sabato 13 gennaio 2024

Torta di mele senza zucchero per un papà speciale


Cari amici,

è trascorso talmente tanto tempo dall'ultimo post che non so più nemmeno quantificarlo! Stasera invece torno con una torta preparata per mio papà che purtroppo da secondo degustatore ufficiale (il primo è sempre stato mio figlio!) si ritrova tagliato fuori per un diabete fuori controllo di recente comparsa. Oltre agli altri acciacchi, ci mancava anche il diabete! Ma non bisogna abbattersi o lasciare che chi soffre possa farlo, ed eccomi qui con un dolce preparato per lui, a cui avevo promesso una torta di mele nel weekend! 

Il risultato non è niente male e inoltre è a bassissimo contenuto di zuccheri che, diabetici o meno, è sempre bene tenere sotto controllo!

Come si fa a fare un dolce senza zucchero? Si possono usare i dolcificanti oppure usare gli zuccheri naturali della frutta, come ho fatto io nel caso di questa ricetta! Vi lascio alla preparazione e vi auguro buon appetito :) 

 Ingredienti:

5 mele gialle mature di grandezza normale o 4 mele grandi

300 g di farina 00

175 g di burro o margarina vegetale

8 g di lievito per dolci

la scorza grattugiata di un limone non trattato

3 cucchiaini di miele millefiori

cannella in polvere qb

Procedimento

Sbucciare due mele e tagliarle a fettine sottili, metterle quindi in una casseruola unendo un cucchiao  d'acqua facendole cuocere a fuoco dolce fino a quando si sfalderanno. A quel punto renderle a purea con il minipimer.

Sbucciare le altre mele e tagliarle a fettine sottili mettendole da parte per dopo.

Nel frattempo, far sciogliere il burro in un tegamino o a bagnomaria. 

In una ciotola, unire il burro sciolto, l'uovo, la polpa di mele la scorza di limone grattugiata, il lievito, la farina e il miele. Lavorare l'impasto e versarlo in una teglia da 24 cm rivestita con carta da forno. Ricoprire l'impasto con le mele tagliate a fettine e, se lo si desidera, spolverare le mele con un cucchiaio di zucchero di canna.

Infornare in forno caldo a 200 gradi per 45 minuti. 




lunedì 16 novembre 2020

Cinnamon & apple muffins - Muffin mela e cannella

Preparare questi muffin sarà semplicissimo e riempirete la cucina di avvolgente profumo di cannella. La ricetta è stata preparata con amore da Hannah e mio figlio i quali, si sono anche occupati di postarla nel blog. La foto non è bellissima ma fidatevi che il loro sapore vi sorprenderà! 

Ingredienti:

200 g farina.

100 g burro (o margarina 100%veg)

200 g zucchero di canna

mezzo cucchiaino di sale

mezzo cucchiaino di lievito

2 mele sbucciate e tagliate a pezzettini piccoli

2 uova

1 cucchiaino di vanillina

2 cucchiaini di cannella

1 cucchiaino di latte se serve per rendere l'impasto più morbido

Procedimento:

1- Mettere le mele in una ciotola e aggiungere mezzo cucchiaino di cannella e 1 cucchiaino di farina e mescolare finche la mele non saranno ricoperte di cannella e farina.

2- sciogliere il burro e metterlo in una ciotola con lo zucchero e mescolare finchè non sarà cremoso.

3- aggiungere 2 uova e mescolare.

4- aggiungere la farina un cucchiaino di cannella e aggiungere il lievito e la vanillina mettere un po' mescolare poi aggiungerne ancora e così fin quando il cucchiaino non sarà vuoto.

5- aggiungere le mele ma lasciarne da parte un po' per aggiungerle successivamente, poco prima di infornarle.

6- mettere l'impasto nei pirottini e aggiungere le mele che avevamo lasciato da parte, mezzo cucchiaino di cannella e mezzo cucchiaino di zucchero in una ciotolina e mescolare poi mettere sopra l'impasto per muffin.

7- Infine infornare in forno preriscaldato a 190 gradi e lasciar cuocere per 20 - 25 minuti

Buon appetito!

mercoledì 11 novembre 2020

Lasagne tradizionali per 4-6 persone


Buon pomeriggio,
oggi pubblico la ricetta di famiglia delle lasagne. 
Se si vuole, è possibile aggiungere alla lista degli ingredienti anche del prosciutto e dei pisellini che avrete precedentemente sbollentato. 

Ingredienti:
400 g di tritato di manzo
400 g di tritato di carne di maiale
200 g di salsiccia sbriciolata
estratto di pomodoro 1 cucchiaino
salsa di pomodoro 1 l
uova 6
galbanino 250 g circa
2 mozzarelle da 100 g ciascuna
parmigiano grattugiato qb
besciamella 1/2 l
lasagne fresche (sfoglia Rana per me) da 250 g. 

Preparazione: 
Preparate il ragù facendo rosolare la carne con della cipollina e dell'olio, aggiungete l'estratto di pomodoro e lasciate rosolare ancora fino ad unire la salsa di pomodoro. Abbassare il gas e cuocere con coperchio per almeno un'ora e mezza. Assaggiare ed eventualmente aggiungere dell'altro estratto di pomodoro.
Bollire le uova, lasciarle raffreddare e poi sbucciarle. Tagliarle a fettine con un taglia uovo oppure con un coltello e mettere da parte.
Tagliare le mozzarelle a cubetti e fare lo stesso con il galbanino.
Una volta che il sugo sarà pronto, lasciate raffreddare e poi unite la besciamella.
Prendete la lasagnera e disponete un primo strato di sugo sul quale adagerete la prima sfoglia. Verranno fuori tre strati e su ciascuno metterete il ragù come base, una spolverata di parmigiano grattugiato, mozzarella e galbanino e pezzettini di uovo. 
Infornate in forno caldo e cuocete per almeno 30 minuti. 
Sfornate e lasciate raffreddare per 30 minuti circa. 
Se ne avanza, potete conservarla in frigo per 24 h. 




sabato 9 maggio 2020

La ricetta del tiramisù


Quella del tiramisù è una ricetta storica e sono sicura che ogni famiglia ne possederà una, proprio come quella delle lasagne o di altre preparazioni che fanno parte della cucina italiana.
Preparo il tiramisù molto raramente perchè digerisco poco sia la panna che il mascarpone e, negli anni, ho capito che anche la panna di soia o lo spalmabile vegano non erano da meno. Questa ricetta, è superlatticinosa quindi attenzione a chi è su questa pagina per proporla agli allergici o intolleranti. Leggete bene negli ingredienti!


Ingredienti:
500 g di mascarpone (o formaggio spalmabile vegano)
250 g di panna (vaccina o di soia)
4-6 tazze di caffè preparato con la moka diluito leggermente
4 tuorli freschissimi (che io stavolta non ho messo)
90 g di zucchero
Savoiardi 500 g

Per ottimizzare i tempi, portati avanti con il caffè e la panna

  1. Prepara il caffè e fallo raffreddare
  2. Monta la panna e metti in frigo a rassodare
Da questo momento in poi, ritagliati tre quarti d'ora:
  1. Monta i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema
  2. Unisci tre cucchiai di Marsala o di liquore al Mandarino (Solado o Mandarinetto Averna) e tutto il mascarpone e monta leggermente (un paio di minuti saranno sufficienti) il composto fino a farlo amalgamare. Aggiungi la panna in quantità variabili in base al tuo gusto. Io faccio 3/4 di mascarpone e 1/4 di panna o poco più. Mescola e rendi il composto omogeneo. 
  3. Prendi una pirofila capiente, l'ideale è quella rettangolare, altrimenti anche ovale o rotonda andrà bene ma dovrai spezzettare i biscottini in modo che possano seguire i contorni morbidi della pirofila. L'ho fatto diverse volte, si perdono un paio di minuti in più!

  4. Inserisci il caffè in una ciotola e diluiscilo leggermente con dell'acqua per avere un tiramisù più leggero e adatto anche ai bambini! Altrimenti, non diluirlo e avrai un tiramisu dal gusto piu deciso.
  5. Stendi una base leggera di crema sulla pirofila e inserisci i biscotti che avrai bagnato nel caffè. 
  6. Copri con uno strato di crema e poi con un altro di biscotti. 
  7. Stendi dell'altra crema e spolvera del cacao setacciato. 
  8. Copri con della pellicola e metti in freezer per almeno 3 ore.
  9. Scongelare almeno 30 minuti prima di servire.


venerdì 1 maggio 2020

La ricetta della mia torta babà

La ricetta di oggi è stata richiesta espressamente da mio marito il quale ha persino provveduto a comprare il lievito di birra e, udite udite, pretendeva di farla con la collaborazione del piccolo aiutante .. A quel punto ho capito di dover intervenire e mi sono messa all'opera!! 
Questo lockdown sta facendo veri miracoli: io ad es., ho ripreso a pubblicare qualche ricetta.
Le foto non sono bellissime, non vogliatemene ma il babà era veramente ottimo e incredibilmente facile se avete una planetaria.
Ingredienti per l'impasto: stampo profondo con diametro 22 cm
4 uova 
300 g di farina 00
75 g di burro (o margarina)
20 g di lievito di birra
1 cucchiaio (da minestra) scarso di zucchero semolato
1 cucchiaino di sale
Ingredienti per la bagna:
400 ml di acqua
200 g di zucchero
200 rum
Tempo di preparazione totale:  6 ore (comprensive della preparazione dell' impasto, lievitazione, cottura in forno e riposo in frigo, ma in realtà, questo dolce non porta via molto tempo: un'ora di lavoro attivo in totale al massimo!) 



Preparazione:

  1. Versa nella planetaria lo zucchero, le uova, il sale, il burro tagliato a tocchetti e il lievito che avrai sciolto in 1 tazzina d'acqua a temperatura ambiente. Usa la frusta generica (quella che di solito si usa per montare la panna o per fare un comune dolce!).
  2. Dopo circa 10 minuti, aggiungi la farina e cambia la frusta: adesso serve quella a gancio (quella che si usa per la panificazione!) a velocità elevata. L'impasto sarà pronto quando sarà elastico e si staccherà facilmente dal gancio. Al mio sono voluti circa 25 minuti! 
  3. A questo punto, imburra per bene lo stampo e versa l'impasto. Copri e metti a lievitare. Il mio impasto ha impiegato 2 ore ad arrivare al bordo dello stampo ma potrebbe volerci più tempo. 
  4. Accendi il forno a 200 gradi in modalità ventilata, preriscaldalo e inforna disponendo il dolce sulla parte bassa del forno. Fai cuocere per 30 minuti. 
  5. Appena sfornato, lascia raffreddare e fai i buchini con uno stuzzicadenti sulla superficie del babà. Questo procedimento è molto importante perchè sarà attraverso questi buchini che la bagna penetrerà dentro il dolce! Lascia raffreddare e nel frattempo prepara la bagna. 
  6. Inserisci in un pentolino l'acqua e lo zucchero e fai cuocere a fuoco medio: appena arriverà a bollore e quindi lo zucchero si sarà sciolto perfettamente, spegni il gas e aggiungi il rum. Versa la bagna sul babà avendo cura di farlo assorbire per bene e poi lascia riposare il dolce in frigo per almeno due ore.
  7. Trascorso questo tempo, sforma il dolce, picchiettando sullo stampo e servi. 
  8. Se serve e, soprattutto se piace, puoi aggiungere dell'altro rum su ciascuna fetta al momento di servirla.
Se si vuole, decorare con ciuffetti di panna o crema o frutta di stagione. Io non avevo nulla di tutto ciò in casa e vi assicuro che è buonissimo già così! 

sabato 11 aprile 2020

Le cassate di ricotta- dolce della Pasqua - Sicilia


Buon giorno,
in questa quarantena sono tornata anche io a farmi sedurre dal piacere della tavola e sto provvedendo ad allargare i buchi della cintura della famiglia! Scherzi a parte, avere un po' più di tempo a disposizione e l'impossibilità a uscire e a riunirsi, hanno contribuito a farmi sfornare un bel po' di ricette. 
Inoltre, non potendo trascorrere la Pasqua con la mia famiglia d'origine nè con quella di mio marito e non volendo rinunciare ai dolci della tradizione, mi sono messa ai fornelli ed ecco qui il risultato.
Le cassate di ricotta sono il dolce della tradizione contadina siciliana, un dolce povero che fa parte dei miei ricordi di bambina e che oggi ho preparato per la mia famiglia. La ricetta è quella che mia mamma ha avuto da mia nonna. 
Ingredienti per circa 15 cassate di ricotte di piccole dimensioni (diametro di una ciotola da latte)

Sfoglia:
Farina di semola ( farina 0) 300 g
farina 00 400 g
zucchero 130 g
olio 100 g
acqua 200 ml circa
lievito per dolci 1 cucchiaino
Ripieno:
ricotta vaccina 700 g
zucchero 200 g
cannella qb
uova 2

Procedimento
cassate appena sfornate
  • Inserire tutti gli ingredienti in un robot da cucina e impastare a velocità moderata. Aggiungere, se serve, più olio per amalgamare il composto. 
  • Montare la ricotta con lo zucchero, due uova e un pizzico di cannella in polvere. 
  • Stendere la sfoglia sottile con la macchina oppure a mano. 
  • Prendere una ciotola o una tazza da latte e usare come stencil rotondo, ritagliare un cerchio con la rotellina. Stendere all'interno di ciascun cerchio un cucchiaio e mezzo di ricotta circa e pizzicare sui bordi in modo da non far fuoriuscire la ricotta e creare la tipica bordatura delle cassate. 
  • Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti, fino a quando le cassate avranno assunto il tipico colore dorato (non ambrato!). 
  • Sfornare e aggiungere subito un po' di cannella in polvere. 

sabato 4 maggio 2019

Pancake: Atira's Irish recipe. Ricetta per 6 pancakes

Carissimi,
le mie comparse sul blog, sono sempre più sporadiche perchè di fatto, pur cucinando tantissimo, non ho la stessa motivazione di tanti anni fa nè tantomeno il tempo di creare set fotografici.
Nell'ultimo anno, con la mia famiglia,mi sono imbarcata in un'avventura nuova: ospitiamo giovani viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo con una predilezione per il mondo anglosassone.
L'ultima ragazza che è stata nostra ospite si chiama Atira e viene dall'Australia ma la sua mamma è irlandese e ha condiviso con noi, per la gioia di tutti, la ricetta dei pancakes!
Atira è giovanissima, ha soltanto 18 anni ma è molto responsabile e si è rivelata una vera e propria risorsa per la nostra famiglia.
Questa ricetta è la migliore che abbiamo provato e abbiamo pensato di condividerla nel blog, anche per l'energia positiva che la preparazione dei pancakes metteva in tutti noi.

 Ingredienti:


370 ml di latte o 2 bicchieri di plastica quasi pieni

150 g di farina 00 o circa 9 cucchiai da minestra pieni zeppi
2 cucchiai di zucchero semolato
1 uovo
8 g di lievito (1 cucchiaino da caffè)
essenza di vaniglia
burro qb


Preparazione:

  • Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolarli energicamente fino a ottenere una pastella senza grumi.
  • Scaldare una padella antiaderente aggiungendovi un tocchetto di burro e versare circa un mestolo di composto.Il burro bisogna spargerlo in tutta la padella
  • Non appena la pastella diventa più solida e ambrata girarla per farla cuocere sull'altro lato con una paletta antiaderente. 
  • Cospargere di zucchero a velo e servire calde. In alternativa, si può usare nutella, miele o lo sciroppo d'acero. Per pancake siculo-britannici, abbiamo sperimentato la gelatina di marsala che mio marito aveva acquistato a Pantelleria! 


sabato 29 settembre 2018

La vendemmia e i frutti di settembre .. MOSTATA E PASTA DI MOSTO

Buon pomeriggio,
dopo il freddo intenso di questi ultimi due giornI, stamattina ci siamo svegliati con un bel teporuccio e il sole è ancora caldo.
Lunedì inizierò a parlare dell'autunno ai miei alunni e mi è venuta voglia di gustare un bel piatto di mostata, il dolce per eccellenza della vendemmia .. eccomi dunque qui con due ricette di repertorio, la prima molto laboriosa e lunga, la seconda, invece, veloce come una crema e davvero deliziosa!

Vi lascio i link e spero di avervi fatto venir voglia di prepararle!!!

I CUDDIRIDDUZZI



LA MOSTATA







sabato 14 aprile 2018

Ciambelline al limone

Buon pomeriggio e buon sabato a tutti,
ci siamo risvegliati con un vento proveniente dal deserto che, nella Sicilia orientale, si aggira intorno ai 35 nodi e, nonstante gli abiti leggeri, sembra tutto fuorchè essere in primavera!   
Ad ogni modo, sperando che la primavera faccia realmente capolino, ho preparato queste ciambelline profumate di limone che ritengo possano essere perfette per la merenda di grandi e piccini. 
Le ciambelline hanno una consistenza molto soffice grazie all'uso di yogurt e olio nell'impasto, un gusto delicato offerto dalla presenza del limone e rafforzato dallo sciroppo al limoncello e dalla glassa e, dulcis in fundo, dalle scorzette grattugiate che non sono soltanto appannaggio della decorazione ma parte integrante del gusto del plumcake.
Preferite l'olio di oliva all'olio di semi, altrimenti detto: non sostituite l'olio d'oliva con l'olio di semi. Se volete, per l'impasto potete usare uno zucchero grezzo al posto del semolato, io l'avevo finito e quindi  ho dovuto usare quello raffinato, viceversa vi sconsiglio di usare zucchero grezzo per lo sciroppo e la glassa.
Vi lascio alla preparazione e vi auguro buon weekend!
Ingredienti: 
stampi in silicone per ciambelline  
200 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
3 uova
100 g di yogurt bianco di soia
80 ml di olio extra vergine di oliva leggero
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
il succo di 1 grosso limone + la scorza di due limoni non cerati
2 cucchiai di limoncello home-made
Sciroppo:
50 ml di acqua
40 g di zucchero
1 cucchiaio di limoncello
Glassa
70 g di zucchero a velo
gocce di limone qb
scorzette grattugiate
Preparazione:
  1. Accendete il forno a 180 gradi in modalità ventilata.
  2. Prendete una ciotola e versatevi l'olio extra vergine di oliva, lo yogurt, il succo di limone filtrato, la scorza grattugiata, il limoncello. Mescolate per far amalgamare.
  3. Prendete un'altra ciotola capiente e sbattete lo zucchero con le uova, quindi aggiungete gradualmente la farina, il bicarbonato di sodio e il composto della prima ciotola.
  4. Fate cuocere a 180 gradi in modalità ventilata per una quindicina di minuti. 
  5. Appena sfornate preparate lo sciroppo.
  6. Prendete un pentolino e versatevi acqua, zucchero e limoncello. Fate cuocere a fiamma media fin quando lo zucchero si sarà sciolto. Spegnete e lasciate raffreddare.
  7. A questo punto preparate la glassa: prendete una tazza e versatevi lo zucchero a velo e poche gocce di succo di limone aumentando la dose fin quando otterrete un composto molto denso ma leggermente scorrevole. 
  8. Lasciate intiepidire le ciambelline e versatevi delicatamente lo sciroppo, fate raffreddare su una gratella e poi aggiungete la glassa. Infine decorate con delle scorzette di limone grattugiate. 
Note:
  • Se potete, non sostituite il lemoncello, ne' nell'impasto nè nello sciroppo e grattugiate le scorzette proprio come vedete in foto, il tutto contribuirà a dare un aroma di limone intenso ma delicato e a coprire l'eventuale sapore di olio di oliva. 
  • Le dosi indicate sono per una decina di ciambelline
  • Come agente lievitante ho usato il bicarbonato di sodio, se volete, potete sostituirlo con il lievito chimico in polvere (composto da bicarbonato, amido e cremor tartaro vedi qui)
  • Conservazione: senza toglierli dagli stampi, conservateli in un sacchetto in plastica per alimenti (quelli grandi per congelare i cibi) e si manterranno morbide per almeno due giorni (oltre non saprei dirvi!) 

sabato 23 dicembre 2017

L'allergia vola via ..

Carissimi lettori,
è trascorso del tempo dal mio ultimo post e moltissime cose sono cambiate, in meglio.
Con gioia vi annuncio che mio figlio dopo 4 faticosi anni, quest'estate ha terminato il percorso di desensibilizzazione e può assumere latte e derivati. 
Adora il parmigiano, i cannoli di ricotta, i gelati "pannosi" e berrebbe latte (vaccino) in gran quantità!!! A 6 anni e mezzo ha assaggiato la pasta con il formaggino e i toast con le sottilette, cose, queste, assolutamente normali per i bambini della sua età ma che sembravano impossibili per lui.


La nostra vita è a dir poco cambiata e lui, che compirà sette anni tra poche settimane, è stato restituito alla vita e alla sua infanzia, un bambino che corre senza che l'asma allergica lo faccia fermare, un bambino che va in palestra, ai compleanni ,alle feste, dai compagnetti .. un bambino libero e felice perchè si sente uguale agli altri.

Lui dice di aver superato la paura del latte e noi siamo rinati e non riusciamo ancora a credere di essere usciti da questo incubo.
La desensibilizzazione è l'unica strada percorribile per garantire ai piccoli una vita normale e un futuro sereno e non posso che consigliarla a chi si trova ad avere l'anafilassi alle proteine del latte vaccino o ad altri alimenti, come l'uovo ad esempio.
Il percorso è tutt'altro che facile ma preferisco veder star male mio figlio in ambiente protetto con medici pronti a intervenire che limitare la sua vita e rendere il suo futuro assolutamente incerto perchè .. di allergia si muore se i soccorsi non sono tempestivi.
Scrivo questo post perchè trovo giusto darvi una restituzione, perchè trovo che chi convive con un'allergia sappia che esiste una cura - sperimentale e lunga - ma che può restituirvi alla vita ..
perchè questo blog è dedicato a chi come me non si stanca mai di trovare una via d'uscita, a chi come me darebbe la vita per il bene di suo figlio, a chi è disposto a trascorrere giornate intere in cucina pur di preparare dei piatti adatti anche a chi sta male se assume latticini, a chi, infine, si ostina a dimostrare a tutti che anche un allergico può e ha il diritto di mangiare con gusto!

Vi auguro uno splendido Natale.
Serena


sabato 18 marzo 2017

Pappardelle alle zucchine e curry (ricetta light)


Carissimi

dopo tantissimo tempo torno con una ricetta salata! Una meteora vera e propria in questo blog che rispecchia tutta la mia predilezione per il dolce, ma come accade nelle migliori famiglie, un cambiamento ogni tanto è più che contemplato, anzi oserei dire che è "terapeutico"! La verità spicciola è che sono nuovamente a dieta, avevo messo sù qualche chilo e non mi sentivo più a mio agio con il mio corpo. Più che una questione estetica, sono stata mossa da un benessere psico-fisico, mi sentivo impacciata e soprattutto gonfia.
Anche questa volta mi sono affidata al percorso Melarossa che consente di dimagrire senza perdere il piacere di mangiare bene. Ho già perso tre chili e sto riprovando il gusto di guardarmi allo specchio ma soprattutto mi sento più agile e grintosa. Questa pasta è semplicissima e gustosa anche se non si è a dieta, infatti la preparo per tutta la famiglia, aumentando ovviamente le loro porzioni.  
Il curry si sposa perfettamente con le zucchine e donerà un sapore diverso a un ingrediente noto e inflazionato come le zucchine. 
Ingredienti: (per due persone)
100 g di pappardelle
2 zucchine
2 cucchiaini di olio
2 o 3 spicchi d'aglio tritato
2 cucchiani di curry
pepe nero
peperoncino
1 cucchiaio di pangrattato
prezzemolo

Preparazione:

  • Fate soffriggere leggermente l'aglio e aggiungete le zucchine tagliate a rondelle sottili e il prezzemolo tritato. Girate le zucchine e aggiungete un mestolo d'acqua per proseguire la cottura.
  • Fate cuocere le zucchine per almeno 20 minuti verificando di tanto in tanto che l'acqua non finisca.
  • Dedicatevi alla cottura della pasta. 
  • Prelevate un cucchiaio di acqua di cottura e versatela in una ciotolina in cui avrete inserito un cucchiaino di curry, mescolate e versatela sulle zucchine. 
  • Scolate le pappardelle al dente e completate la cottura nel tegame con le zucchine per lasciarla insaporire. 
  • Se lo gradite, a cottura ultimata aggiungete un cucchiaio di pangrattato e misto di pepe nero e peperoncino che avrete lasciato abbrustolire in un filo d'olio e spolverate sul piatto.

giovedì 16 febbraio 2017

Torta da colazione all'arancia (scorzetta d'arancia e succo)


Buona sera a tutti! Quella che vi presento oggi è una torta di poche pretese ma perfetta per la colazione o la merenda, si prepara velocemente e con pochi semplici ingredienti.
Pubblicare una ricetta a distanza di una sola settimana dalla precedente è quasi un miracolo per me, infatti sebbene sia tornata a fotografare e preparare qualche dolce in più, il mio lavoro mi impegna moltissimo e quindi le energie per il blog sono sempre poche. 
A distanza di anni, credo di aver raggiunto il tanto atteso equilibrio e preferisco trascorrere il mio tempo in modo diverso, pur conservando la passione per il mondo del food. Ho perso qualche follower e, non essendo parte attiva e "commentante", le mie ricette non sono più strapiene di commenti come un tempo, ma quelli che contano davvero sono i commenti di chi si ferma a ringraziare per aver provato una ricetta oppure qualche amica che lascia un saluto.

Adesso vi lascio alla ricetta con una raccomandazione: servitela fredda, questo è il caso della torta che diventa più buona il giorno dopo. Provare per credere! :) 
Buona serata!!

Ingredienti:
270 g di farina 00
150 g di zucchero di canna
160 ml di succo d'arancia
80 g di margarina 100% vegetale (oppure 70 ml di olio di semi)
3 uova allevate all'aperto
2 arance (scorza e succo)
10 g di lievito per dolci

Preparazione:
  1. Grattate due arance e mettete da parte la scorzetta
  2. Spremete le arance e mettete da parte il succo (io ho ottenuto 160 ml di succo da due arance)
  3. Inserite nel robot da cucina o in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e la margarina a tocchetti e a temperatura ambiente. 
  4. Lavorate l'impasto e dopo pochi minuti aggiungete le scorzette d'arancia e il succo d'arancia e continuate a lavorare.
  5. Accendete il forno in modalità ventilata a 180 gradi.
  6. Dopo pochi minuti aggiungete le uova e lavorate l'impasto fino a che apparirà liscio.
  7. Rivestite una teglia con carta da forno e versatevi l'impasto.
  8. Infornate e lasciate cuocere per 40 minuti o fino a che sarà ben cotta. Fate la prova stecchino, appena sarà asciutto, spegnete e lasciate raffreddare per bene prima di servire.
  9. Spolverate con zucchero a velo.

giovedì 9 febbraio 2017

La torta di Mele di Francesca: senza latticini e buonissima


Buongiorno amici!
Come state?! Faccio in tempo a farvi assaggiare la mia torta?! E' ancora tiepida e sarà la merenda del mio nano di oggi! La ricetta di cui vi parlo oggi, è rimasta nel mio cassettino per ben quattro anni. E' stata infatti "rubata" a Francesca, una ragazza di Palermo che, all'epoca, si occupava della reception di un B&b e preparava anche ottimi dolci.

Ho seguito le sue indicazioni alla lettera, eccetto il burro, che io ho sostituito con la margarina. Se non avete problemi di allergie/intolleranze usate pure il burro, il suo profumo la renderà ancora più inebriante!
Mi scuso per le foto, scattate, ahimè, con il mio Samsung A3!!





Ingredienti:
150 g di zucchero semolato + qb di canna per la copertura
250 g di farina 00
125 g di burro* (io come sempre margarina vallè 100% veg)
4 mele
3 uova intere
1 bustina di lievito


Preparazione:
Per prima cosa ho acceso il forno a 180 gradi, ho fatto sciogliere la margarina a fuoco lentissimo e, nel frattempo, ho tagliato due mele e mezza a fettine sottili, lasciandone metà per dopo. 
In una ciotola capiente ho versato lo zucchero, la farina e il lievito setacciato, ho unito la margarina che nel frattempo si era raffreddata e le uova. Ho mescolato energicamente con un cucchiaio di legno (non occorre lo sbattitore!) per far amalgamare gli ingredienti. Ho tagliato la mezza mela rimasta a cubetti piccoli, l'ho inserita nell'impasto mescolando per bene e infine ho versato il composto (che si presenterà abbastanza corposo) in una tortiera da 24 cm ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata. Ho disposto a raggiera le fettine di mele e infine ho spolverato la superficie con dello zucchero e ho riposto in forno facendola cucinare per almeno 30 minuti o quando sarà leggermente dorata in superficie. 

Le dosi vanno bene per teglie con diametro fino a 28 cm. Se la volete un po' più alta basta raddoppiare tutto, oppure come me, usare una teglia da 26!

Provatela e non esitate a farmi sapere se vi è piaciuta! 
VI ringrazio  per l'attenzione e vi auguro buon pomeriggio!

giovedì 29 dicembre 2016

Gelo di cannella siciliano

Carissimi,
torno nel mio blog dopo quasi un anno per pubblicare una delle tante ricette che conservo in archivio da tempo, in attesa di belle foto e di tempo per scrivere ed editare il post. 
La ricetta di oggi, in particolare, è una di quelle che faccio ogni Natale e in occasione dei pranzi/cene di festa proprio perchè leggero e piacevole, ovviamente a patto che piaccia la cannella! Mio figlio ne va matto e si fa in un attimo: occorrono infatti un paio di minuti per spezzettare la stecca di cannella, 5 per far bollire, 4 h di riposo, 10 per cuocere + almeno 1 h di riposo in frigo!
Il gelo è inoltre perfetto per la maggior parte delle allergie e intolleranze ma ovviamente in caso di inviti, è sempre bene chiedere prima piuttosto che lasciare il malcapitato a digiuno! 
Prima di andare alla ricetta, vi lascio alcune dritte che vi faciliteranno il compito.

  • Se ne avete la possibilità, vi suggerisco di evitare le stecchette di cannella già pronte che trovate nei barattolini ed acquistare in drogheria delle stecche di cannella fresca, molto più profumate e ricche di aroma. Considerate che  le stecche grandi in genere pesano intorno ai 9 grammi. 
  • Dato che la cannella deve macerare per un giorno intero, se volete evitare il forte odore che sprigionerà, vi consiglio di utilizzare una bottiglia d'acqua e di chiuderla. 
  • Con le dosi indicate otterrete 6 coppette oppure 14/15 bicchierini piccoli. Secondo me la misura del bicchierino è perfetta se scegliete di servire questo dolce alla fine di una cena importante. 
  • Completate il dolce come ho fatto io, con dello zucchero di canna, meglio se a granelli grossi, che offriranno un piacevole contrasto di consistenze e infine decorate con i pezzetti di cannella avanzati. 


Ingredienti: (per 6 coppette o 14 bicchierini)

1/2 l di acqua minerale
13 g cannella in stecche
150 g di zucchero
50 g di amido
Decorazione:
zucchero di canna
cannella 
Preparazione:
  • Spezzettate una stecca di cannella e lasciatela macerare in 1/2 litro di acqua per 24 ore
  • Portate a ebollizione l'acqua e lasciate in infusione per circa 4 ore
  • Filtrate l'acqua e aggiungetela lentamente ad amido e zucchero
  • Fate cuocere a fuoco lento e continuate a mescolate per evitare che si formino grumi fino a che si sarà rappresa.
  • Versate il gelo negli stampi, inserite un pezzettino di cannella, fate raffreddare e conservate in frigo. E' necessario far riposare in frigo almeno un'ora.
  • Decorate con lo zucchero di canna al momento di servire.

Auguro a tutti voi buone feste e uno sfavillante inizio di anno nuovo!
Serena

martedì 9 febbraio 2016

Besciamella vegana senza latte e senza uova - besciamella con brodo vegetale

Buongiorno a tutti!
Come state?! Un carnevale decisamente particolare, quello di quest'anno in quanto accompagnato da uno sciame sismico che ha fatto registrare ben 21 scosse da sabato a ieri sera. Per fortuna il tutto si è risolto in tanta paura ma nessun danno a cose o persone.  Speriamo soltanto si fermi ..
Nel caso in cui vi servisse, vi lascio il link alla mia ricetta delle chiacchiere di Carnevale  ma oggi sono qui per lasciarvi una preparazione base della cucina vegetale.
Non è la prima besciamella che pubblico ma è quella alla quale mi sono affezionata e che faccio da più tempo nonostante non l'avessi mai pubblicata pensando che fosse scontato che tutti conoscessero questa via "altra" di prepararla e invece ho potuto constatare che sono in molti a non averla mai provata e persino a sconoscerla guardandomi come se fossi un'extraterrestre mentre cito tra gli ingredienti il brodo vegetale!
Dimenticatevi quel retrogusto dolciastro che si sente nella besciamella preparata con il latte vegetale e se la proponete ad amici o parenti dite soltanto alla fine che era presente il brodo vegetale!

Augurandovi buon carnevale, vi lascio alla ricetta!





Ingredienti: per mezzo litro di prodotto
1/2 litro di brodo vegetale (ottenuto con mezzo dado vegetale biologico Alce Nero sciolto in 1/2 litro di acqua portata quasi a ebollizione)
50 g di farina 00
50 ml di olio extravergine di oliva
sale qb
noce moscata qb

Preparazione:
  • Scaldate l'olio e aggiungetevi la farina mescolando continuamente e unite lentamente il brodo vegetale continuando a mescolare finchè non si sarà amalgamato. Nel caso in cui dovessero formarsi grumi, passate un attimo il minipimer o il frustino elettrico e andranno via in un baleno!
  • Aggiungete sale e noce moscata nelle dosi che riterrete opportune secondo il vostro gusto.

giovedì 21 gennaio 2016

Torta Minions per un "cattivissimo" compleanno, ovvero come organizzare una festa a tema MINIONS

Carissime, 
oggi un post diverso dal solito e molto speciale perchè il mio piccolo ha compiuto 5 anni e ho voglia di mostrarvi cosa ho preparato per lui e come ho organizzato la sua festa.
A partire dalla torta realizzata su richiesta del mio cucciolo, mi è venuta voglia di organizzare una festa interamente a tema minions. Non facile, lo ammetto, ma pensandoci un pò in anticipo ho reso felice il mio ometto e la sua banda di compagnetti con poco!

In questo post vi mostrerò quello che abbiamo realizzato e vi lascerò tutti i link di riferimento cercando di essere il più chiara possibile in modo da poter esser d'aiuto a quanti si troveranno ad affrontare una festa a tema!

I Minions sono approdati anche a casa nostra e, se non siamo andati a vederli al cinema (ripiegando felicemente su "Hotel Transilvania2"), a Natale è arrivato il libro illustrato dei Minions in inglese e qualche oggettino in miniatura e quindi è stato impossibile sottrarsi al loro incomprensibile (quantomeno per me!) fascino!!!
Cosa siano poi questi minions, non è che sia chiaro a tutti ma poco importa! C'è chi li crede patate, chi li crede banane e chi non li connota in alcun modo, se non come minions, piccoli esserini gialli che piacciono tanto e basta! E, alla fine di tutto il lavoro, son finiti per piacere  anche a me!

Partiamo dal bigliettino d'invito che ho scaricato qui ! In questo sito troverete anche le bandierine che ho usato per i paninetti e altre cose carinissime che mi hanno letteralmente salvata!





A questo punto vi mostro la torta nelle tre fasi principali di realizzazione e poco più giù vi indico passaggi e ingredienti! 
La torta è una base semplice di pan di spagna farcito con crema pasticcera, decorato con panna di soia e al centro una cialda in pasta di zucchero ovviamente senza proteine del latte nè lattosio, realizzata dalla mia amica Paola che ha una vera passione per il cake design e ha da poco rilevato un negozio di Cake Design a Ragusa. Mio figlio ha scelto la decorazione che desiderava e dopo un paio di giorni era sulla nostra torta! Queste cialde sono una vera salvezza, belle da vedere e facilissime, dato che la decorazione va posta sulla torta e si completa con i ciuffetti di panna. 
Ingredienti per la base: per una teglia da 24-26 cm
4 uova grandi
200 g di amido di grano
200 g di zucchero
1 bustina di lievito vanigliato
Preparazione:
  • Montate a lungo le uova con lo zucchero (non ho separato tuorli e albumi), aggiungete gradualmente l'amido setacciato e infine il lievito.
  • Oleate e infarinate la teglia e versatevi il composto.
  • Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi e cucinate per circa 30 minuti. 
  • Dopo 20 minuti di cottura fate la prova stecchino e "sorvegliate" la cottura ogni cinque minuti in modo da esser certi di sfornare al momento opportuno! Fate raffreddare a temperatura ambiente e quando sarà completamente freddo, sformatelo, chiudetelo in un sacchetto per congelare o avvolgetelo nella pellicola e mettete in frigo. 
  • Lasciate riposare in frigo almeno un paio d'ore prima di passare alla farcitura.

Farcitura:
Ingredienti: dose da 1/2 litro
100 g di zucchero
2 tuorli
300 g di latte riso
200 g di panna (non montata)100% vegetale (soia professional crem)
50 g di amido di grano o mais
2 cucchiaini di Amaretto di Saronno

Preparazione farcitura:
  • Prendete una pentola e versatevi due tuorli che monterete (con uno sbattitore) con lo zucchero fino a ottenere una crema gialla densa, ovvero per circa 5 minuti.
  • Aggiungete dunque l'amido e la panna, lavorate con le fruste elettriche e accendete il gas a fuoco lento continuando a mescolare. 
  • Aggiungete il latte a filo e mescolate fino a che la crema non si sarà addensata. A fine cottura aggiungete 2 cucchiaini di amaretto di Saronno e mescolate.
  • Lavorate per un paio di secondi con le fruste elettriche, versate in una ciotola e lasciate raffreddare a temperatura ambiente coprendola con la pellicola trasparente.
  • Fate rassodare ulteriormente in frigo per un paio d'ore. 
Decorazione:
1/2 l di panna di soia professional crem
Montate la panna fino a quando sarà ben soda e riponetela in frigo per almeno due ore.

Bagna analcolica:
400 g di acqua 
200 g di zucchero semolato
1 goccino di aroma naturale di vaniglia
Preparazione bagna:
Mettete in un pentolino 400 ml di acqua, aggiungete lo zucchero e l'aroma di limone e portate a ebollizione. Abbassate il gas e spegnete soltanto quando lo zucchero si sarà sciolto e aggiungete un goccino di aroma di vaniglia. Usate la bagna solo quando si sarà raffreddata.

Assemblaggio:
Premetto di aver assemblato la torta dopo aver tenuto il pan di spagna in frigo per quasi 24 h e la crema ben fredda e densa.

  • Tagliate la base in due dischi e bagnate abbondantemente la base. 
  • Con il frullino mescolate velocemente la crema e inseritela in una sac a poche. Cospargete la base di abbondante crema. Considerate che è l'unico strato di crema quindi non abbiate timore ad abbondare!
  • Mettete il coperchio e bagnate bene la bagna senza però esagerare stavolta.
  • Riponete in frigo e fate riposare per un paio di ore. 
  • Rivestite la torta di un velo di panna e a questo punto ritagliate la decorazione in pasta di zucchero della misura che preferite. 
  • Adagiatela bene sulla torta e fate una leggera pressione affinchè aderisca bene.
 Se la vostra torta ha una piccola cupola, rimuovetela prima perchè più la superficie sarà piana, migliore sarà la capacità di adesione della decorazione!
  • A questo punto mettete una bocchetta a stella nella vostra sac a poche e iniziate a decorare partendo dal bordino della vostra decorazione in pasta di zucchero in modo da coprirlo bene.
  • Riponete in frigo e fate riposare. 







Nelle due immagini successive trovate la realizzazione del gioco della mosca cieca che è stato un successone! 
Ma andiamo per ordine, all'arrivo dei bambini, io e una ragazza che mi ha aiutato con l'animazione (e la gestione del gruppo!) abbiamo distribuito un badge che altro non era che immagini di minions stampate su cartoncino sul quale abbiamo scritto il nome del bambino e l'abbiamo attaccato con uno strap sulla maglia. Non posso mostrarvelo perchè li ha preparati lei, ma basta stampare immagini di minions in formato fototessera e il gioco è fatto! 
Contemporaneamente ho sistemato la fascetta-cappellino a ciascun bambino e la festa ha avuto inizio! 
Abbiamo chiesto ai bambini di scegliere uno dei tanti palloncini presenti in sala, abbiamo disposto i bambini in posizione da circle time, fornito loro dei colori a spirito e dopo una fase di riscaldamento, abbiamo chiesto loro di disegnare il loro viso sul palloncino. Un'attività semplice che li ha coinvolti e fatti divertire. Al termine di ciò abbiamo fatto la mosca cieca minions.

Abbiamo disposto i bambini su due file i quali, a turno, bendati, hanno tentato di mettere occhiali e bocca al posto giusto, il tutto nutrito di tifo di incoraggiamento e grandi risate! 
Dopo esser riusciti nell'impresa ho scattato a tutti una foto con il minions e li ho premiati con una trombetta ciascuno .. preparate le orecchie!!! 


 Il materiale per realizzare la mosca cieca minions ovvero il "pin the goggles and the mouth" potete scaricarlo qui o qui o qui stamparlo su cartoncino e ritagliarlo. 




Un ultimo gadget che vi mostro è il cappellino che hanno ricevuto tutti i bambini all'arrivo assieme al badge con il loro nome. Per realizzare la fascetta per la testa, dovrete comprare un cartoncino giallo e ricavarne tante strisce da 5,5 cm di altezza per 60 cm di lunghezza. Considerate che per 20 strisce ho acquistato due cartoncini formato gigante(70X100). Ritagliate gli occhi e li incollate al centro della striscia gialla e completate gli occhiali con il nastro isolante nero, come  vedere in foto.Portate con voi la spillatrice in modo da cucirli direttamente sui bambini secondo la misura delle testoline! Trovate queste e altre idee a questo sito







E infine le bandierine, ritagliate e incollate con la colla a caldo che sono state la ragione per la quale i paninetti sono andati a ruba!!! 

Quando la festa stava per finire, ovvero dopo la torta e qualche gioco, ho offerto i cake pops che vi mostro qui e vi indico il procedimento che ho seguito nel prossimo post. 



A questo punto non mi resta che ringraziarvi, augurarvi una buona serata e rimandarvi al prossimo post con la ricetta dei cake pops! 

giovedì 7 gennaio 2016

Muffin al cioccolato di Starbucks - ricetta senza latte e senza burro -

Questi muffins sono i più buoni che abbia mai mangiato e non esagero nel dirvi che il giorno dopo diventano ancora più buoni! Sembra un controsenso ma vi giuro che è la sacrosanta verità. Li ho preparati giovedì scorso e li ho serviti quasi caldi ottenendo l'approvazione da parte di tutti, li ho riproposti a mia sorella per due giorni di seguito e mi ha fatto notare come effettivamente fossero migliorati in sofficità e gusto. In genere i dolci da forno sono al top appena sfornati ma per questi dolcetti è vero il contrario quindi non posso che essere il prodotto ideale da preparare con anticipo in occasione di compleanni o per la colazione di almeno 3 mattine!
La ricetta è una delle tante che si trovano nel blog di Stefania, che ringrazio e a cui vi rimando perchè si trova sempre qualcosa di nuovo e di allettante da preparare!
Ingredienti: 11 muffins
un uovo intero
50 g di olio di semi
un cucchiaino raso di bicarbonato
un cucchiaino di lievito per dolci 
100 ml di caffè freddo (vedere la nota) 
mezzo cucchiaino di sale
poco estratto di vaniglia
175 g di zucchero
45 g di cacao amaro 
125 g di farina
110 g di latte (per me latte vegetale!)
2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente (aggiunta mia)


Preparazione:
  • Prendete una ciotola e versatevi l'uovo, l'olio, il sale, la vaniglia e il caffè*e unitevi il lievito e il bicarbonato che avrete precedentemente setacciato.
  • A questo punto potete aggiungere lo zucchero, il cacao (setacciato) e infine, alternandoli, la farina ed il latte.
  • Otterrete un composto molto liquido ed è così che deve essere
  • Non giratelo troppo, aggiungete le gocce di cioccolato fondente e versatelo quindi negli stampini per muffins.
  • Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
  • Servire tiepidi o a temperatura ambiente, spolverizzati con zucchero a velo. 
NOTE 
  • Stefania raccomanda di usare il caffè lungo americano che può essere sostituto o da quello solubile oppure da un espresso non tanto forte. Io ho usato 80 ml di espresso (corrispondente a una moka per due persone) e l'ho allungato con 20 ml di acqua.
  • L'ultima volta che li ho preparati, ho raddoppiato la dose e ne sono rimasti un pò e posso quindi confermarvi che fino a 4-5 giorni sono davvero ottimi, morbidi e umidi!
  • Il sapore di caffè non si sente ma sentirete soltanto quello del cioccolato
  • Ho provato a farli anche con l'aggiunta di qualche cucchiaio di gocce di cioccolato fondente, inserite all'impasto proprio prima di versarlo negli stampini e devo dire che mio figlio li ha apprezzati di più. Io li trovo buonissimi anche senza gocce di cioccolato.
  • Spolverizzate lo zucchero a velo quando saranno freddi, così non verrà assorbito subito.