giovedì 17 maggio 2012

Nuova collaborazione con Glossy box

                       
Questo è il mio primo glossybox e non vi nascondo che ero molto curiosa di vedere cosa avessero scelto per me. Inoltre, quando ha suonato il corriere, ero sola con mio figlio e ho dovuto sgomitare per aver la meglio sul pacchetto! A lui ho dato la scatola dell'imballaggio, rosa con i loghini e così sono riuscita ad aprire il mio glossybox in santa pace, quantomeno per un paio di minuti! ;) Non trovate che il packaging sia fantastico?! Lo stile mi ricorda molto quello di una nota azienda di profumi che amo molto e quindi mi trasmette una sensazione piacevole e di fiducia verso il brand. 
Glossybox è una società on line fa parte del gruppo Venture-Holding Rocket Internet, ha sede a Berlino ed è già presente in Germania, Inghilterra, Francia, Spagna, Cina, Canada, Australia, Israele, Svezia, Giappone e altri. 
Ad ogni modo, come vi dicevo, è un'azienda che vende esclusivamente online e consente di essere sempre informati sui nuovi prodotti di tendenza, facendoli provare a un costo abbordabile: bastano infatti 14 euro per riceve a casa - senza ulteriori costi di spedizione - un cofanetto contenente 5 prodotti di alta cosmesi. Parliamo di brand come Elizabeth Arden, Activa, Caudalie, Bionature, Bamboo, Deborah e tantissimi altri. Inoltre, se si sottoscrive l'abbonamento sono previste condizioni ancora più vantaggiose!
Entrando nel sito c'è la possibilità di creare un beauty profilo inserendo le proprie preferenze in maniera tale da ricevere prodotti in linea con i propri gusti. Basta collegarsi al sito di glossybox e compilare il form. Lì, troverete tutte le info! 
E c'è anche la possibilità di  fare di glossybox un'idea regalo con abbonamenti pensati per ogni budget: da 42 euro fino a 168 euro; tutti i dettagli qui. Avrei un paio di amiche (una delle quali sarei io stessa!) che sarebbero ben felici di ricevere un regalo così! 
I campioni del mio box non superano i 50 ml e sono perfetti da portare in vacanza, peccato soltanto che l'ottima crema per il viso sia di 8 ml. 
E la linea uomo?! Beh hanno pensato anche a loro. Alle stesse condizioni (14 euro al mese, spese di sped. incluse) ci sono cofanetti contenenti 5 prodotti da uomo!! 
Ecco cosa contiene il mio glossybox di aprile:
http://www.glossybox.it/ 

Cowshed
  • Grumpy Cow Uplifting Body Lotion, una lozione per il corpo energizzante, con oli essenziali di mandarino rosso, petitgrain e pompelmo. 
Deborah Milano
  • il nuovissimo smalto della linea Prét a Porter, colore 18 .. disponibile in 60 nuances. A me, hanno inviato l'arancione glitterato, che personalmente non avrei mai scelto, ma l'ho provato e penso proprio che lo indosserò quest'estate!
  • crema da giorno Dermolab di Deboh, trattamento idratante e rimodellante. L'ho già provata, è ottima ed effettivamente offre una buona idratazione oltre ad avere un profumo davvero delicato.
Eva Garden
  • Joy lips, un film sottilissimo e luminoso con fattore di protezione 10, rende le labbra ben lucide e si sente appena, non appesantisce come accade con molti rossetti. A me, è stato inviato il colore 76, un marroncino caldo in linea con i colori che uso di solito.

So Pure
  • Moisturizing shampoo for dry hair, conditioner, uno shampoo naturale adatto a idratare i capelli secchi.
  • Moisturizing conditioner for dry hair, un balsamo naturale adatto a idratare i capelli secchi e sfibrati. 

mercoledì 16 maggio 2012

Polpettine di merluzzo con cestini di verdure (ricetta CON latticini)



Carissimi amici,
non siete fan del merluzzo?! Beh siete in buona compagnia, non piace particolarmente neanche a me, però ho trovato il modo (non ricordo davvero più dove avevo visto queste polpettine) di renderlo più appetitoso, un invitante stuzzichino oppure un secondo di pesce a tutti gli effetti, se ne raddoppiate le dosi.
E' tardissimo, vado al lavoro,
auguro a tutti una buonissima giornata e vi lascio alla ricetta!
Serena 

Difficoltà: Semplice
Cottura: 85 min. (25 + 20 + 40)
Preparazione: 30 min
Costo: medio
Ingredienti (per 2)
200 g di merluzzo 
1 uovo
2 peperone cornetto verde
2 carote
1/2 cipolla
olio qb
mezza mela
60 g di parmigiano grattugiato 
20 g di pangrattato
sale qb
pepe nero qb
timo 1 presa
1 cucchiaino di curry
Ho iniziato tagliando le verdure (peperone, carote, cipolla) e riponendole con la mela a cubetti in un capiente tegame. Ho lasciato stufare per circa 40 minuti, ossia fin quando le verdure sono diventate morbide. Ho aggiunto mezzo cucchiaino di curry e ho aggiustato di sale.
Contemporaneamente, avendo usato del merluzzo refrigerato, l'ho sbollentato facendolo cuocere per 20 minuti, ho sgocciolato e sminuzzato aiutandomi con una forchetta. 
A questo punto ho aggiunto al merluzzo il pangrattato e metà parmigiano (30 g circa) e ho mescolato con l'uovo. Ho aggiustato di sale e ho pepato, ho aggiunto il timo e mezzo cucchiaino di curry.
Col composto ottenuto ho creato una decina di polpettine, sufficienti per due persone.
Ho infarinato e infornato per 25 min. in forno preriscaldato a 180 gradi. 
E' arrivato il momento dei famosi cestini della Parodi ma, non avendoli mai fatti, devo ammettere che ero un pò riluttante .. avevo visto la preparazione in tv ma l'avevo giudicata come una di quelle cose che io non sarei mai riuscita a fare. Tra me e me dicevo: ecco, ora ti si spezzano, ecco ora ti si bruciano .. insomma, lanciavo una gufata dietro l'altra contro me stessa! 
Alla fine la cosa si è risolta piacevolmente, perchè sono di una facilità estrema!
Come si preparano?! Basta tagliare un rettangolo di carta forno da mettere su una padella bollente, su questo ho adagiato due cucchiai di parmigiano grattugiato per cestino e ho aspettato un paio di minuti fin quando il parmigiano ha iniziato a solidificarsi e a prendere un colore dorato. Ho tolto la carta forno dalla padella e l'ho adagiato su di una tazzina da caffè, premendo leggermente per far sì che prendesse la forma della tazzina. L'ho privato della carta forno e ho atteso che si raffreddasse per toglierlo delicatamente dalla forma. Ho riempito di cestini con le mie verdure tentando di richiamare la forma dei boccioli!
NB. Ho riutilizzato la stessa carta forno per tutti i miei cestini. 



lunedì 14 maggio 2012

Granita (siciliana) bigusto melone-fragola


Non penserete mica che sia ancora presto per la granita?! Dopo il caldo estivo di questi giorni, con picchi di 30 gradi, è arrivato il temutissimo anticiclone a rimettere la primavera al suo posto, splende sempre il sole ma con temperature a misura di maggio! Pochi giorni fa vi avevo presentato la più classica delle granite, ossia quella al limone che trovate qui, oggi ho il piacere di offrirvene un'altra, di sicuro più golosa e, se la proverete, sono sicura che comprenderete il mio entusiasmo.
Difficoltà: facile 
Cottura: na
Preparazione: 30 min + riposo in freezer di almeno 2 ore
Costo: medio

Ingredienti (per 2 persone)
250 cl di acqua
150 g di zucchero
150 g di melone cantalupo (al netto) ovvero 4 cucchiai di melone frullato
100 g di fragole (al netto) ovvero 2 cucchiai di fragole frullate)
Preparazione
Ho unito lo zucchero all'acqua e ho portato a ebollizione mescolando di tanto in tanto. Ho lasciato che lo sciroppo si raffreddasse e ho aggiunto il succo di fragola e di melone. 
Per ottenere il succo, basta frullare la frutta grossolanamente perché se si trova qualche pezzettino è ancora meglio, quantomeno secondo il mio gusto!!
Ho poi versato il tutto in una teglia di alluminio e ho riposto in freezer, controllando di tanto in tanto.
Non appena comincia ad addensarsi, occorre mescolare frequentemente per evitare che perda la morbidezza e quindi si ghiacci. Orientativamente potete fare un primo check dopo un'ora e poi ripeterlo ogni mezz'ora e mescolare. Considerate che la granita avrà acquisito una consistenza morbida, ma non acquosa dopo circa due ore. 
Per chi come me, non ha una gelatiera, questo è il modo migliore di preparare la granita siciliana. In ogni caso, per gustarla al meglio, è bene consumarla non appena pronta. Dovete mescolarla bene per mantenerne il carattere soffice che contraddistingue la vera granita siciliana, ogni mezzora al massimo. 



sabato 12 maggio 2012

La mia torta rustica alle fragole

La migliore è sempre la nostra, o così dovrebbe essere. Io sono molto fortunata per averne avuta ricevuta  
una fantastica, che lavora in casa e fuori, viene ad aiutarmi gioca con mio figlio e per me è già tanto  mi coccola malgrado l'età, mia  e mi fa sentire amata come nessun'altro al mondo. Una mamma dovrebbe essere così, per questa ragione io credo che lei sia la miglior mamma che potessi sperare di avere.
Ovviamente litighiamo e anche spesso, ma io credo nei rapporti veri e veraci e ritengo che il nostro rapporto si rafforzi anche così.  Anch'io sono mamma e spero soltanto di riuscire a dare a lui quello che lei, in questi anni, ha dato a me. Tutte le certezze di cui un nanoman ha bisogno per diventare forte in corpore e in mentis e di cui io spesso sono sprovvista. Vi lascio al mio dolce e ve ne offro virtualmente una fetta. E' un mezzo esperimento, speriamo bene. Simona del blog Pensieri e Pasticci ieri me ne aveva fatto venire una gran voglia e così ne ho preparata una simile, ma con un pò di latte di soia e un mix di farine. 
Difficoltà: facile 
Cottura: 30/50
Preparazione: 20 minuti + tempi di cottura


Costo: medio
Ingredienti (per una tortiera...
150 g di farina OO Manitoba del Molino Chiavazza
100 g di farina di mandorle
100 g di farina integrale del Molino Chiavazza
400 g di fragole fresche
150 di margarina vegetale Vallè
100 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di fruttosio 
1 bustina di lievito Pane degli Angeli
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di latte di soia
1 cucchiaio di zucchero di canna
Preparazione
Ho lavato le fragole in abbondante acqua corrente, le ho tagliate a pezzettini e le ho messe a macerare con un cucchiaio di fruttosio. 
Ho acceso il forno a 180 gradi e ho imburrato la mia tortiera e mi sono così dedicata alla preparazione vera e propria. Ho sbattuto le uova con lo zucchero e poi ho aggiunto lentamente le farine, la margarina che avevo precedentemente sciolto a fuoco dolce. Per rendere il composto più morbido, ho unito due cucchiai di latte di soia e in ultimo ho aggiunto il lievito e la vanillina.
Ho versato metà del composto nella mia tortiera, ho cosparso di fragole e ho aggiunto l'altra metà del composto. Ho distribuito sulla superficie della torta la restante parte di fragole e ho spolverato con un cucchiaio di zucchero di canna. 
Ho infornato e ho fatto cuocere per 40 minuti. 

venerdì 11 maggio 2012

Granita (siciliana) al Limone senza gelatiera

Cari amici, questa è la più classica delle granite, vi presento la mia versione, che è poi quella che ho ereditato da mia mamma! 
La granita, tipicamente estiva, si apprezza a 360 gradi proprio quando fa caldissimo e, sebbene non faccia ancora così caldo, (per fortuna!) quest'anno è arrivata in casa con un pò di anticipo. Infatti il mio cucciolo sta mettendo tre premolari contemporaneamente e chissà che fastidi nella sua boccuccia, di conseguenza ho pensato di preparargli qualcosa di fresco e stuzzicante in grado di dargli un pò di sollievo. E ovviamente ha apprezzato, avreste dovuto vederlo, era tutto contento con la sua granitina.


Ingredienti (per 4 persone)
1 l di acqua
300 g di zucchero
1/2 bicchiere di succo di limone bio 

Preparazione
Ho unito lo zucchero all'acqua e ho portato a ebollizione mescolando di tanto in tanto. Ho lasciato che il composto si raffreddasse e ho aggiunto il succo di limone. Ho poi versato il tutto in una teglia di alluminio e ho riposto in freezer, controllando di tanto in tanto.
Non appena comincia ad addensarsi, occorre mescolare frequentemente per evitare che perda la morbidezza e quindi si ghiacci. Orientativamente potete fare un primo check dopo un'ora e poi ripeterlo ogni mezz'ora e mescolare. In genere bastano due ore. 
Sarà pronta, quando assume una consistenza morbida ma non acquosa.
Per chi come me non ha una gelatiera, questo è il modo migliore di preparare la granita siciliana. In ogni caso, per gustarla al meglio, è bene consumarla non appena è pronta. Altrimenti occorrerà mescolare ogni mezzora circa per mantenerla morbida ed evitare che si ghiacci. 
Quanto alla quantità di limone, io ne ho messo un bicchiere intero e devo dire che il limone si è sentito di più, ma la ricetta originale ne prevede appunto 1/2. Quello che consiglio è di orientarsi sempre con i propri gusti. Versatene metà e assaggiate, se credete che si senta poco, aggiungete l'altro mezzo bicchiere come ho fatto io!
In Sicilia è consuetudine consumare la granita a colazione abbinandola a una morbida brioche. Quanto ai gusti, non ce n è che l'imbarazzo della scelta, vanno da quella al cioccolato, al caffè, mandorle, gelsi neri, fragola, melone etc etc! Ve proporrò prestissimo una bigusto che qui a casa ha messo tutti d'accordo! Ah che bontà e che magnifica stagione, l'estate!