta del mio "sembra uno strudel ma strudel non è"?! E' golosissimo, mi sono pentita di averne fatto così poco e non vediamo l'ora di bissare per mangiarlo nuovamente! E' ideale a colazione ma ragazzi, è talmente ghiotto che se lo preparate la sera prima, alla colazione non ci arriverà mai!!! L'ho arricchito con dei pinoli appena raccolti, ovviamente messi a freddo! Vi lascio alla ricetta e vi auguro una buonissima giornata!

Difficoltà: semplice
Cottura:15 minuti 
Preparazione: 15 minuti
Costo: basso
Ingredienti: (per 2)
1/2 rotolo di pasta sfoglia
1 busta di crema chantilly Paneangeli
200 ml di latte freddo
200 g di fragole
1/2 lime bio
1 uovo 
2 cucchiai di zucchero
1 manciata di pinoli
zucchero a velo qb 


Preparazione:
Ho preparato la crema chantilly aggiungendo 200 ml di latte freddo al composto già pronto Paneangeli e ho lavorato con lo sbattitore elettrico per un paio di minuti. Ho messo la mia crema in frigo e ho fatto riposare per mezz'ora circa. 
Ho lavato le fragole e le ho tagliate a lamine sottili, lasciandole marinare con lo zucchero e il succo di mezzo limone bio. Trascorso il riposo di mezz'ora, ho acceso il forno a 200 gradi e ho unito la crema chantilly alle fragole, mescolando per bene.
Ho srotolato la pasta sfoglia e l'ho stesa su una teglia da forno, al centro ho disposto la crema per tutta la lunghezza della sfoglia e ho chiuso come un fagottino. Ma come notate dalle foto, la mia sfoglia si è aperta con un sorriso di compiacimento che mi ha però dato l'opportunità di aggiungere i pinoli, quindi ben venga il sorriso! :)
Ho sbattuto l'uovo e ho spennellato con generosità la sfoglia, ho abbassato la temperatura del forno a 180 gradi e ho fatto cuocere fino alla doratura, cioè per 20 minuti circa. 
Ho aggiunto i pinoli e ho spolverizzato con un pò di zucchero a velo. 
Servitelo tiepido!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Erika del blog La Erika in cucina






e al contest di Vale del blog La cucina facile di Vale e Vane del blog Pasticciandotraifornelli