giovedì 27 febbraio 2014

Torta panna e fragole Peace&Love


Questa torta è stata realizzata in occasione del compleanno di mia suocera.
La base è il mio solito pan di spagna (altissimo per via delle uova xl montate a lungo), due strati di farcia panna e fragole e un cupolone pannoso! Avevo fatto una torta simile la scorsa primavera e le era piaciuta tantissimo, quindi l'ho riproposta ed è stata un successo anche stavolta!
Sul rapporto nuora-suocera si scrive dalla notte dei tempi, è infatti un argomento molto discusso e, per certi versi, sempre attuale. Chiaramente nessuno è esente da difetti e l'unione di due donne è senza dubbio più proficua quando si collabora piuttosto che giocare - diciamo inconsapevolmente - a farsi i dispettucci! Sicuramente ci vuole molta comprensione reciproca e buon senso per evitare che il rapporto suocera-nuora - a maggior ragione con l'arrivo dei nipoti - si comprometta inevitabilmente trasformando in un vero e proprio incubo le occasioni in cui ci incontra. Quanto a me e mia suocera, la bisbetica tra le due sono io e, dopo un inizio non proprio perfetto, adesso andiamo molto d'accordo, unite da due fili ben più importanti di stupide prese di posizione, ovvero l'amore comune per i figli, il suo e il mio!
"Peace&Love" dunque e .. devo ricordarmi di leggere queste righe almeno una volta a settimana ;)
Ingredienti:
5 uova xl
150 g di zucchero semolato
150 g di farina 00
50 g di fecola di patate
1 lt di panna di soia dolce da montare (Professional Crem)
7 vaschettine di fragole
il succo di 6 arance
zucchero semolato qb
Preparazione:
  • Montate le uova intere con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e chiaro. Serviranno almeno 5 minuti.
  • Aggiungete con un cucchiaio (meglio se di gomma!) la farina e miscelate il tutto molto delicatamente dal basso verso l'alto facendo attenzione a non far smontare il composto.
  • Versate l'impasto all'interno di una teglia a cerniera misura 26 cm rivestita con carta da forno e infornate in forno preriscaldato a 190 gradi (ventilato) e cuocete per 30 minuti. 
  • Spegnete il forno, aprite lo sportellino e lasciate raffreddare per almeno 10 minuti.
  • Estraete il pan di spagna dal forno e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per 3 ore circa.
  • Nel frattempo montate la panna e fate riposare in frigo.
  • Lavate bene le fragole - ricordandovi di mettere da parte le più belle per la decorazione - tagliatele a pezzettini e riponetele in uno scolapasta disponendo un piatto fondo o una ciotola sotto, aggiungete 4 cucchiai di zucchero (o di più se preferite) mescolate e lasciate riposare.
  • In un'altra ciotola spremete 6 arance e aggiungetevi 2 cucchiai di zucchero zefiro, mescolate per far amalgamare. 
  • Mescolate 1/3 della panna montata con le fragole e mettete da parte.
  • Tagliate il pan di spagna in tre dischi (il mio era altissimo e quindi sono riuscita a fare 3 dischi) o due. Irrorate  ciascun disco con la bagna fatta a base di arance e zucchero (al quale avrete aggiunto il succo prodotto dalle fragole raccolto nella ciotola disposta sotto lo scolapasta). e ricoprite con uno strato abbondante di panna e fragole. 
  • Versate la bagna anche sul disco di copertura e infine disponete uno strato di panna e decorate a piacere con la sac à poche. Se volete fare la decorazione "riccia", usate la bocchetta che vedete in foto! Completate con alcune fragole.
  • Conservate in frigo e consumate entro 3 giorni. Considerate che la panna di soia, a differenza di quella vaccina, si secca ben presto, quindi per godere pienamente della bontà di questa torta, è preferibile consumarla entro 24 ore.



Questa ricetta partecipa al contest "Peace&Love" indetto da Emanuela del blog Ricette fuori fuoco

mercoledì 26 febbraio 2014

Chiacchiere, fritte e al forno .. il dolce di carnevale fatto con olio di oliva e naturalmente senza latticini!


Finalmente arrivano anche le mie chiacchiere, le tue bugie, i vostri cenci, sì insomma il nostro sfizietto dolce di carnevale! Per fare le chiacchiere, un paio di giorni fa ho chiesto un pò di collaborazione a mia mamma e quindi mi sono portata tutte le mie cose e le ho preparate a casa sua e, oltre ad aver evitato di pulire la cucina infestata dall'olio fritto, mi sono risparmiata anche l'indelebile puzzo di fritto che si irradia per tutta la casa e ho usufruito - cosa non da poco! - della sua macchina per tirare la sfoglia, indispensabile per fare le chiacchiere! Abbiamo deciso di farne metà fritte e metà al forno. Che dire?! Le chiacchiere al forno sono buone ma - sappiate che mi costa tanto ammetterlo - fritte sono tutta un'altra cosa! L'ho detto!! ;) Eccezion fatta per le chiacchiere, conto di non friggere più almeno fino al prossimo carnevale! Nella foto qui accanto quelle più chiare sono quelle al forno, invece le altre sono quelle fritte.
Ingredienti:
600 g di farina
80 g di olio d'oliva
100 ml di vino bianco
50 ml di succo di limone
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci (8 g)
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaino di limoncello
Preparazione:
  1. Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro e mettevi al centro tutti gli ingredienti impastando fino a formare una palla soda.
  2. Avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare per circa 30 minuti.
  3. Riprendete l'impasto e stendete la sfoglia impostando la macchina a rulli fino a 5 (la macchina che ho usato va da 1 a 7).
  4. Con una rotellina tagliapasta ricavate dei rettangoli e fate dei taglietti al centro di ciascun rettangolo e procedete in questo modo fino a esaurire la pasta.
Versione Fritte:
  1. Prendete una padella capiente e versatevi abbondante olio, quando questo sarà caldo (l'olio non deve bollire!) immergete poche chiacchiere per volta e tiratele fuori quando diventeranno dorate.
  2. Ponete le chiacchiere su di un vassoio rivestito con carta assorbente da cucina in modo che perdano l'olio in eccesso e spolverate con zucchero a velo prima di servire.
Cottura in forno:
  1. Accendete il forno a 170 gradi in modalità ventilata, rivestite una teglia con carta da forno e adagiatevi le chiacchiere. Fate cuocere per circa 10 minuti. Saranno pronte quando avranno assunto un colore dorato. Spolverate di zucchero a velo.
Conservate le chiacchiere in una biscottiera o in un contenitore a chiusura ermetica e resteranno croccanti per giorni.

lunedì 24 febbraio 2014

Piadina Arrotolabile con crema di pistacchi e pinoli ovvero il mio simil-kebab vegetariano

Oggi vi presento una ricetta realizzata con le piadine Loriana delle quali sono stata omaggiata qualche tempo fa. L'azienda mi ha inviato diversi tipi di piadine - dalla sfogliatissima alla piadapizza - e devo dire che sono una più buona dell'altra. Addirittura troverete anche le piadine light pensate per chi sceglie di seguire un'alimentazione più controllata. 
Chi mi segue è a conoscenza della mia passione per il medio oriente. La cucina libanese è nota a tutti per la sua raffinatezza, ma vi assicuro che quella siriana non è da meno! Disquisizioni a parte, oggi è proprio questa passione a portarmi a ricalcare - in versione vegetariana - un classico dello street-food mediorientale che affonda le sue origini nella tradizione turca, ovvero lo Shawarma, più comunemente noto con il nome di Kebab. Tornando alla nostra piadina, come molti di voi, l'ho sperimentata in tantissimi modi, dal dolce al salato, è infatti uno sfizio spesso presente nelle cene più informali, proprio perchè veloce e pratico.
L'arrotolabile, essendo estremamente morbida, è pensata appunto per essere arrotolata ed è stata proprio questa l'idea che mi ha portato a presentarla sotto forma di simil-shawarma, vegetariano e naturalmente senza latticini.
Ingredienti:
4 Piadine Loriana Arrotolabile
2 cucchiai di crema di pistacchi (qui la ricetta) per ciascuna piadina
2 cucchiai di pistacchi dolci per ciascuna piadina
2 cucchiai di pinoli per ciascuna piadina
Preparazione:
  1. Scaldate un paio di minuti per lato la piadina in una piastra rotonda, nel caso in cui non l'abbiate, potete usare una padella antiaderente grande
  2. Quando entrambi i lati saranno cotti e fragranti, spegnete il gas e spalmatevi la crema di pistacchi. Completate con i pistacchi e i pinoli e quindi arrotolatela e piegate la base in sù come se fosse un kebab. 
  3. Avvolgetele un tovagliolo fino a metà e servite calda.
  4. In alternativa, dopo averla arrotolata potete tagliarla a piccole porzioni e presentarla come vi mostro nella foto più giù, ideale per un aperitivo o per un piccolo spuntino da consumare in compagnia.

martedì 18 febbraio 2014

Biscotti di zucca leggeri - ovvero come ti riciclo la zuppa di zucca - Ricetta senza latticini -

Capita a tutti gli appassionati di cucina di creare una ricetta per puro diletto, perchè assaliti da quell'irrefrenabile voglia di sperimentare, trovare la ricetta perfetta, assaggiare, gustare, ma capita anche di avere in casa degli ingredienti da dover in qualche modo utilizzare, per diverse ragioni. Non so a voi, ma a me capita davvero spesso!
Quella che vi propongo oggi, è una ricetta che nasce dall'esigenza di riciclare una zuppa cotta al vapore, purtroppo un pò insipida. Chi di voi mi segue su facebook, si ricorderà di un SOS lanciato da me qualche mese fa a proposito di una zucca insipida .. La ricetta arriva dal blog La cucina di mamma Loredana, vi  ho apportato qualche piccola modifica e vi rimando a Loredana per la ricetta originale.
Dolce, leggera e versatile non si può non amarla e infatti all'interno del blog sono presenti diverse ricette. E'anche vero che ormai siamo agli sgoccioli, ma qualche zucca continua a trovarsi in giro, quindi spero che possa esservi utile questa ricetta che in realtà avevo preparato qualche tempo fa!

Preparazione:
Montate lo zucchero con la margarina, aggiungete il tuorlo e continuate a sbattere, aggiungete la zucca e amalgamate continuando a lavorare con lo sbattitore e infine la farina, la fecola, il lievito e le spezie. Fate riposare in freezer per 30 minuti (oppure in frigo per più tempo) e, terminato il tempo di riposo, accendete il forno a 180 gradi e versate l'impasto all'interno di una sac à poche facendo delle siringate con una bocchetta larga. Adagiatevi le mandorle a lamelle. Cucinate per 15 minuti e fate raffreddare sulla gratella. Conservare in una biscottiera o in un contenitore a chiusura ermetica.



sabato 15 febbraio 2014

Maltagliati con zucca, pancetta e mozzarisella, ovvero come riciclare le lasagne fresche - ricetta senza latticini -

Quest'idea nasce dalla necessità di variare il primo che dovevo preparare domenica scorsa, ovvero le lasagne con la zucca
Avevo acquistato le lasagne fresche ma dato che mio figlio stava poco bene, dovevo inventarmi qualcosa di leggero da poter fare senza besciamella o panna ma che mi consentisse al contempo di consumare le lasagne. Dato che la purea di zucca era già pronta, ho pensato di tagliare le lasagne con la rotellina per la pasta e saltarle velocemente. Si preparano in 5 minuti e sono buona alternativa per un pranzo leggero.
Ingredienti: (per 3)
250 g di lasagne fresche
purea di zucca cotta al vapore
100 g di pancetta affumicata senza proteine del latte e senza lattosio
Mozzarisella qb
pepe nero Tec-Al

Preparazione:


  • Con una rotellina tagliare le lasagne in verticale
  • Tuffatele in acqua bollente e fatele cuocere per un massimo di 5 minuti mescolando continuamente per evitare che si attacchino
  • Scolate le lasagnette al dente e saltatele in una padella antiaderente con la crema di zucca e la mozzarisella, unitevi la pancetta e servite con una spolverata di pepe nero. 

mercoledì 12 febbraio 2014

Crostata al cacao di Ernst Knam con crema alle arance e ganache al cioccolato - ricetta senza latticini -

Il contrasto di sapori rende unica questa tarte. La frolla al cacao con uno strato di marmellata di arance alla base ricoperta con abbondante crema alle arance e infine la ganache al cioccolato. E' pura goduria e un'autentica dichiarazione d'amore. Che la prepariate per voi stessi o per i vostri cari. 
Gli ingredienti della frolla sono adatti a uno stampo rettangolare 35x10 e per il più comune stampo da crostata da 22 cm. Ve ne avanzerà un pò con cui potrete realizzare due crostatine oppure dei biscottini da usare per guarnire o, perchè no, da farcire con la ganache al cioccolato! 

Ingredienti per la frolla al cacao di Ernst Knam

150 g di zucchero semolato
150 g di margarina "a saponetta"
1 uovo intero
la polpa di 1/2 bacca di vaniglia
6 g di lievito per dolci
280 g di farina 00
25 g di cacao amaro in polvere


Ingredienti per la crema all'arancia:

1 tuorlo
1 uovo intero
100 ml di latte di riso
150 ml di succo d'arancia appena spremuto
40 g di farina
90 g di zucchero
1 pizzico di cannella in polvere
la scorza grattugiata di 1 arancia


Ingredienti per la ganache al cioccolato

190 g di cioccolato fondente extra a scagliette oppure a gocce oppure tritato
125 g di panna di soia dolce

Marmellata di arance home-made un paio di cucchiai

Preparazione:
  1. Iniziate preparando la frolla, tirate fuori dal frigo la margarina e attendete che si ammorbidisca prima di usarla, quando avrà raggiunto la classica consistenza "a saponetta" lavoratela con lo zucchero fino a che questo si sarà amalgamato.
  2. Aggiungete l'uovo e mescolate, infine la polpa di vaniglia, il lievito, la farina e il cacao. Date una mescolata veloce agli ingredienti fino a formare una palla soda, rivestitela con pellicola da cucina e fate riposare in frigo. (Io mi sono fermata a 2 ore di riposo contro le 4 suggerite da Knam)
Nel frattempo potete dedicarvi alla preparazione della crema di arance.
  1. Prendete una casseruola e montate a freddo lo zucchero con le uova 
  2. Aggiungete la farina e continuate a sbattere con le fruste elettriche per un minuto circa
  3. Aggiungete il succo d'arancia che avrete diluito nel latte, mescolate per bene 
  4. Accendete il gas e senza mai smettere di mescolare cuocete la crema fino a che sarà densa.
  5. Spegnete il gas e profumatela con un pizzico di cannella e con le scorzette grattugiate di arancia, lasciandole per almeno 30 minuti
  6. Prendete nuovamente le fruste elettriche e lavorate la crema per un paio di secondi
  7. Setacciate la crema con un colino (meglio d'acciaio) in modo da rimuovere completamente le scorzette d'arancia e ottenere una crema perfettamente liscia.
  8. Coprite con la pellicola trasparente e conservate in frigo.
E' il momento della frolla

Trascorso il tempo di riposo, tirate fuori dal frigo la frolla e stendetela con uno spessore di circa 1 cm, avvolgete la frolla sul mattarello e foderate uno stampo rettangolare per crostate precedentemente oleato e infarinato. Fate dei fori sulla base con i rebbi di una forchetta. Coprite con un foglio di carta da forno sul quale adagerete dei legumi (fagioli o ceci).
Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi ventilato e fate cuocere per 25/30 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare, nel frattempo preparate la ganache.

  1. Portate la panna a ebollizione e versatela bollente sul cioccolato, mescolate energicamente fin quando il cioccolato si sarà fuso alla panna e otterrete un composto liscio e brillante. Lasciate raffreddare.
Sformate la crostata, spalmate un velo di marmellata di arance sulla base, su di essa la crema alle arance e infine stendete la ganache ancora tiepida con una spatolina in silicone. Decorate come preferite, potete usare delle arance tagliate a fettine, oppure, come ho fatto io, guarnire con dei biscottini fatti con la frolla avanzata. 
Conservate in frigo e servite dopo un paio d'ore. 

Note e qualche idea:

  • la ricetta della frolla al cacao e la ganache sono di Ernst Knam, la sola differenza è che per la prima ho usato la margarina in luogo del burro e per la seconda, ho usato una panna di soia adatta ai dolci. Preciso che non occorre che compriate una panna che monti perchè va messa liquida e non montata.
  • Se vi organizzerete bene con i tempi, non si rivelerà un lavoro lungo! A meno che non abbiate a disposizione un giorno intero, vi consiglio di preparare in anticipo la frolla, magari la sera prima di andare a letto e  farla riposare tutta la notte, la stendete di mattina e mentre la frolla è in forno vi dedicate alla preparazione della crema. Quando tutto sarà pronto vi occuperete della ganache che è molto veloce da preparare e va stesa ancora tiepida, ovvero prima che si solidifichi. Se vi avanza della ganache, riponetela in frigo, fatela solidificare bene e poi usatela per fare dei morbidi tartufi, facendo rotolare le palline nel cacao amaro o nella farina di cocco!! 


martedì 11 febbraio 2014

Amaretti al cioccolato ovvero Chocolate crinkle cookies

Oggi condivido con voi una ricetta che ho preparato nel periodo di Natale e che era stata letteralmente dimenticata tra le bozze! 
Se siete amanti del cioccolato, non potete non provare questi biscotti dal cuore morbido! A noi e ai nostri amici sono piaciuti e spero che piaceranno anche a voi! 
La ricetta arriva da questo blog  ed è stata eseguita senza modifiche, fatta eccezione per la sostituzione del burro con la margarina!  
Ingredienti:
200 g di farina 00
100 g di zucchero semolato
200 g di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria
60 g di margarina vegetale
2 uova medie
aroma di vaniglia
1 cucchiaino da caffè di lievito
la punta di un cucchiaino di sale
zucchero a velo e zucchero semolato per la copertura
Preparazione:

  1. Spezzettate il cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria, lasciate raffreddare e nel frattempo dedicatevi al resto dell'impasto
  2. Tirate fuori dal frigo la margarina e accostatela ai caloriferi in modo che diventi "a saponetta " in pochi minuti. 
  3. Prendete una ciotola e lavorate con le fruste elettriche (saranno sufficienti un paio di minuti) la margarina con lo zucchero e il cioccolato fuso al quale avrete aggiunto l'aroma di vaniglia (in polvere oppure usate i semi di 1/4 di bacca di vaniglia incisa per lungo). 
  4. Incorporate le uova, la farina e il lievito e il pizzico di sale e mescolate con una forchetta. L'impasto si presenterà molto morbido e non va lavorato a lungo.
  5. Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e riponete in frigo per tutta la notte o per almeno 12 ore. In questo modo l'impasto si indurirà e sarà facile da lavorare.
  6. Terminato il tempo di riposo (io ho preparato l'impasto di sera e pertanto ha riposato tutta la notte) tirate fuori l'impasto e iniziate a formare delle palline grandi quanto una noce.
  7. Rivestite le teglie di carta da forno e accendete il forno a 170 gradi, modalità ventilata.
  8. Contemporaneamente preparate due ciotoline che conterranno rispettivamente zucchero a velo e zucchero semolato.
  9. Aiutandovi con un cucchiaino, prendete piccole quantità di impasto per formare le palline e passatele prima nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo.
  10. Infornate e lasciate cuocere per circa 8 minuti. Vi ricordo che questi biscottini dovranno rimanere col cuore morbido, quindi non fateli cuocere troppo.
  11. Lasciateli raffreddare a temperatura ambiente e poi conservateli in una biscottiera a chiusura ermetica in modo che possano mantenersi morbidi per giorni.

Note: Come vedete in foto, i miei biscotti non sono carichi di zucchero, infatti dopo averli fatti raffreddare, ho fatto sì che perdessero lo zucchero in eccesso lasciando soltanto quello che si era attaccato all'impasto. 

domenica 9 febbraio 2014

Biscotti di pasta frolla senza burro e senza uova (a forma di cuore e farciti con confettura di albicocche)

Ho avuto questa ricetta pochi giorni fa da un'amica di mia mamma e l'ho già fatta due volte! Nonostante sia senza uova e senza burro è una frolla perfetta e non posso che condividerla con voi. L'impasto è morbidissimo e i biscotti si sciolgono in bocca, spolverati con dello zucchero a velo o farciti con della confettura, sono deliziosi e vi assicuro che non dureranno a lungo! 

Ingredienti: (circa 3 teglie di biscotti)
500 g di farina
300 g di margarina vegetale
100 g di zucchero a velo
1/4 di bacca di semi di vaniglia
confettura di albicocche qb
zucchero a velo per spolverare
Preparazione:
  1. In una ciotola capiente mescolate dapprima margarina (sulla quale spalmerete i semi di vaniglia) e zucchero a velo e poi aggiungete la farina. E' importantissimo che la margarina sia a temperatura ambiente, ovvero molto morbida. 
  2. Formate una palla soda -l'impasto sarà molto morbido ma non appiccicoso - e avvolgetela nella pellicola trasparente facendo riposare in frigo per circa 30 minuti.
  3. Trascorso il tempo del riposo, riprendete la pasta e iniziate a realizzare i biscotti.
  4. Infarinate bene la spianatoia e accertatevi che il mattarello sia sempre ben asciutto (ovvero infarinato) mentre stendete la pasta. 
  5. Rivestite le teglie con carta da forno e sbizzarritevi sulle forme e farciture. Dato che mancano pochi giorni a San Valentino, non ho resistito alla realizzazione dei cuoricini, pronti in un lampo con gli stampini a espulsione! Nell'impasto non c'è lievito (e vi sconsiglio di aggiungerlo) quindi lo spessore dei biscotti resterà quello che realizzerete voi stendendo la pasta, pertanto - nel caso dei biscotti a forma di cuore - vi consiglio di non stendere la sfoglia troppo sottile
  6. Quanto alla realizzazione dei biscottini con il ripieno di confettura, ho usato lo stampo piccolo a forma di fiore e ho praticato il foro centrale con il collo della mia vecchia sac à poche in plastica, potreste provare anche usando il collo di una bottiglia di plastica da 500 ml oppure con il collo dell'imbuto. In questo caso, ovvero per i biscotti farciti, vi consiglio di realizzare una base più spessa e la copertura leggermente più sottile. (In pratica realizzate il biscotto per la base, vi adagiate un cucchiaino scarso di confettura, stendete la pasta per il biscotto che andrà a coprire e vi praticate il foro centrale e andate ad adagiarla delicatamente sulla base del biscotto. Se è il caso, aggiungete dell'ulteriore confettura!)
  7. Fate cuocere le frolle a 180 gradi per 6-8 minuti e tiratele fuori dal forno quando saranno appena dorate. E' importante che non cuociano troppo per godere appieno della scioglievolezza di queste frolle
  8. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, spolverate con zucchero a velo e conservate in contenitori a chiusura ermetica. 





sabato 8 febbraio 2014

Torta di compleanno Winnie the pooh in 2d - ricetta senza latte e derivati -

Come promesso, vi posto la torta che ho realizzato in occasione del terzo compleanno di mio figlio. Le foto non rendono affatto giustizia, purtroppo non ho avuto la lucidità nè il tempo da dedicare alla fotografia che in genere cerco sempre di curare perchè credo che il primo assaggio di un blog si affronti proprio attraverso lo schermo. Premesso questo, tutto ciò di cui avete bisogno sono degli stencil (io avevo il viso di Winnie e la sagoma intera) e nel caso in cui non li abbiate, procuratevi del cartoncino e disegnateli a mano libera oppure cercate le immagini in rete, stampatele e ricalcatele sul cartoncino in modo da poter seguire la sagoma. E' quello che ho fatto con l'alberello e con il numero 3. I palloncini invece sono facilmente modellabili e servono a creare quel movimento che manca al 2d. Quanto alla base, ho usato la torta madeira ma se preferite, potete usare il classico pan di spagna, vi consiglio quello di Montersino che trovate qui oppure usate la ricetta di pan di spagna a cui siete più affezionate. E' molto semplice da realizzare e renderete felici i vostri bambini! Spero vi possa essere utile, scrivetemi se avete bisogno di un consiglio o di un parere
Ingredienti totali:
Torta: (stampo da 18 cm)
280 g di farina
3 uova
175 g di zucchero semolato
175 g di margarina vegetale
12 g di lievito vanigliato
Crema:
3 mandarini succosi
la scorza grattata di 1
1 uovo
50 g di zucchero semolato
20 g di farina 00
100 ml di latte di riso
1 cucchiaio da tavola di margarina vegetale
Bagna:
250 g di zucchero
250 g di acqua
succo di 1 arancia o di 2 mandarini
1 cucchiaio di liquore al mandarino tipo solado

Panna da montare 300/400 ml

Pasta modellante azzurra (per la base)
Pasta modellante gialla (winnie the pooh)
pasta modellante marrone (ottenuta mischiando pasta rossa+verde)
Pasta modellante blu (per i palloncini)
Pasta modellante verde (prato e albero)
Colorante alimentare rosso
Penna edibile nera
Pennello (da pittura) sottile
Attrezzi vari per il cake design
Coloranti alimentari (rosso-blu-verde) facoltativo
Gomma arabica (per rendere brillante la pdz e per incollare)
Vassoio per torte decorate da 26 cm (acquistabile nei negozi di cake design)

Iniziamo ..

Ingredienti per la torta Madeira: (stampo da 18)
280 g di farina
3 uova
175 g di zucchero semolato
175 g di margarina vegetale
12 g di lievito vanigliato
Preparazione della torta:
  1. Accendete il forno a 180 gradi in modalità ventilata. 
  2. Montate la margarina con lo zucchero
  3. Aggiungete le uova e continuate a montare, unite infine la farina e il lievito. 
  4. Non appena il composto risulterà omogeneo trasferitelo in una teglia rivestita in carta da forno oppure unta con margarina e infarinata.
  5. Dopo un'ora di cottura, fate la prova stecchino e tiratela fuori quando questo sarà asciutto
Ingredienti per la Crema:
3 mandarini succosi
la scorza grattata di 1 mandarino
1 uovo
50 g di zucchero semolato
20 g di farina 00
100 ml di latte di riso
1 cucchiaio da tavola scarso di margarina vegetale
un paio di cucchiai di panna da montare tot. vegetale
Preparazione della crema:

  • Grattate la buccia di un mandarino e mezzo e mettete da parte. 
  • Private i mandarini dei semini e frullateli (io l'ho fatto con il minipimer) finemente aggiungendovi la buccia appena grattata.
  • Versate il succo dei mandarini in una casseruola e fate scaldare per un paio di minuti
  • Prendete un'altra casseruola, versatevi lo zucchero e l'uovo e sbattete con le fruste elettriche per un paio di minuti, aggiungete quindi la farina e continuate a sbattere. 
  • Trasferite il composto a base di zucchero uovo e farina nel tegame in cui avevate messo il succo a scaldare e aggiungetevi il latte. Fate cucinare a fuoco lentissimo senza smettere di mescolare. Quando la crema inizia ad addensarsi, unite la margarina vegetale e mescolate per far amalgamare bene il composto. 
  • Spegnere quando la crema è soda.
  • Vi accorgerete che il composto non è molto liscio, quindi filtratelo attraverso un colino a maglie strette (servirà essenzialmente a privarlo delle scorzette e renderlo vellutato), lasciatelo raffreddare e poi conservate in frigo. 

Ingredienti per la bagna (vi consiglio di utilizzarla tutta!)
250 g di zucchero
250 g di acqua
succo di 1 arancia o di 2 mandarini
1 cucchiaio di liquore al mandarino tipo solado

  • Versate in un tegame acqua, zucchero semolato, il succo di 1 arancia e un cucchiaio scarso di Solado, fate cuocere a fiamma bassa fin quando lo zucchero non si sarà sciolto interamente.
  • Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi conservate in frigo.


Assemblaggio:


  • Dividete la torta in due dischi di pari spessore e bagnateli  abbondantemente.
  • Prendete adesso la crema di mandarini e aggiungetevi un paio di cucchiai di panna montata, mescolate bene e spalmatela sulla base. 
  • Ricomponete la torta e usate la restante panna per rivestire la torta sulla quale adagerete la pasta di zucchero.
  • Stendete la pasta di zucchero azzurra e ricoprite la torta. Procedete dunque a realizzare le immagini in 2 D di Winnie the Pooh, ovvero il viso e la figura intera. Ovviamente per far ciò vi occorreranno le relative formine.
  • Con la penna edibile nera  tracciate i contorni di Winnie, ovvero le sopracciglia, il naso e la bocca. Fate lo stesso per la figura intera di Winnie. 
  • Prendete il colorante rosso e utilizzatelo per pitturare la maglia rossa di winnie.
  • Per realizzare i palloncini, prendete la pasta colorata della grandezza di una nocciolina e appiattitela leggermente, prendete una mollichina di pasta per realizzare il cappuccetto del palloncino e completate disegnando il filo del palloncino con il pennarello.
  • Se volete, potete passare un pò di colorante sui palloncini, servirà a rendere il colore più intenso, fate asciugare e passateci sopra la gomma arabica diluita in un pò d'acqua per renderli ben lucidi.
  • Per realizzare l'alberello e il numero, prendete del cartoncino e disegnate un alberello che userete come stencil per realizzarlo in pasta di zucchero. Fate lo stesso per il numero, a meno che non abbiate lo stampino adatto! 
  • A questo punto, stendete un velo di gomma arabica sul retro delle forme e appoggiatele fissandole delicatamente sulla torta. 
  • Riponete in frigo e consumate entro un paio di giorni.



venerdì 7 febbraio 2014

Crema ai mandarini - Senza latte e derivati -

Oggi vi lascio la ricetta della crema ai mandarini, da usare per farcire torte oppure da gustare al cucchiaio e vi rimando al prossimo post per mostrarvi come l'ho utilizzata! Qui trovate la torta. Le dosi indicate sono sufficienti per farcire uno strato di torte che vanno da un minimo di 18 cm di diametro fino a un massimo di 24 cm. Per farcire più strati, o per torte più grandi, vi consiglio di raddoppiate le dosi indicate.
Ingredienti:
3 mandarini succosi
scorza grattugiata di 1 mandarino
1 uovo
50 g di zucchero
20 g di farina
100 ml di latte di riso
1 cucchiaio da tavola scarso di margarina veg.
2 o 3 cucchiai di panna di soia da montare 

  1. Grattate la buccia di un mandarino e mezzo e mettete da parte. 
  2. Private i mandarini dei semini e frullateli finemente (io l'ho fatto con il minipimer) aggiungendovi la buccia appena grattata.
  3. Versate il succo dei mandarini in una casseruola e fate scaldare per un paio di minuti
  4. Prendete un'altra casseruola, versatevi lo zucchero e l'uovo e sbattete con le fruste elettriche per un paio di minuti, aggiungete quindi la farina e continuate a lavorare il composto.
  5. Trasferite il composto a base di zucchero uovo e farina nel tegame in cui avevate messo il succo a scaldare e aggiungetevi il latte. Fate cucinare a fuoco lentissimo senza smettere di mescolare. Quando la crema inizia ad addensarsi, unite la margarina vegetale e mescolate per far amalgamare bene il composto. 
  6. Quando la crema è densa spegnete il gas.
  7. Setacciate la crema con un colino (servirà essenzialmente a privarla delle scorzette tritate e a renderla vellutata), lasciatela raffreddare e poi conservate in frigo. 
  8. Se lo gradite, aggiungete un paio di cucchiai di panna montata (vegetale) e mescolate per amalgamarla alla crema. Riponete in frigo a rassodare.

sabato 1 febbraio 2014

Blitz di Mele ovvero torta di mele pronta in un lampo! - Ricetta senza burro e senza latticini -

Il maltempo non da tregua neanche qui, mio figlio è a casa con una brutta bronchite da una settimana e per finire venerdì ci siamo svegliati senza adsl.
Approfitto di una rete "di fortuna" per postare la ricetta che avevo programmato di pubblicare ieri e augurarvi buon w-end!
Vi confesso che non facevo una torta di mele da tanto tempo e così oggi vi propongo una delle infinite varianti sul tema, la cosiddetta Blitz di mele, tipica della città di Hessen, così chiamata perchè buona e veloce da preparare. La ricetta originale (questa è la mia versione con modifiche ad hoc per renderla più leggera e senza latticini) è tratta da un ricettario appartenente a mia suocera, ovviamente nella versione originale c'è burro e latte vaccino. 
Ingredienti: (stampo da 26 cm)
800 g di mele
3 cucchiai di zucchero semolato
Per l'impasto:
200 g di farina 00
150 g di zucchero semolato
45 ml di olio di semi (oppure 60 g di margarina vegetale)
2 uova
succo di 1/2 limone
8 g di lievito per dolci
1 tazzina da caffè piena di latte di riso
1 cucchiaio da tavola di mandarinetto
zucchero a velo per spolverare
3 pugni di nocciole sgusciate e spellate (facoltativo)
Preparazione:
  1. Lavate le mele, sbucciatele e tagliatele in quattro quarti. Togliete i semi, poi fate su ciascuno spicchio dei tagli paralleli ravvicinati. 
  2. Mettete le mele in una ciotola e spruzzatele con il succo di limone*, aggiungete 3 cucchiai di zucchero semolato e lasciatele macerare**.
  3. A questo punto accendete il forno a 180 gradi (modalità ventilata) e preparate l'impasto sbattendo con le fruste elettriche l'olio con lo zucchero, aggiungete le uova, il succo di mezzo limone e quindi farina, latte, liquore e lievito. Sbattete fino a ottenere un composto morbido (ma non liquido).
  4. Frantumate le nocciole, aggiungetele all'impasto e mescolate per amalgamare.
  5. Infarinate e oleate una teglia a cerniera, oppure rivestite la teglia con carta da forno bagnata e strizzata e versatevi l'impasto.
  6. Infornate e fate cuocere per 35 minuti. 
  7. Servitela fredda.
  8. Sotto una campana oppure chiusa in un portatorte, si mantiene bene per 3 giorni.



Note:
* Se il limone è molto succoso, ne basterà metà, altrimenti usate pure un limone intero.
** Per i tempi di macerazione è sufficiente il tempo necessario a preparare l'impasto che sarà di circa 20 minuti.