martedì 9 febbraio 2016

Besciamella vegana senza latte e senza uova - besciamella con brodo vegetale

Buongiorno a tutti!
Come state?! Un carnevale decisamente particolare, quello di quest'anno in quanto accompagnato da uno sciame sismico che ha fatto registrare ben 21 scosse da sabato a ieri sera. Per fortuna il tutto si è risolto in tanta paura ma nessun danno a cose o persone.  Speriamo soltanto si fermi ..
Nel caso in cui vi servisse, vi lascio il link alla mia ricetta delle chiacchiere di Carnevale  ma oggi sono qui per lasciarvi una preparazione base della cucina vegetale.
Non è la prima besciamella che pubblico ma è quella alla quale mi sono affezionata e che faccio da più tempo nonostante non l'avessi mai pubblicata pensando che fosse scontato che tutti conoscessero questa via "altra" di prepararla e invece ho potuto constatare che sono in molti a non averla mai provata e persino a sconoscerla guardandomi come se fossi un'extraterrestre mentre cito tra gli ingredienti il brodo vegetale!
Dimenticatevi quel retrogusto dolciastro che si sente nella besciamella preparata con il latte vegetale e se la proponete ad amici o parenti dite soltanto alla fine che era presente il brodo vegetale!

Augurandovi buon carnevale, vi lascio alla ricetta!





Ingredienti: per mezzo litro di prodotto
1/2 litro di brodo vegetale (ottenuto con mezzo dado vegetale biologico Alce Nero sciolto in 1/2 litro di acqua portata quasi a ebollizione)
50 g di farina 00
50 ml di olio extravergine di oliva
sale qb
noce moscata qb

Preparazione:
  • Scaldate l'olio e aggiungetevi la farina mescolando continuamente e unite lentamente il brodo vegetale continuando a mescolare finchè non si sarà amalgamato. Nel caso in cui dovessero formarsi grumi, passate un attimo il minipimer o il frustino elettrico e andranno via in un baleno!
  • Aggiungete sale e noce moscata nelle dosi che riterrete opportune secondo il vostro gusto.

giovedì 21 gennaio 2016

Torta Minions per un "cattivissimo" compleanno, ovvero come organizzare una festa a tema MINIONS

Carissime, 
oggi un post diverso dal solito e molto speciale perchè il mio piccolo ha compiuto 5 anni e ho voglia di mostrarvi cosa ho preparato per lui e come ho organizzato la sua festa.
A partire dalla torta realizzata su richiesta del mio cucciolo, mi è venuta voglia di organizzare una festa interamente a tema minions. Non facile, lo ammetto, ma pensandoci un pò in anticipo ho reso felice il mio ometto e la sua banda di compagnetti con poco!

In questo post vi mostrerò quello che abbiamo realizzato e vi lascerò tutti i link di riferimento cercando di essere il più chiara possibile in modo da poter esser d'aiuto a quanti si troveranno ad affrontare una festa a tema!

I Minions sono approdati anche a casa nostra e, se non siamo andati a vederli al cinema (ripiegando felicemente su "Hotel Transilvania2"), a Natale è arrivato il libro illustrato dei Minions in inglese e qualche oggettino in miniatura e quindi è stato impossibile sottrarsi al loro incomprensibile (quantomeno per me!) fascino!!!
Cosa siano poi questi minions, non è che sia chiaro a tutti ma poco importa! C'è chi li crede patate, chi li crede banane e chi non li connota in alcun modo, se non come minions, piccoli esserini gialli che piacciono tanto e basta! E, alla fine di tutto il lavoro, son finiti per piacere  anche a me!

Partiamo dal bigliettino d'invito che ho scaricato qui ! In questo sito troverete anche le bandierine che ho usato per i paninetti e altre cose carinissime che mi hanno letteralmente salvata!





A questo punto vi mostro la torta nelle tre fasi principali di realizzazione e poco più giù vi indico passaggi e ingredienti! 
La torta è una base semplice di pan di spagna farcito con crema pasticcera, decorato con panna di soia e al centro una cialda in pasta di zucchero ovviamente senza proteine del latte nè lattosio, realizzata dalla mia amica Paola che ha una vera passione per il cake design e ha da poco rilevato un negozio di Cake Design a Ragusa. Mio figlio ha scelto la decorazione che desiderava e dopo un paio di giorni era sulla nostra torta! Queste cialde sono una vera salvezza, belle da vedere e facilissime, dato che la decorazione va posta sulla torta e si completa con i ciuffetti di panna. 
Ingredienti per la base: per una teglia da 24-26 cm
4 uova grandi
200 g di amido di grano
200 g di zucchero
1 bustina di lievito vanigliato
Preparazione:
  • Montate a lungo le uova con lo zucchero (non ho separato tuorli e albumi), aggiungete gradualmente l'amido setacciato e infine il lievito.
  • Oleate e infarinate la teglia e versatevi il composto.
  • Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi e cucinate per circa 30 minuti. 
  • Dopo 20 minuti di cottura fate la prova stecchino e "sorvegliate" la cottura ogni cinque minuti in modo da esser certi di sfornare al momento opportuno! Fate raffreddare a temperatura ambiente e quando sarà completamente freddo, sformatelo, chiudetelo in un sacchetto per congelare o avvolgetelo nella pellicola e mettete in frigo. 
  • Lasciate riposare in frigo almeno un paio d'ore prima di passare alla farcitura.

Farcitura:
Ingredienti: dose da 1/2 litro
100 g di zucchero
2 tuorli
300 g di latte riso
200 g di panna (non montata)100% vegetale (soia professional crem)
50 g di amido di grano o mais
2 cucchiaini di Amaretto di Saronno

Preparazione farcitura:
  • Prendete una pentola e versatevi due tuorli che monterete (con uno sbattitore) con lo zucchero fino a ottenere una crema gialla densa, ovvero per circa 5 minuti.
  • Aggiungete dunque l'amido e la panna, lavorate con le fruste elettriche e accendete il gas a fuoco lento continuando a mescolare. 
  • Aggiungete il latte a filo e mescolate fino a che la crema non si sarà addensata. A fine cottura aggiungete 2 cucchiaini di amaretto di Saronno e mescolate.
  • Lavorate per un paio di secondi con le fruste elettriche, versate in una ciotola e lasciate raffreddare a temperatura ambiente coprendola con la pellicola trasparente.
  • Fate rassodare ulteriormente in frigo per un paio d'ore. 
Decorazione:
1/2 l di panna di soia professional crem
Montate la panna fino a quando sarà ben soda e riponetela in frigo per almeno due ore.

Bagna analcolica:
400 g di acqua 
200 g di zucchero semolato
1 goccino di aroma naturale di vaniglia
Preparazione bagna:
Mettete in un pentolino 400 ml di acqua, aggiungete lo zucchero e l'aroma di limone e portate a ebollizione. Abbassate il gas e spegnete soltanto quando lo zucchero si sarà sciolto e aggiungete un goccino di aroma di vaniglia. Usate la bagna solo quando si sarà raffreddata.

Assemblaggio:
Premetto di aver assemblato la torta dopo aver tenuto il pan di spagna in frigo per quasi 24 h e la crema ben fredda e densa.

  • Tagliate la base in due dischi e bagnate abbondantemente la base. 
  • Con il frullino mescolate velocemente la crema e inseritela in una sac a poche. Cospargete la base di abbondante crema. Considerate che è l'unico strato di crema quindi non abbiate timore ad abbondare!
  • Mettete il coperchio e bagnate bene la bagna senza però esagerare stavolta.
  • Riponete in frigo e fate riposare per un paio di ore. 
  • Rivestite la torta di un velo di panna e a questo punto ritagliate la decorazione in pasta di zucchero della misura che preferite. 
  • Adagiatela bene sulla torta e fate una leggera pressione affinchè aderisca bene.
 Se la vostra torta ha una piccola cupola, rimuovetela prima perchè più la superficie sarà piana, migliore sarà la capacità di adesione della decorazione!
  • A questo punto mettete una bocchetta a stella nella vostra sac a poche e iniziate a decorare partendo dal bordino della vostra decorazione in pasta di zucchero in modo da coprirlo bene.
  • Riponete in frigo e fate riposare. 







Nelle due immagini successive trovate la realizzazione del gioco della mosca cieca che è stato un successone! 
Ma andiamo per ordine, all'arrivo dei bambini, io e una ragazza che mi ha aiutato con l'animazione (e la gestione del gruppo!) abbiamo distribuito un badge che altro non era che immagini di minions stampate su cartoncino sul quale abbiamo scritto il nome del bambino e l'abbiamo attaccato con uno strap sulla maglia. Non posso mostrarvelo perchè li ha preparati lei, ma basta stampare immagini di minions in formato fototessera e il gioco è fatto! 
Contemporaneamente ho sistemato la fascetta-cappellino a ciascun bambino e la festa ha avuto inizio! 
Abbiamo chiesto ai bambini di scegliere uno dei tanti palloncini presenti in sala, abbiamo disposto i bambini in posizione da circle time, fornito loro dei colori a spirito e dopo una fase di riscaldamento, abbiamo chiesto loro di disegnare il loro viso sul palloncino. Un'attività semplice che li ha coinvolti e fatti divertire. Al termine di ciò abbiamo fatto la mosca cieca minions.

Abbiamo disposto i bambini su due file i quali, a turno, bendati, hanno tentato di mettere occhiali e bocca al posto giusto, il tutto nutrito di tifo di incoraggiamento e grandi risate! 
Dopo esser riusciti nell'impresa ho scattato a tutti una foto con il minions e li ho premiati con una trombetta ciascuno .. preparate le orecchie!!! 


 Il materiale per realizzare la mosca cieca minions ovvero il "pin the goggles and the mouth" potete scaricarlo qui o qui qui stamparlo su cartoncino e ritagliarlo. 




Un ultimo gadget che vi mostro è il cappellino che hanno ricevuto tutti i bambini all'arrivo assieme al badge con il loro nome. Per realizzare la fascetta per la testa, dovrete comprare un cartoncino giallo e ricavarne tante strisce da 5,5 cm di altezza per 60 cm di lunghezza. Considerate che per 20 strisce ho acquistato due cartoncini formato gigante(70X100). Ritagliate gli occhi e li incollate al centro della striscia gialla e completate gli occhiali con il nastro isolante nero, come  vedere in foto.Portate con voi la spillatrice in modo da cucirli direttamente sui bambini secondo la misura delle testoline! Trovate queste e altre idee a questo sito







E infine le bandierine, ritagliate e incollate con la colla a caldo che sono state la ragione per la quale i paninetti sono andati a ruba!!! 

Quando la festa stava per finire, ovvero dopo la torta e qualche gioco, ho offerto i cake pops che vi mostro qui e vi indico il procedimento che ho seguito nel prossimo post. 



A questo punto non mi resta che ringraziarvi, augurarvi una buona serata e rimandarvi al prossimo post con la ricetta dei cake pops! 

giovedì 7 gennaio 2016

Muffin al cioccolato di Starbucks - ricetta senza latte e senza burro -

Questi muffins sono i più buoni che abbia mai mangiato e non esagero nel dirvi che il giorno dopo diventano ancora più buoni! Sembra un controsenso ma vi giuro che è la sacrosanta verità. Li ho preparati giovedì scorso e li ho serviti quasi caldi ottenendo l'approvazione da parte di tutti, li ho riproposti a mia sorella per due giorni di seguito e mi ha fatto notare come effettivamente fossero migliorati in sofficità e gusto. In genere i dolci da forno sono al top appena sfornati ma per questi dolcetti è vero il contrario quindi non posso che essere il prodotto ideale da preparare con anticipo in occasione di compleanni o per la colazione di almeno 3 mattine!
La ricetta è una delle tante che si trovano nel blog di Stefania, che ringrazio e a cui vi rimando perchè si trova sempre qualcosa di nuovo e di allettante da preparare!
Ingredienti: 11 muffins
un uovo intero
50 g di olio di semi
un cucchiaino raso di bicarbonato
un cucchiaino di lievito per dolci 
100 ml di caffè freddo (vedere la nota) 
mezzo cucchiaino di sale
poco estratto di vaniglia
175 g di zucchero
45 g di cacao amaro 
125 g di farina
110 g di latte (per me latte vegetale!)
2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente (aggiunta mia)


Preparazione:
  • Prendete una ciotola e versatevi l'uovo, l'olio, il sale, la vaniglia e il caffè*e unitevi il lievito e il bicarbonato che avrete precedentemente setacciato.
  • A questo punto potete aggiungere lo zucchero, il cacao (setacciato) e infine, alternandoli, la farina ed il latte.
  • Otterrete un composto molto liquido ed è così che deve essere
  • Non giratelo troppo, aggiungete le gocce di cioccolato fondente e versatelo quindi negli stampini per muffins.
  • Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
  • Servire tiepidi o a temperatura ambiente, spolverizzati con zucchero a velo. 
NOTE 
  • Stefania raccomanda di usare il caffè lungo americano che può essere sostituto o da quello solubile oppure da un espresso non tanto forte. Io ho usato 80 ml di espresso (corrispondente a una moka per due persone) e l'ho allungato con 20 ml di acqua.
  • L'ultima volta che li ho preparati, ho raddoppiato la dose e ne sono rimasti un pò e posso quindi confermarvi che fino a 4-5 giorni sono davvero ottimi, morbidi e umidi!
  • Il sapore di caffè non si sente ma sentirete soltanto quello del cioccolato
  • Ho provato a farli anche con l'aggiunta di qualche cucchiaio di gocce di cioccolato fondente, inserite all'impasto proprio prima di versarlo negli stampini e devo dire che mio figlio li ha apprezzati di più. Io li trovo buonissimi anche senza gocce di cioccolato.
  • Spolverizzate lo zucchero a velo quando saranno freddi, così non verrà assorbito subito.

mercoledì 30 dicembre 2015

Omini di panpepato gingerbread men - ricetta senza burro

La ricetta che vi propongo oggi è di origine anglosassone e risale addirittura al 15esimo secolo, pare infatti che siano stati realizzati per la prima volta alla corte della regina Elisabetta I. Dall'Inghilterra questi biscottini speziati si sono diffusi in tutto il nord Europa e da qui in nord America fino a diventare un vero proprio must natalizio conosciuto in tutto il mondo. 


Ingredienti: ricetta realizzata e fotografata da Serena Gulino
200 g di farina 00
100 g di zucchero di canna
100 g di margarina vegetale (per me vallè agli 0mega 3)
4 cucchiaini da tè di spezie miste pain d'epices
la punta di un cucchiaino  di chiodi di garofano
1 pizzico di pepe bianco
1/2 cucchiaino di lievito
1 albume leggermente sbattuto
Preparazione:
  • Munitevi di una ciotola capiente dove verserete la farina e lo zucchero, le spezie, infine il lievito e la margarina ammorbidita a temperatura ambiente. 
  • Sbattete leggermente un albume e lavorate l'impasto fino a formare una palla soda, avvolgete in una pellicola e lasciate riposare in frigo per un paio di ore (potete anche lasciare l'impasto per 12 ore)
  • Al termine del riposo (ovvero quando sarete pronte!) tirate fuori dal frigo l'impasto, versate della farina sulla spianatoia e sul mattarello in modo tale da non creare attrito e stendete la pasta in modo molto sottile. 
  • Rivestite una teglia con carta da forno e adagiatevi i biscottini, leggermente distanziati (crescono pochissimo) 
  • Fate cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi modalità ventilata per 15 minuti, fin quando si saranno leggermente bruniti. Lasciateli raffreddare e conservateli in un barattolo a chiusura ermetica.

.. E adesso una piccola riflessione .. 
Come preannunciato nel post precedente, sono tornata a regnare nel mio piccolo blog!
La mia assenza è stata causata principalmente da una totale carenza di tempo accompagnata da una voglia di spadellare che andava poco oltre il normale rituale della cena e seguita dalla voglia inesistente di fotografare i piatti quelle rare volte in cui preparavo qualcosa di più buono, creativo, nuovo. 
Oggi questa voglia sembra essere tornata ed eccomi qui con un primo post ad augurarvi uno splendido inizio di anno nuovo! 
L'anno che sta per concludersi è stato ricco di eventi e carico di affetti e, proprio sul finire, mi ha regalato il lavoro che desideravo tanto, in grado di offrirmi stabilità e tempo per la mia famiglia. 
Mi ha fatto capire che i rapporti di conoscenza, amicizia e stima che avevo costruito e coltivato giorno per giorno, rimarranno per sempre nel mio cuore, nel quale ci sarà senz'altro spazio per nuove esperienze e nuovi affetti. Non posso far altro che dire grazie alla vita e augurare a tutti voi tanta serenità in questo nuovo anno che sta per arrivare.

mercoledì 23 dicembre 2015

La tavola delle feste con le allergie

Carissimi,
manco irrimediabilmente dal mio blog da ormai troppo tempo, ma prometto di tornare presto a postare, del resto in questi lunghi mesi ho continuato a cucinare ma ho sperimentato pochissimo e ho riproposto molti dei piatti che sono già presenti nel blog, ora con qualche variante ora lasciando totalmente invariate le ricette.
Siamo a ridosso del Natale e stamattina mi accingo a preparare i biscotti e più tardi sarà la volta dei panettoni, in modo tale da aver tutto freschissimo per la vigilia!
Ringrazio di cuore chi in questi mesi ha continuato a scrivermi, qui, in privato o su facebook (chiedendomi dietro quale nome potermi trovare dato che  disertavo anche l'account collegato al blog!) e vi lascio con un post scritto due anni fa che mi sento in dovere di condividere ancora una volta - anche se copiato e incollato - perchè questo blog continui ad avere un senso. 

La tavola delle feste con le allergie

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La casa è addobbata, le finestrelle del calendario dell'avvento sono quasi tutte aperte, abbiamo preparato l'albero, c'è una bella ghirlanda alla porta e fatto sì che in ogni stanza si respirasse un pò di atmosfera natalizia, quest'anno c'è persino un piccolo presepe in soggiorno che cerca disperatamente di resistere alle imboscate del nanerottolo.
Ora che è tutto pronto, mi devo occupare di altre piccole cose irrinunciabili, ovvero i biscottini, il torrone e il panettone che in questo momento è alla II lievitazione e infine di acquistare qualche regalino.
Quest'anno nel paese in cui vivo l'aria di festa si sente appena, poche le luminarie e i negozietti sono meno forniti degli altri anni. Una tradizione che invece che non manca di far sentire l'aria natalizia è quella realizzata dal gruppetto dei ragazzi della "ninna", ovvero una piccola banda itinerante composta da musicisti travestiti da Babbo Natale, che da tradizione la settimana prima di Natale vanno in giro per le vie principali del paese suonando le nenie più famose della tradizione natalizia.
Per i bambini è un appuntamento immancabile e una grande fonte di gioia e stupore, lo è stato per me e adesso lo è per mio figlio.
Dato che le feste sono alle porte, ho pensato di condividere qualche informazione - anche di altro genere - per arrivare preparati a casa di amici e parenti!
Vi indicherò quello che non mancherà nella mia lista della spesa, vi darò qualche suggerimento e, in particolare, alcuni consigli per rendere davvero liete le serate trascorse in compagnia.
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  • Diversi brick di Latte di riso: per preparare dolci e besciamella
  • Latte di mandorla: fatto in casa o acquistato per preparare dei dolci.
  • Latte di soia: per fare la ricotta e formaggi spalmabili
  • Pangrattato per le panature
  • Semi di canapa decorticata: da usare al posto del parmigiano, adatti anche alle panature, sono buonissimi e nutrienti.
  • Frutta a guscio: noci, nocciole, pistacchi, pinoli tritati tutti assieme, da sostituire al parmigiano
  • Margarina 100% vegetale e Strutto: da sostituire al burro.

Be a palProtect a life from food allergies. Se invitate a pranzo o a cena un allergico (grave), sarebbe bene che a tavola non ci fossero  allergeni. Se proprio non potete evitarlo, informatevi, non abbiate timore a chiamare i genitori se si tratta di un bambino oppure, nel caso di un adulto, chiedete informazioni direttamente all'interessato. Se acquistate qualcosa di semilavorato, leggete bene gli ingredienti e non buttate l'involucro in modo da mostrarlo eventualmente alla persona interessata.
Sappiate che portando sulla vostra tavola degli allergeni, mettete a rischio la vita di una persona. Specie quando si prepara per molti, è difficile tenere sotto controllo la situazione in cucina e banali distrazioni, come usare lo stesso cucchiaio mentre si preparano due sughi o altro, possono accadere facilmente e avere conseguenze che andranno dall'essere poco piacevoli a essere molto gravi.


  • Lavatevi le mani non appena vi alzate dalla tavola: Lavatevi bene le mani prima di toccare un allergico - nel mio caso - ai latticini, soprattutto se avete mangiato stuzzichini - come patatine al formaggio o tocchetti di formaggio - o altro contenente l'allergene.
  • Dato che durante le feste, ci si fa gli auguri accompagnati (spesso) dal bacio, lavatevi (anche) la bocca se avete mangiato pietanze ricche di formaggio. Pensate che il regalo più grande che farete al bambino (e ai suoi genitori) non sarà quello che acquisterete nei negozi di giocattoli bensì accoglierlo in un clima sereno in cui l'unico rischio che si corre è quello di appesantirsi con la ricca cena! 
  • Natale è principalmente la festa dei bambini, se per motivi diversi non potete preparare un panettone che possa essere mangiato da tutti (cioè senza allergeni), sappiate che esistono in commercio dolci e panettoni certificati. Chiedete in farmacia oppure nei negozi che vendono prodotti naturali sparsi in tutta Italia.  
  • Infine, se questo post dovesse sembrarvi "eccessivo", vorrà dire che questo blog non fa per voi. 
Prima di passare agli auguri, vi propongo una raccolta di idee milk-free (che completerò in settimana aggiungendo il panettone e tanti altri biscottini) composta prevalentemente da dolci, da cui prendere spunto per le feste.










Biscotti natalizi decorati con la glassa










Il torrone di mandorle









Ghoriba ovvero i misteriosi biscotti di semola marocchini







Biscotti con farina di riso e mais e composta di frutta di bosco








Biscotti alla maionese (senza latte e senza burro)








Biscotti tipici siciliani (senza latte) ripieni di marmellata di mele cotogne








Tartellette con crema di mandorle ciuffetti di panna e pistacchio di Bronte









Mi piacerebbe che una persona con allergie alimentari fosse trattata come l'ospite d'onore a tavola e non come un problema da risolvere


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Mi piacerebbe che parenti e amici comprendessero la gravità di un "incidente di percorso"

Che almeno nelle grandi occasioni ci fosse serenità tra i commensali

Che il papà e la mamma non dovessero sorvegliare il figlio e ricordare a chiunque gli si avvicini, di lavare le mani e pulirsi bene anche la bocca prima di sbaciucchiarselo  



.. Vorrei non dover pensare a queste cose e soprattutto pensare di doverle vivere .. 


Infine vorrei che sapeste che una persona con allergie alimentari è identica a tutti gli altri, è  un adulto molto accorto che fa continue rinunce ma è anche un bambino che sta bene quando ha accanto a sé persone intelligenti.