lunedì 8 aprile 2013

Cioccolatini aromatizzati al frutto della passione


Ci sono ricette che provo e riprovo senza mai raggiungere la perfezione attesa e ci sono invece quelle che, nate senza intenzionalità alcuna proprio come questi cioccolatini, mi stupiscono per bontà e semplicità di realizzazione. Nella vita di tutti i giorni, accade spessissimo lo stesso. Alcune casualità, alcuni incroci non cercati nè voluti ai quali non avevamo mai pensato - se lo permettiamo - ci cambiano la vita, altri non cercati nè voluti, - se abbassiamo la guardia - ce la distruggono. E' la nostra intelligenza (ma anche una buona dose di fortuna) a portarci ad abbracciare alcuni eventi piuttosto che altri. 
Per il resto, preferisco lasciarvi alla preparazione dei cioccolatini ed evitarvi ulteriori elucubrazioni che portano solo inutili capogiri! Accettate il mio suggerimento e preparateli, usate della cioccolata di ottima qualità e dello zucchero aromatizzato (anche di altri gusti) e buon divertimento!
Ingredienti:
200 g di cioccolato fondente
4 cucchiaini da tè di zucchero aromatizzato al frutto della passione
Preparazione:
Ho spezzettato la cioccolata e l'ho fatta sciogliere a bagnomaria avendo cura di mettere nella pentola poca acqua e tenere la fiamma al minimo.
Ho atteso fino a che la cioccolata non fosse completamente sciolta, quindi ho tolto dal fuoco e ho lasciato intiepidire per cinque minuti. Ho versato la cioccolata fusa negli stampini, ho fatto intiepidire e poi ho conservato in frigo. Ho assaggiato i cioccolatini dopo un paio d'ore e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Lo zucchero ha reso più mite il sapore forte e deciso della cioccolata fondente lasciando in bocca quel retrogusto fruttato che avevo tanto sperato di sentire!
Conservateli in frigorifero o in un luogo fresco. 

venerdì 5 aprile 2013

Pesce al forno light: merluzzo al limone e asparagi selvatici


Cari amici, buona sera! 
Dopo le feste c'è proprio bisogno di cibi leggeri e facilmente digeribili e quindi eccomi qui a proporvi un piatto a base di pesce, ricchissimo di antiossidanti e povero di grassi che ho accompagnato con degli  asparagi selvatici e fettine di limone. Che ne dite?! A noi è piaciuto tanto e la prossima volta metterò una quantità maggiore di asparagi! 
Con questo secondo vi auguro buona serata e spero di avervi dato un'idea (seppur) last minute per la cena di stasera! 

Ingredienti: (per 2)
400 g di filetto di merluzzo (peso al netto) (il nostro era surgelato)
1 limone bio
2 pugnetti di asparagi selvatici
insaporitore per il pesce Ariosto
sale finissimo Gemma di mare
olio evo qb
carta da forno

Preparazione:
Ho tuffato gli asparagi in pochissima acqua bollente e li ho lasciati ammorbidire per un paio di minuti, non di più per evitare che perdano completamente il gusto amaro che li contraddistingue.
Li ho passati in padella con un cucchiaio di olio e li ho fatti rosolare per 5 minuti.
Ho adagiato i filetti di merluzzo (deliscati e privi di pelle) sulla carta da forno, li ho spolverati con gli aromi Ariosto, li ho coperti con delle fettine di limone e su di esse ho messo gli asparagi, infine ho aggiunto un pizzico di sale sugli asparagi e un filo d'olio, ho avvolto il tutto nel cartoccio e ho lasciato marinare per mezzora. Ho infornato in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti. 

Questa ricetta partecipa al contest indetto da Ariosto 









A questo punto vi presento la 

collaborazione con Ariosto, azienda attiva da oltre 50 anni sul mercato alimentare italiano e leader nel segmento degli insaporitori, proponendo nuove idee in cucina per insaporire carni arrosto e ai ferri,pesci, patate, spezzatini, sughi e primi piatti.Inoltre i prodotti Ariosto non contengono glutine o tracce di glutine e pertanto possono essere usati anche dai celiaci. 


Vi mostro quello che mi è stato inviato:

  • insaporitore per carni arrosto e ai ferri,
  • insaporitore per ottimi sughi al pomodoro,
  • insaporitore per pesci, insaporitore per carni in umido e stufate. 
Per conoscere la gamma completa dei prodotti che l'azienda propone, vi invito a visitare il sito Ariosto!

giovedì 4 aprile 2013

Collaborazione con Gemma di Mare



Buongiorno amici,
Oggi vi presento la collaborazione con la Compagnia Italiana Sali CIS , azienda al vertice nel mercato della Grande Distribuzione e oggi Leader nella produzione di sale marino pregiato e totalmente naturale con il marchio Gemma di mare. 
Da sempre, il gruppo si distingue non solo per esperienza e specializzazione, ma anche per l’ampiezza della gamma, forte di diversi marchi che le consentono di coprire differenti segmenti di consumo, all’insegna della massima flessibilità, per soddisfare tutte le esigenze dei consumatori. Salute, ambiente, sicurezza e qualità sono i valori sui quali il gruppo fonda la propria attività e orienta quindi le proprie scelte in tema di investimenti, organizzazione, strategia di commercializzazione dei brand e formazione dei propri collaboratori.
In foto troverete i prodotti che mi sono stati inviati:
  • 1 Saliera 250 g di Sale finissimo Gemma di Mare, sale extra fino che permette uno scorrimento facile e non teme l'umidità.
  • 1 astuccio di Sale Iodato Grosso Gemma di Mare 
Gli Speciali:
  • Sale Rosa dell'Himalaya: un sale integrale purissimo. Per millenni si è nutrito delle infiltrazioni minerali della catena montuosa Himalayana, acquisendo così la sua tipica colorazione rosata e una ricchezza minerale unica. Consigliato su carni bianche e rosse, alla griglia o al forno.
  • Sale Marino Rosso delle Haway: frutto dell’incontro tra il mare Hawaiano e l’argilla rossa di origine vulcanica (Alaea) questo sale ricco di ferro, è apprezzato dagli chef per la sua bellezza estetica e per il particolare sapore intenso e corposo. Consigliato su carni alla brace e arrosti.
Per conoscere l'intera gamma offerta da CIS vi rimando al sito, dove troverete ad esempio gli altri sali speciali, selezionati da Gemma di Mare tra i migliori sali al mondo! 


martedì 2 aprile 2013

Contorno light con le cipolle - Cipolle piatte al forno e la nostra odissea pasquale ..


Adoro questo contorno, è gustoso e ipocalorico, anzi, se volete, potete perfino omettere l'olio di
cottura. Saranno ottime comunque! Cari amici, come state?! Rotolate o avete fatto i bravi durante la Pasqua?! Per noi ogni anno è un'odissea e il sabato santo è in assoluto il giorno dal quale è impossibile non uscire provati. A casa di mia suocera il sabato santo si pranza tutti insieme per mangiare i piatti tipici della tradizione pasquale ossia i turciniuna tipici ragusani a base delle interiora dell'agnello (che io mi sono sempre rifiutata di assaggiare quindi non so dirvi se siano realmente buoni come dicono)  cotti generalmente nel forno a legna con pezzi di tuma; le 'mpanate ripiene di carne (di agnello, pollo o tacchino) resa più gustosa con l'uso di aromi vari ed erbette e chiusa in cestini fatti con pasta di pane e, ovviamente, le focacce cioè le famose scacce ragusane, solida ancora di salvezza per il vegetariano ragusano! Tra i dolci tipici pasquali, si preparano le cassate di ricotta tradizionalmente preparate con la cannella ma ormai la tradizione ha ceduto il posto alla fantasia e quindi c'è chi le aromatizza con la scorzetta di limone grattugiata, chi aggiunge la cioccolata a gocce, la crema di nocciole etc. E questo è il pranzo, cioè l'abbuffata numero 1. Proseguiamo con l'abbuffata numero 2 e ci spostiamo a casa di mia mamma, laddove è invece tradizione mangiare le 'mpanate e le cassate per cena!! Capite bene come non si possa saltare nessuno di questi due appuntamenti. Dopo aver bevuto un paio di canarini e qualche digestivo ed essersi raccomandati al santo di fiducia, si prova ad andare a dormire.
L'Atto finale: eccolo lì, il pranzo della domenica!! E a quel punto sei già con il cellulare a portata di mano per chiamare il 118 !!! Alla luce di tutto ciò dal quale ho omesso la cioccolata e i dolciumi vari di cui ci si rimpinza durante le feste, capirete l'impellenza di rigare un pò dritto. 
Questa settimana, dunque, mi impegnerò a cucinare cibi light e spero di resistere e non preparare alcun dolce, almeno fino a domenica .. che dite, ce la farò?! 
Comunque non preoccupatevi, perchè mentre io tenterò di far la brava, vi farò assaggiare quello che ho in archivio quindi, niente dieta per voi, bensì qualche idea per riciclare gli avanzi e non solo! ;) Bene, adesso vi lascio alla preparazione di questo contorno e vi auguro una buonissima serata!
Ingredienti: (per 2)
8 cipolle bianche piatte
pangrattato qb
olio evo qb
pepe nero Tec-Al qb
origano qb
Preparazione:
Ho sbucciato e lavato per bene le cipolle, le ho tuffate in acqua abbondantemente salata e le ho sbollentate per una decina di minuti. Per accelerare il processo di raffreddamento, le ho passate sotto l'acqua corrente ben fredda, le ho divise in due parti e ho adagiate su una teglia rivestita con carta da forno. Ho aggiunto il pangrattato, il sale, il pepe, l'origano e infine un goccio d'olio su ciascuna. Ho infornato in forno preriscaldato a 200 gradi e ho fatto cuocere per quasi un'ora.