martedì 10 dicembre 2013

Ricotta di soia o veg-ricotta

Oggi vi posto la ricetta della ricotta di soia, si prepara in 5 minuti e poi si fa riposare in frigo per farla rassodare bene. Unico accorgimento: leggete bene le note, poichè la scelta del latte è determinante per la riuscita della ricotta. Data l'imminenza delle festività, ho pensato che potrà tornarvi utile per farcire i salati, come i tanti antipasti che sicuramente non mancheranno a tavola. Nei prossimi post vi darò qualche idea carina per usarla. Per il momento vi lascio alla preparazione e vi auguro buona giornata!

Ingredienti:
300 ml di latte di soia (io valsoia)
1 cucchiaio da minestra e mezzo di aceto di mele
Preparazione:
Versate il latte in una pentola dai bordi alti e ho fatto bollire a fuoco alto. Non appena il latte ha raggiunto il bollore - ovvero si formerà la schiumetta che salirà fino ai bordi del pentolino - versate tempestivamente l'aceto di mele e spegnete il gas. Mescolate con un cucchiaio e si dovrebbero formare nel giro di pochi secondi i fiocchetti di ricotta. 
SE QUESTO NON DOVESSE ACCADERE, mettete nuovamente sul fuoco e ripetete l'operazione aggiungendo soltanto un cucchiaino di aceto di mele. 
Raccogliete dunque la parte coagulata in un colino, sciacquatela leggermente (un paio di secondi) con l'acqua per eliminare il sapore acidulo dell'aceto, aiutandovi con un cucchiaino pressate la ricottina, dunque aggiungete due prese di sale* e lasciate rassodare per almeno 3 - 4 ore in frigo. Nella foto qui accanto vi mostro la ricotta ancora calda.

Note:
  • Vi consiglio di rispettare il tempo di riposo in frigo, così perderà ulteriormente l'acqua in eccesso e avrete un bel tomino di ricotta. 
  • Importante: non tutti i tipi di latte di soia cagliano, io infatti ho usato il valsoia perchè un precedente esperimento era andato bene, ma costa tantissimo e non è nemmeno bio, quindi proverò con altre marche. Ho letto in rete che va bene l'Ecolife, il Provamel, Soyasun non dolcificato. Evitate il latte Alpro e ogni latte di soia con aggiunta di calcio, vitamine e zuccheri. Man mano che userò altre marche, aggiornerò il post aggiungendo i nomi dei tipi di latte adatti allo scopo. Qui potete trovare altre marche di latte che sono stati usati per la maionese (se monta per la maionese, va bene anche per cagliare!)
  • Oltre al sale, se volete, potete aromatizzare la ricotta con del pepe nero, oppure con i deliziosi semi decorticati di canapa sativa. 
  • Se avete intenzione di usare la ricotta per un ripieno, potete aggiungere le spezie al momento di usarla, in modo da dosarle perfettamente secondo il vostro gusto.

domenica 8 dicembre 2013

Dolce natalizio a forma di albero con crema al cioccolato e glassa bianca (Senza Latticini)

Oggi vi propongo un dolce da presentare nei giorni di festa. Una torta farcita con crema al cioccolato dalla forma caratteristica di albero. Non è molto impegnativa, anzi, direi che è davvero facile, e farà felici grandi e piccini.  Si tratta di una base di morbidissimo pan di spagna con bagna analcolica e crema al cioccolato. Potete servirla con una semplice spolverata di zucchero a velo, oppure, come ho fatto io, con la glassa bianca di zucchero o ancora con una copertura di pasta di zucchero o con una ganache al cioccolato. Ampio spazio alla vostra fantasia! Vi consiglio di preparare il pan di spagna di sera, lasciarlo rassodare tutta la notte e farcirlo il giorno dopo. Se, invece, il tempo a vostra disposizione è poco, potete far raffreddare il pan di spagna in frigo per un'oretta. Ovviamente, è senza latticini (ma contiene nocciole e uova) e quindi lo rifarò per la cena o il pranzo di Natale.

Ingredienti:
Contenitore forma albero Chef Artù
Per il pan di spagna: (Ricetta di Montersino)
250 g di uova corrispondenti a 5 uova
150 g di zucchero semolato
150 di farina 00
50 g di fecola di patate
Per la bagna:
200 ml di acqua
100 g di zucchero semolato
aroma di vaniglia
250 ml di latte di riso o di mandorla
20 g di farina antigrumi del Molino Chiavazza
80 g di zucchero semolato
1 tuorlo
Per la copertura:
zucchero a velo da spolverare
100 g di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua
palline di zucchero
Preparazione
  • Iniziamo dedicandoci al pan di spagna. Montate le uova intere con lo zucchero fino a ottenere

    un composto spumoso e chiaro. Serviranno circa 5 minuti.
  •  Aggiungete con un cucchiaio (meglio se di gomma!) la farina a cucchiaiate e e miscelate il tutto delicatamente dal basso verso l'alto. 
  • Versate l'impasto all'interno del contenitore da forno in carta antiaderente 22 x 30 cm e infornare in forno preriscaldato a 190 gradi (ventilato) e cuocere per 30 minuti. 
  • Spegnete il forno, aprite lo sportellino e lasciate raffreddare per circa 10 minuti il pan di spagna, trascorsi i quali estraetelo e fatelo raffreddare a temperatura ambiente. Per velocizzare le operazioni - se avete poco tempo - potete metterlo in frigo dove si raffredderà completamente e poi procederete a tagliarlo in due parti.
  • Durante la cottura del pan di spagna, possiamo procedere con la preparazione della crema pasticcera. Con uno sbattitore lavorate i tuorli con lo zucchero e aggiungetevi quindi la farina e il latte. Trasportate il composto in una pentola e fate cuocere a fuoco lentissimo. 
  • Contemporaneamente prendete il vasetto di crema spalmabile e fate ammorbidire al microonde (basteranno pochi secondi) oppure a bagnomaria (un paio di minuti). 
  • Non appena la crema si sarà addensata, spegnete il gas e versatevi la vostra crema nocciola e cioccolato, mescolate energicamente fino a quando il colore si sarà uniformato. 
  • Fate raffreddare a temperatura ambiente. 
  • Preparate la bagna analcolica: portate a ebollizione 200 ml di acqua con 100 g di zucchero semolato. Quando lo zucchero sarà completamente sciolto, spegnete il gas e aggiungete l'aroma di vaniglia. Lasciate raffreddare ben per bene prima di usarlo.
  • Tirate fuori dal frigo l'abete di pan di spagna e iniziate delicatamente ad estrarlo dal contenitore. Partite dai lati, facendo molta attenzione a non recidere le punte del vostro abete e, dopo che avrete liberato il perimetro dell'abete, capovolgetelo e rimuovete delicatamente la base che sarà ben incollata al pan di spagna. 
  • Tagliate in due parti e bagnate uniformemente la base con la bagna che avete preparato. Potete farlo servendovi di un pennello per alimenti oppure usando un dosatore. 
  • Spalmate la crema sulla base del pan di spagna e coprite.
  • L'ultimo step è rappresentato dalla copertura. Versate 100 g di zucchero a velo in una tazza e aggiungete due cucchiai di acqua bollente. Mescolate energicamente, raccogliete i residui di zucchero nella parte alta della tazza, dopo un paio di minuti la glassa sarà priva di grumi e pronta per essere stesa. 
  • Dopo aver spolverato l'abete con dello zucchero a velo, prendete un cucchiaio e spargete la glassa sull'albero, attendete un paio di minuti e decorate con le palline di zucchero. 
  • Con delicatezza, prendete il vostro abete e inseritelo in un nuovo contenitore di carta antiaderente e conservate in frigo. 

Note
  • La ricetta del pan di spagna è tratta dal libro "Le dolci tentazioni" di Luca Montersino. Provatelo, è sofficissimo.
  • Per realizzare questa torta natalizia, se siete abili, vi serviranno soltanto un paio di ore. 
  • Non infarinate lo stampo, sarebbe inutile, gli stampi da forno Chef Artù sono antiaderenti.
  • Quanto alla crema spalmabile, se non volete farla, potete usarne una già pronta, se non ci sono allergici o intolleranti ai latticini, va bene anche la comunissima Nutella. Se, viceversa, decideste di prepararla con le vostre manine, vi consiglio di farla come prima cosa, prima di iniziare a preparare il pan di spagna.
  • Conservate il dolce in frigo e consumatelo entro un paio di giorni.



Questa ricetta ha vinto il contest indetto da Chef Artù. 

giovedì 5 dicembre 2013

Crema al cioccolato (senza latticini)

Salve amici,
oggi vi mostro come ho utilizzato la spalmabile nocciola e cioccolato senza latticini né conservanti e nei prossimi post vi farò vedere dov è finita!!
Una crema deliziosa, senza latticini, perfetta per farcire pan di spagna o rotoli o riempire dei bignè. 
Se avrete la necessaria pazienza, potete seguire le mie indicazioni sulla preparazione della crema spalmabile naturale, oppure - se non ci sono allergici o intolleranti - potete usare la nutella o la crema di nocciole che avete in casa. 
Assaggiando la crema bianca noterete che non è molto dolce ma non avete sbagliato nulla, sarà perfetta quando aggiungerete la spalmabile alla nocciola. Se la torta da farcire è molto grande (stampo 26 cm ad esempio) oppure volete fare due strati di crema, raddoppiate le dosi indicate. 
Ingredienti:
250 ml di latte di riso o di mandorla
20 g di farina antigrumi del Molino Chiavazza
80 g di zucchero semolato
1 tuorlo

Preparazione:
  • Con uno sbattitore lavorate i tuorli con lo zucchero e aggiungetevi quindi la farina e il latte. Trasportate il composto in una pentola e fate cuocere a fuoco lentissimo. 
  • Contemporaneamente prendete il vasetto di crema spalmabile e fate ammorbidire al microonde (basteranno pochi secondi) oppure a bagnomaria (un paio di minuti). 
  • Non appena la crema si sarà addensata, spegnete il gas e versatevi 100 g di crema nocciola e cioccolato, mescolate energicamente fino a quando il colore sarà uniforme. 
  • Fate raffreddare a temperatura ambiente, coprite con pellicola trasparente, conservate in frigo e consumatela entro tre giorni.
Note:
Questa crema è adatta a farcire torte semplici o rotoli ma si presta anche alla copertura di torte più importanti perchè ha una densità media. 

martedì 3 dicembre 2013

Natale Home-made - Crema spalmabile nocciola e cioccolato fondente Senza Latte ovvero la versione sana della Nutella: senza latte e conservanti

Avevo in mente di fare la fatidica simil-nutella da molto tempo e quando Simona ha indetto il suo primo contest ho deciso di partecipare proprio con la spalmabile nocciole e cioccolato! Tengo a precisare che non è Nutella, ma è molto simile alla Golosa della Probios per gusto e consistenza, con tre fondamentali differenze: è senza conservanti, è genuina perché fatta con dell'olio extravergine dop e costa la metà!
Simona chiedeva di preparare un regalo speciale per Natale, fatto a mano e a un costo ragionevole. Credo che ci siamo, inoltre sarà un regalo graditissimo se in famiglia o in gruppo c'è qualche componente allergico o intollerante al latte o se, per ragioni etiche, si sceglie la dieta vegana.
Potete spalmarla sul pane oppure usarla come ripieno per biscotti o crostate o come preferite.
Vi do un'idea qui!
Ecco la mia proposta, cara Simona, con la quale ti auguro di stare presto meglio e di poter trascorrere un sereno Natale in famiglia.

Ingredienti: (per 2 barattolini da circa 100 g) 
100 g di nocciole tostate
300 g di cioccolato fondente di ottima qualità
2 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale

Preparazione:

  1. Sciogliete a bagnomaria (a fiamma bassissima) il cioccolato, contemporaneamente inserite le nocciole nel mixer o nel frullatore e lavoratele per circa 4 o 5 minuti, ossia fino a quando otterrete una sorta di pasta di nocciole. 
  2. Ogni minuto, interrompete il mixer e raccogliete bene le nocciole che rimarranno sulle pareti del bicchiere. 
  3. Mettete a sterilizzare i vasetti.
  4. Aggiungete il cacao, l'olio, lo zucchero a velo, il pizzico di sale e infine il cioccolato fuso e azionate il mixer per un altro minuto. 
  5. Versate la crema nei vasetti di vetro con chiusura ermetica e conservate in frigo per qualche giorno

Note:

  • La crema ottenuta è priva di conservanti, quindi l'ho conservata in frigo e vi consiglio di consumarla nel più breve tempo possibile semplicemente spalmandola sul pane oppure come base per preparare delle creme. 
  • La crema, una volta conservata in frigo, si solidificherà, basterà scaldarla a bagnomaria oppure al microonde per pochi secondi e tornerà morbidissima. 
           Fonte


Questa ricetta partecipa al contest indetto da Simona del blog Farine fiori e fili

domenica 1 dicembre 2013

Crema di zucca light aromatizzata all'arancia e alla cannella

In siciliano vi direi che con questa zuppa mi sono arricriata, ma dato che in pochissimi lo capireste, vi dico che sono rimasta pienamente soddisfatta - deliziata dal profumo della cannella e dell'arancia - e non vedo l'ora di rifarla.
Ve la lascio, ancora calda e profumata e vi invito ad assaggiarla nelle vostre cucine. Non ricordo se lo scorso inverno il freddo sia arrivato all'improvviso o meno, di sicuro non abbiamo avuto un autunno tanto lungo e per certo ci saremo lamentati del freddo come tutti gli anni!! Una zuppa calda è un comfort food irrinunciabile, se poi amate la zucca e le spezie, ve ne innamorerete al primo assaggio.
Se alla vostra tavola non siederanno bambini, esagerate pure con le spezie, tanto pepe e tanta cannella e resterete inebriati. A proposito della cannella, ho usato quella a bastoncini, la preferisco rispetto a quella in polvere, l'aroma è molto più intenso e duraturo, ovviamente dovete metterne pochi pezzettini.
Per il resto, oggi è il primo dicembre e stamattina abbiamo aperto la prima finestrella del nostro meraviglioso calendario dell'avvento, arrivato direttamente dall'Inghilterra da parte della mia amica Lauren. Il giorno in cui l'ho ricevuto, sono rimasta letteralmente senza parole .. desideravo che mio figlio avesse il suo calendario dell'avvento e avevo iniziato le ricerche su internet, sperando di andare a fare un giro nel w-end per sceglierne uno .. E' una tradizione che non appartiene alla mia infanzia, anche perchè credo proprio che non fosse molto diffusa in Italia 30 anni fa, ma che ho acquisito proprio da Lauren. Assieme al viaggio in Lapponia, che sogno di fare mentre mio figlio è ancora piccolo per fargli vivere la magia del Natale, il calendario dell'avvento è una coccola a cui si può facilmente cedere. Lei, ci teneva da matti e, nonostante non avesse più l'età, ricordo che si fece spedire il calendarietto dalla madre e apriva una finestrella ogni giorno, mangiandone il cioccolatino!
Oltre al calendario, c'è anche un pacchetto da mettere sotto l'albero di Natale e della cioccolata per me.
Dopo aver divagato un pò, adesso vi lascio alla preparazione della zuppa.
Ingredienti: (per 3/4 persone)
700 g di zucca (corrispondenti a circa 6 fette)
2 patate belle grosse
1 cipolla rossa
qualche mestolo di brodo vegetale
4 cucchiai di succo d'arancia (corrispondenti a meno di mezza arancia)
1 rametto di rosmarino
olio 1 cucchiaio
bacca di cannella
sale qb
pepe nero
farina di pistacchio o granella di pistacchi per decorare
Preparazione
Indossate dei guanti monouso e tagliate la zucca a spicchi, sbucciatela e fatela a tocchetti. Tagliate la cipolla a fettine, sbucciate le patate e tagliatele non molto spesse.
Trasportate il tutto in una pentola dai bordi alti, aggiungete un cucchiaio d'olio e un rametto di rosmarino, mescolate e dopo 2 minuti aggiungete due mestoli di brodo vegetale e coprite la pentola con il suo coperchio. Di tanto in tanto, controllate che non finisca il brodo e, se il caso, aggiungetene ancora. Io ho fatto cuocere a fuoco medio per 45 minuti circa, potrebbe volerci anche meno.
Se è rimasto brodo, scolate* le verdure ed estraete anche il rametto di rosmarino, aggiungete alla polpa 4 cucchiai di succo d'arancia appena spremuto, 1/2 cucchiaino di sale (o quanto riterrete opportuno!), pepe a volontà, i pezzetti di bastoncino di cannella. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale e spezie. Passate tutto al minipimer o altro frullatore a immersione e servite con della granella di pistacchi e delle scorzette d'arancia.
Note:
* Quando scolate le verdure, conservate il brodo e poi mettete da parte un pò di vellutata, aggiungetevi dell'altra acqua e potete farne un buonissimo risotto il giorno dopo.