martedì 30 aprile 2013

Collaborazione con Elicina

Salve a tutti, 
oggi parliamo di bellezza e, per farlo, vi presento la collaborazione con l'azienda Bioelisir distributore esclusivo di Elicina per l'Italia. 
Suppongo la conosciate già e, se non l'avete provata, per certo, ne avrete sentito parlare!! Del resto, ci avviciniamo all'estate e, se d'inverno ci capita di trascurare la cura del nostro viso, d'estate, esponendoci al sole è d'obbligo prenderci cura della nostra pelle.
Elicina è la famosa azienda che produce ottime creme a base di bava di lumaca che potete trovare in farmacia, parafarmacia e nelle migliori erboristerie. 
Indicata per la riduzione e l'attenuazione dei più comuni inestetismi quali cicatrici, segni dell'acne, macchie, rughe, smagliature e scottature, Elicina svolge al contempo un'azione nutritiva, purificante, rigenerante ed esfoliante. Si pone quindi come un ottimo trattamento per la bellezza del viso e del corpo della donna ma anche dell'uomo! 




Urecente studio sulle smagliature effettuato dall’Università di Pavia ha evidenziato una riduzione e attenuazione delle stesse del 15% con punte del 40% in soli 2 mesi di utilizzo costante del prodotto per 2 volte al giorno (mattina e sera).  
Leggete inoltre qui a proposito del trattamento delle smagliature post gravidanza!


Elicina comprende 6 referenze:
Elicina Crema (40 gr - € 42,00)
Elicina Plus Crema (40 gr - € 45,00)
Elicina Lozione Corpo (300 ml - € 98,00)
Elicina Balsamo Aftershave. (100 ml - € 50,00)
Elicina XT Contorno occhi (15 gr - € 44,00)
Elicina Xtreme Maschera Viso (75 ml € 52,00)


Elicina ed Elicina Plus hanno le stesse ed identiche caratteristiche a livello di principio attivo (per entrambe 80% di estratto di bava) applicazioni e funzioni, l'unica differenza è che Elicina è più adatta alle pelli grasse, acneiche e/o normali, mentre Elicina Plus è più specifica per pelli secche e/o delicate poichè contiene fattori idratanti che evitano l'eccessiva secchezza.



Elicina Lozione Corpo composta dal 50% di estratto di bava di lumaca è una nuova referenza con un formato convenienza. Lozione idratante, rigenerante, lenitiva. Ideale per la prevenzione delle smagliature. (se le smagliature fossero bianche sarebbe meglio usare prima il prodotto concentrato per poi passare in un secondo momento alla lozione)
Elicina Balsamo è un dopobarba e serve per i problemi connessi alla rasatura. Rimargina le lesioni provocate dal rasoio, predispone la pelle ad una rasatura più facile e meno dolorosa, evita i peli incarniti purifica i pori.
Elicina XT contorno occhi ideata per il trattamento del contorno occhi.
La combinazione dell’estratto di bava di lumaca e piantaggine offre un prodotto di alta qualità in grado di ridurre e attenuare rughe e linee d’espressione, revitalizzare e nutrire la pelle.
Elicina Xtreme Maschera Viso ai mucopolisaccaridi di lumaca e piantaggine è un trattamento  intensivo di soli 10 minuti alla settimana.
Maschera idro-nutritiva che aiuta ad attenuare i segni del tempo sul viso e ritardarne la progressione.
La crema si applica 2 volte al giorno, mattina e sera in piccole quantità sulla zona interessata. Se la zona da trattare è il viso si consiglia di applicare la crema su tutto il viso e non solo sulla singola ruga, cicatrice, macchia o brufolo e si massaggia delicatamente sino al totale assorbimento.
Il prodotto puo’ essere usato oltre che sul viso anche sul corpo.
Non è necessario applicare molto prodotto perché si assorbe subito
Elicina è ipoallergenica, non contiene profumo, si assorbe rapidamente,  non macchia i vestiti non macchia la pelle, può essere usata come base per il trucco.
Non si applica per l'esposizione solare o per effettuare lampade. In tal caso se d'estate si va al mare il prodotto si puo' utilizzare la notte*. 

* le informazioni fin qui riportate sono state tratte da materiale informativo fornito dall'azienda nonchè dal sito aziendale.

Dopo aver appreso alcune informazioni che vi torneranno sicuramente utili nella scelta più consapevole del marchio Elicina, vi parlo brevemente della mia esperienza di prova del prodotto. Partendo dalla crema viso, dato che ho una pelle mista, ho applicato costantemente Elicina (Elicina plus è invece indicata per pelli secche o molto delicate) mattina e sera su una macchiolina che ormai mi portavo da anni proprio sul labbro superiore. Ho usato tutti i campioncini che mi sono stati inviati e devo ammettere che adesso è meno visibile e probabilmente continuando le applicazioni scomparirebbe del tutto. Quanto invece alla lozione corpo, mi sarebbe piaciuto effettuare un test più lungo, per provarla sulle smagliature, ma trattandosi di un'area particolarmente estesa, ho dovuto usare due bustine ad applicazione. Le indicazioni riportate sul materiale informativo consigliavano inoltre che, in caso di smagliature bianche, sarebbe auspicabile applicare la crema concentrata e poi la lozione. Quindi potrebbe essere un'idea, anzi dato che si avvicina la festa della mamma, potrei farmi regalare un vasetto di Elicina per tentare di camuffare un pò le smagliature in vista dell'estate! Anche perchè adesso, essendo anche a dieta, è probabile che ne compaiano delle altre. Sigh!

lunedì 29 aprile 2013

Ricette finaliste del contest "I dolci senza .. latte"

Carissime,
sono qui per darvi qualche info sul contest "I dolci senza .. latte" al quale avete partecipato in tanti e grazie al quale ho conosciuto tanti nuovi food-lovers!

contest
Mi scuso innanzitutto con tutti voi per i tempi lunghi ma ormai ci siamo ..
Io sono un'indecisa cronica e, se lo sono quando si tratta di me, figuriamoci nella veste di giudice! Quando ho iniziato a redigere la lista delle ricette che mi incuriosivano, non ho ritenuto indispensabile renderla pubblica ma a un certo punto ho cambiato idea pensando che fosse carino coinvolgervi.

L'obiettivo iniziale era quello di assaggiare tutte le ricette che avevate preparato per il mio contest, ma mi sono presto resa conto che ciò avrebbe comportato un ritardo enorme nel decretare la proclamazione della ricetta vincitrice, di conseguenza mi sono limitata ad  assaggiarne  una decina e devo dire di essere rimasta molto ma molto soddisfatta :) quindi a prestissimo, ormai manca poco! 

Tengo a precisare che oltre alla ricetta scelta da me, tutte le altre, anche quelle non selezionate, concorreranno all'estrazione di un piccolo dono che farò tramite il sito random.org e saranno inoltre inserite nella raccolta pdf, proprio come annunciato a fine contest!


  1. Paneamoreceliachia con Latte di riso al cocco con cuor di mirtillo 
  2. Cristina con Torta al cioccolato senza farina e senza latticini 
  3. Armonia Paleo con Torta al cocco e clementine 
  4. Monica con Torta di compleanno senza latticini 
  5. Rosalba con Crostata con marmellata e crema 
  6. Margherita con Cioccorini gelatine naturali di mandarini e cioccolato fondente
  7. Batù con Meringhette alle nocciole piemonte
  8. Fabi con Peach jam cake
  9. Valentina con Torta di cioccolato e muesli senza
  10. Sara con Limone ciliegia e intolleranza al lattosi 
  11. Cristiana e Valeria con Torta carote e noci 
  12. Monica con Chocopeanut veganbrownie 
  13. Simona con Torta arancione .. detta anche torta senza 
  14. Stefania con Frittelle con le mele 
  15. Cuoche per caso con Torta ai mandarini con glassa di zucchero 
  16. Emanuele con Torta istantanea senza latte 
  17. Silvia con Torta al limone con farina di riso 
  18. Cucina tollerante con Nidi di tagliatelle dolci con crema aromatizzata all'arancia e rhum e scaglie di mandorle 
  19. Franca con Biancomangiare di mandorle
  20. Cristiana e Valeria con Torta carote e noci
  21. Ombretta con Ciambella all'acqua e bacche di Goji
  22. Patrizia T. (Ricetta pervenuta via mail) con Crostata meringata al limone vedi qui
  23. Stefania con Crostata con crema magica al limone e frolla all'olio
  24. Marina A. (Ricetta pervenuta via mail) con Semifreddo alla panna (di soia) vedi qui
  25. Marina A. (Ricetta pervenuta via mail) con Bavarese alle fragole vedi qui
  26. Silvia con Torta al limone con farina di riso
  27. Gabila con Biscotti di cacao all'olio
  28. Speedy con Spumiglie alla melagrana
  29. Serena con Cestini profumati con fiordifrutta ai lamponi
  30. Rosalba con Rotolo farcito alla crema di liquirizia
  31. Chiara con Stroscia dolce all'olio velocissimo e friabile
  32. Marilena con Il mio cake speziato per la colazione
  33. Francesca con Le ricette intolleranti - torta di nocciole SENZA
  34. Valentina con Torta di cioccolato e muesli senza
  35. Laly con Torta di mele facile veloce buona
  36. Dolceamarocuisine con Panini dolci con pm
  37. Benedetta con Delizia ripiena al limone per picnic
  38. Ionela con Rulada cu gem de gutui si migdalerotolo
  39. Creme de Cassis con Puddle cookies al cioccolato
  40. Fabiola con Ricetta castagnole
  41. Nicol con Cestini cioccomela croccanti
  42. Roberta con Plumcake con gocce di cioccolato
  43. Dany con Chiacchiere di carnevale
  44. Mara con Crostata ai frutti di bosco
  45. Mara con Pasta frolla senza uova e burro
  46. Mara con Biscotti al cioccolato-ricetta-vegan
  47. Imma C. con Pasta di mandorle (Ricetta inviata via mail) vedi qui
Per il resto, come avete passato il ponte?! A Ragusa il tempo è stato orribile, il vento è arrivato fino a 50 nodi e ha fatto anche qualche danno in giro .. ma adesso speriamo in bene, del resto siamo quasi a maggio e quindi sarà anche ora che la primavera faccia ritorno!!! :)
Di conseguenza, siamo praticamente rimasti barricati in casa e per finire, tra giovedì e venerdì è arrivata anche una magnifica infiammazione al braccio che sto tentando di risolvere con antidolorifici e fisioterapia. Di conseguenza sono costretta a stare con  le mani in mano. Speriamo si risolva presto perchè oltre a non poter cucinare non posso prendermi cura della mia piccola peste e devo delegare su tutto. Immaginate il mio compagno trasformato ne l'homo di casa, che tenta di cucinare riordinare, pulire.. da brividooooo!!! Penso sia stato superfelice di tornare al lavoro stamattina!!! Anche perchè poi non sono nemmeno una che si accontenta .. povero! Bene e dopo queste scene tragicomiche vi lascio con un'immagine buffa, presa dalla rete, che rappresenta perfettamente il mio stato psico-fisico di sclero andante! ;) Un caro saluto a tutti e buona giornata!


mercoledì 24 aprile 2013

Contorno light - Verdure gratinate al forno - e un pò di dieta ..


Avete capito bene: sono a dieta, sì quella parola orribile che avrò pronunciato migliaia di volte negli ultimi mesi senza però passare all'atto pratico?! 
Il classico "da lunedì a dieta" che suona come "da settembre in palestra" per me è arrivato. Sono alla seconda settimana e a parte i primi giorni "di assestamento", adesso sto bene e mi sono abituata al nuovo regime alimentare nel quale si sono dimenticati di inserire il dolcetto di fine pasto!! Non sarà una dieta lunga nè drastica, niente a che vedere insomma con quella che qualcuno ricorderà senza dubbio: la dieta del minestrone?! Durerà quanto basta per recuperare la forma persa da un full immersion di cioccolata-zuccheri-carboidrati-grassi vari ma soprattutto disintossicare il mio corpo. Adoro cucinare, soprattutto i dolci, ma allo stesso modo saprete che abusarne, può diventare nocivo. E noi food-lovers abbiamo il compito di dare l'esempio che, a mio avviso, non consiste appunto nello strafogarsi H24. 
E dato che non sono brava con le mezze misure ma al contempo voglio invecchiare bene, un paio di settimane di dieta bilanciata, mi gioveranno senza dubbio. 
Ma poi, sapete che sto molto più tempo adesso a cucinare e mangiare che prima?! In fondo è tutta questione di "testa", nel senso che se si ha fantasia, anche i piatti semplici e senza olio possono diventare gustosi grazie - ad esempio - all'uso di aromi naturali e dare comunque la sensazione di sazietà. 
Una mia amica mi ha fatto la fatidica domanda: e adesso col blog, come fai?! NO, non chiudo bottega, continuerò a postare, forse con meno frequenza e oltre ai dolci, ci saranno più sformati, più insalate, cibi più leggeri e freschi ma non per questo meno appetibili. 

La ricetta di oggi, mi è stata suggerita qualche tempo fa da Patrizia quando non ero a dieta ma tentavo disperatamente di trovare il coraggio per iniziarne una!!! 
Io non avrei mai pensato di aggiungere le alici perchè non mi piacciono particolarmente, invece hanno fatto acquisire un gusto nuovo a un tortino che faccio spesso in modo molto simile. Ho usato pochissimo olio, giusto un velo sull'ultimo strato ma se volete renderlo più gustoso (e calorico!) irrorate d'olio ogni strato di verdure.
NB: se siete a dieta, mettete una sola patata e più zucchine, cioè 1 patata e 2 zucchine!

Ingredienti:
pomodori varietà datterino (ma vanno bene anche di altri tipi a patto che siano maturi e preferibilmente dolci!)
patate 2
zucchine 1
1 cipolla bianca
alici marinate in olio
pangrattato qb
sale qb
pepe nero qb
rosmarino qb
olio qb
Preparazione:
Ho tagliato i pomodori a metà, patate, zucchine e cipolla a fettine sottilissime e li ho messi in una ciotola, ho unito gli aromi e ho mescolato bene. Ho usato una pirofila di vetro (da forno) e, per evitare che il primo strato di verdure si attaccasse alla base, ho ricoperto quest'ultima di pangrattato.
Ho creato diversi strati di verdure (4) separandoli dal pangrattato e mettendo qua e là alici. Sull'ultimo strato ho aggiunto un filo d'olio e ho infornato in forno preriscaldato a 200 per circa 30 minuti. 
Servite caldo. 

venerdì 19 aprile 2013

Crostatine (senza burro) con confettura di albicocche

Onestamente non ho mai avuto un rapporto idilliaco con la pasta frolla ma a forza di sbatterci la testa contro, ho capito dove sbagliavo. Ho scoperto l'acqua calda, sì lo so, ma vuoi per fretta (acerrima nemica di tutti in pasticceria e non solo!) vuoi per l'inesperienza, non rispettavo i tempi di riposo minimi: c'è chi dice che debba riposare in frigo per almeno 30 minuti, chi parla di un'ora, chi ti dice che dipende dal tipo di impasto .. sapete che faccio?! La impasto, la avvolgo nella pellicola e la lascio in frigo da due ore fino a mezza giornata. E non ho avuto più problemi, non ho più aggiunto farina se non quella da versare sulla spianatoia, la frolla  si stende a meraviglia e anche il gusto è decisamente migliore! Ho provato tante ricette, ma quella che non tradisce MAI è proprio quella di mia mamma. L'ultima volta me ne è avanzata un pò e ho pensato di provare a congelarla. Dopo un paio di giorni, l'ho tirata fuori dal freezer e un'oretta dopo ero lì tranquilla a fare crostatine! 
Ingredienti: (per circa 6 crostatine o una crostata grande stampo 20 cm)
400 g di farina OO
200 g di zucchero semolato
200 g di margarina 100% vegetale, senza grassi idrogenati
2 tuorli e un uovo intero
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
1/4 di bustina di lievito per dolci
confettura di albicocche autoprodotta
Preparazione:
Ho messo tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e li ho mescolati con una forchetta cercando di amalgamare il composto. Ho messo le mani sotto l'acqua fredda per un paio di minuti, le ho asciugate per bene e ho continuato a impastare a mani nude fino a formare una palla ben soda. Ho avvolto nella pellicola trasparente e ho fatto riposare in frigo per circa 2 ore. Il mio consiglio sulla frolla è sempre lo stesso, maggiore sarà il riposo migliore la resa e la malleabilità dell'impasto.
Terminato il tempo di riposo ho steso l'impasto, ho capovolto gli stampini di alluminio con i quali ho  fatto pressione sulla pasta e, aiutandomi con un coltello, ho tagliato dei cerchi della misura esatta per i miei stampini (precedentemente ben oleati e infarinati in modo da rendere semplice l'estrazione della crostatina a cottura ultimata) e ho versato 3 o 4  cucchiaini di confettura di albicocche in ciascuna crostatina. 
Ho ricavato le striscioline di frolla con le quali ho completato le crostatine e ho infornato in forno caldo a 200 gradi per circa 25/30 minuti, cioè fin quando le crostatine sono diventate dorate come le vedete in foto. Attendete che si raffreddino (almeno un pò!) e poi procedete ad estrarre le crostatine. 
Questa è parte che temo sempre, ma se gli stampi sono ben infarinati, non avrete problemi!
Domani è sabato e per molti di voi è appena iniziato il w-end, vi lascio dunque ai vostri cari e ai vostri svaghi, augurandovi di investire al meglio il tempo a vostra disposizione! 

Con questa ricetta partecipo al contest della cara Vale "I love pie

giovedì 18 aprile 2013

Senape canuta ovvero Lassini o amareddi .. e voi, come li chiamate?!


In tutto il sud italia è ancora vivo il piacere di andare per campi a raccogliere le erbe commestibili che crescono spontaneamente. E, se un tempo si faceva per necessità, oggi per lo più, la tradizione viene portata avanti dagli amanti della natura e dei sapori di un tempo. Quella che vedete in foto è la senape canuta, ma se chiedete a un siciliano notizie a proposito della senape canuta, con buona probabilità non saprà rispondervi. In dialetto infatti li chiamiamo "lassini", ed essendo una verdura   raccolta tradizionalmente dai contadini poveri, il nome con cui la si conosce, è tuttora legato al dialetto delle varie zone. 
Come vi dicevo, in provincia di Ragusa li chiamiamo "lassini", in altre zone "amareddi", ma credo che si trovino con diversi nomi un pò ovunque, quantomeno al sud! 
E' buonissima, ha un sapore deciso e leggermente amarognolo e non posso non legarla al ricordo delle passeggiate per i campi di nessuno che facevo con i miei genitori alla ricerca di erbe spontanee tra le quali appunto lassini e asparagi selvatici (vedi qui qui). La preparazione di questo piatto, servito come contorno alla carne, è davvero banale, richiede soltanto molta attenzione durante il lavaggio e poi è velocissima! Li ho sempre mangiati con un condimento di olio e sale e questa volta ne ho conditi una parte con la mollica (bruciata del pane) fatta saltare con l'olio come ho fatto ad esempio qui. L'ho trovata buona anche in questa variante ma devo dire che il condimento tradizionale (con olio e sale) è quello che preferisco di più! 


E voi, li conoscete?! Come li preparate?! 

Prima di lasciarvi alla preparazione, vi ricordo che è sconsigliato darli ai bimbi piccoli, sia perchè con buona probabilità non li gradiranno per via del gusto amarognolo, sia perchè sono pesanti da digerire!

Ingredienti:
una porzione di lassini
sale finissimo gemma di mare qb
olio evo
Preparazione:
In una pentola capiente ho portato l'acqua salata a ebollizione  e vi ho messo le verdure, le ho fatte cuocere per circa 5 minuti e per accelerare il processo di cottura ho aggiunto un cucchiaino di bicarbonato. Ho portato a cottura, ho sgocciolato, ho aggiustato di sale e ho condito con un pò d'olio e ho servito.


lunedì 15 aprile 2013

Plumcake fragole e cocco al profumo d'agrumi ovvero il tortino del giorno dopo .. e .. Sognando l'estate

Il cocco, vi piace?! Ah sì, lo adorate? Allora provate il mio plumcake! Profumerete la casa per almeno 24 ore e andrete ai Caraibi gratis!!! OK, i Caraibi sono troppo lontani, sognate pure il mare più vicino a casa vostra. Il sole, i lettini, il rumore del mare, il vocio dei bimbi, il profumo delle protezioni solari (molte al cocco, peraltro!) e i cruciverba. Non siete da cruciverba?! Giusto, scusate, sono un pò antica!!! Riformulo. Siete al mare, sdraiati, oleati, non fumate perchè fumare è da sfigati  ma tenete sempre l'i-phone in mano e pubblicate una sfilza di foto che ovviamente susciteranno l'invidia  (non da parte di tutti bonaria) dei vostri amici che in realtà sono rimasti in città e, nella peggiore delle ipotesi, stanno lavorando! Sì, siamo ai primi di giugno e la maggior parte dei vostri amici, lavora. ok, stop al delirio. Chiunque voi siate, spero di avervi portato per pochi istanti dove più preferite. Ad esempio io ritornerei volentieri nel Mar Rosso, oppure andrei in Grecia e farei felice il mio assaggiatore, che la ama. E' molto più probabile invece che finirò con vitto e alloggio a buon rendere, presso la casa al mare dei miei suoceri! Tornando alla realtà, qui sono 24 ore che fa bufera, quindi altro che sole, mare e fantasie caraibiche! :( 
Mi sono messa a scrivere e alla fine stavo quasi  dimenticando di svelarvi la ragione per la quale è "il tortino del giorno dopo"? Io non sono una super fan del cocco, anzi forse direi che mi piace solo in quantità modeste e, questo cake, appena sfornato, aveva un sapore fortissimo di cocco che, secondo i miei gusti, era un tantino eccessivo. Tortino del giorno dopo dunque per la più ovvia delle ragioni: il giorno dopo i sapori si sono armonizzati e l'ho trovato davvero delizioso e fresco al punto giusto. Mi fate sapere se vi è piaciuto?! 
Ingredienti: (per una forma da plumcake grande)
2 uova
180 g di farina autolievitante Molino Chiavazza
100 g di fecola di patate
70 g di farina di cocco
150 g di zucchero semolato
1 vaschetta di fragole (circa 200 g)
il succo e la scorza grattugiata di 1 arancia e mezza
60 ml di olio di semi
1 cucchiaino di lievito per dolci
Preparazione:
Ho acceso il forno a 180 gradi.
Ho grattugiato la scorza d'arancia e l'ho messa da parte, ho spremuto l' arancia.
Ho lavato per bene le fragole, le ho tagliate a pezzettini e le ho lasciate macerare con la marmellata alla quale ho unito 2 cucchiai di succo d'arancia.
In una ciotola capiente ho versato la farina autolievitante, la fecola, la farina di cocco, lo zucchero e ho mescolato. Ho aggiunto le uova, l'olio e la scorza d'arancia grattugiata. Ho lavorato un pò con lo sbattitore e quindi vi ho unito il succo d'arancia è metà quantità di fragole. Ho unito un cucchiaino di lievito e ho continuato a lavorare per qualche minuto. Ho rivestito lo stampo da plumcake con carta da forno bagnata e strizzata e ho messo le fragole rimanenti sul top del dolce e ho pregato che non affondassero!
Ho abbassato la temperatura del forno portandola a 160 gradi e ho lasciato cuocere per 40 minuti.
Ricordate soltanto di resistere alla tentazione e non mangiarla calda. Spolverate la superficie con della farina di cocco, se lo gradite!
NB: Qualora non aveste la farina autolievitante, potete usare una normale farina 00 alla quale unirete una bustina di lievito per dolci.
Questo è uno di quei cake che si apprezza davvero soltanto dopo parecchie ore che è stato preparato. Capito?! ;)

Ripubblico questa ricetta per partecipare al contest la Primavera nel piatto indetto da Beatrice di Beatitudini Culinarie 

sabato 13 aprile 2013

Torta riciclo albumi con succo d'arancia sofficissima

Buongiorno a tutti,
oggi pubblico una torta che avevo tra le bozze da un bel pò, ideale per una colazione lenta, tipica della domenica mattina o di quando non si lavora. E' una torta che nasce dal bisogno di impiegare gli albumi che mi erano avanzati dalla Crostata di fragole che ho postato qualche tempo fa e questa torta è stato l'investimento perfetto per consumarli!!! Ha un gusto delicato e mi ha stupito per l'estrema sofficità, inoltre, ho sostituito buona parte dello zucchero con il dolcificante e ho dato, così, un bel taglio alle calorie!
Ho voluto gustarla semplice, senza farce ma la proverò di sicuro anche con un velo di crema e un pò di glassa!
In compenso ho pensato di accompagnarla con un pò di frutta fresca e, data la mia preferenza per quegli adorabili frutti rossi che finalmente si acquistano a prezzi ragionevoli, ho pensato di tagliare a pezzettini le fragole e irrorarle con il succo di mirtillo.
Bene adesso vi lascio e spero davvero che nelle vostre città ci sia il sole caldo e l'aria d'estate che si respira qui in montagna!
Ingredienti:
6 albumi
100 g di zucchero semolato
60 g di Fructan light
350 g di farina
180 g di margarina 100% veg
1 bicchiere (di plastica) di succo di arancia (circa 130 ml)
scorza grattugiata di un'arancia
1 bustina di lievito
zucchero a velo qb
Preparazione:
Per prima cosa ho tirato fuori dal frigo la margarina in modo da averla a temperatura ambiente al momento di usarla.
Ho montato a neve gli albumi con lo zucchero e il dolcificante. A parte ho montato la margarina con  il succo di arancia. Ho ricavato la scorza grattugiata di arancia e ho messo da parte. Ho incorportato la farina al composto a base di albumi al quale ho aggiunto anche il composto di margarina e succo d'arancia, infine ho aggiunto la scorza grattugiata e il lievito. Ho infornato in forno preriscaldato a 180 gradi e ho lasciato cuocere per 30 minuti. Fate sempre la prova stecchino!!!

venerdì 12 aprile 2013

Orecchiette con crema di zucchine, gamberetti e asparagi selvatici


Salve amici
oggi vi propongo un primo di pesce venuto fuori un pò per ripiego, dato che inizialmente avevo pensato di provare ad abbinare la zucca con gamberetti e asparagi .. ma alla fine non ho fatto in tempo a scongelare la zucca e dato che avevo il frigo pieno di zucchine, ho azzardato .. Che poi mica tanto, perchè in effetti zucchine e gamberetti è un accostamento che mi piace tanto ma il dubbio atroce era dato dagli asparagi. In fin dei conti eravamo soli e quindi mal che fosse andata, avrei ripiegato su qualcos'altro. Invece il piatto ha avuto la piena approvazione dell'assaggiatore, divenuto sempre più schizzinoso! 
Ingredienti: (per 2)
orecchiette pugliesi 200 g
3 zucchine piccole
1/2 cipolla bianca
100 ml di panna di soia (ovviamente da cucina)*
menta qb
asparagi selvatici 2 pugnetti
400 g di gamberetti (al netto)
vino bianco qb
sale finissimo Gemma di mare
pepe nero qb Tec-Al
Preparazione:
Ho tagliato le zucchine a rondelle sottilissime (ma potete anche farle julienne) le ho fatte cuocere con della cipollina tagliata sottile e poche gocce d'olio, poi ho aggiunto il sale e qualche fogliolina di menta fresca, ho messo il coperchio e ho continuato la cottura con un pò d'acqua, controllando spesso che l'acqua non terminasse. Considerate che affinchè le zucchine giungano a cottura occorreranno circa 30 minuti. Ho aggiustato di sale e pepe e ho passato al minipimer per ottenere una cremina. 
Potete fare quest'operazione semplicemente schiacciando le zucchine con una forchetta ma non otterrete lo stesso risultato! 
In un'altra padella ho sbollentato gli asparagi tuffandoli per qualche minuti in acqua bollente. Li ho fatti saltare con dell'olio e poi ho continuato la cottura aggiungendo un pò d'acqua per un totale di 15 minuti. 
Passando ai gamberetti, dopo averli sgusciati per bene, li ho fatti rosolare con un filo d'olio e ho sfumato con il vino, ho aggiunto il pepe nero e li ho messi da parte. 
Ho fatto sobollire l'acqua e vi ho aggiunto le orecchiette che ho scolato al dente e le ho quindi trasferite in una padella capiente e ho condito con panna, crema di zucchine,  gamberetti e asparagi, ho mescolato per bene e ho lasciato insaporire a fuoco bassissimo. 
Eventualmente aggiustate di sale e pepe e servite!
* se non intolleranti/allergici potete usare la comunissima panna di origine animale. Io ho usato quella di soia e vi assicuro che non si sente affatto la differenza, anzi trovo che sia molto più leggera sia al palato sia dal punto di vista della digeribilità, per non parlare dell'apporto calorico! Considerate che 100 g di formaggio da spalmare ha 285 kcal contro 179 kcal  della panna di soia. Quando ho comparato le calorie sono rimasta davvero di stucco! 

Con questa ricetta partecipo ai contest di:

Diversamente buoni indetto da No sugar please e Cucina tollerante 
categoria salati: SENZA LATTOSIO












E la Primavera nel piatto indetto da Beatrice di Beatitudini Culinarie

mercoledì 10 aprile 2013

Cestini al cioccolato con mousse di mela (senza latticini) per un pic-nic ecologico!

Ogni pic-nic che si rispetti ha bisogno di un cestino che custodisca le varie leccornie e se il cestino stesso è di cioccolata e lo abbiamo riempito con della mousse di mela non potrà che essere accolto con grande gioia da grandi e piccini ed eviteremo di creare inutili rifiuti!
Da piccola avevo la fissa del pic-nic essenzialmente perchè, era il leit motiv di tantissimi cartoni e riconduceva a giornate trascorse all'aperto all'insegna del gioco e soprattutto della libertà di esprimersi. E quindi sognavo anch'io di prendere la mia tovaglia a quadri bianchi e rossi e andare in un bel prato a fare il pic-nic con la mia famiglia. 
Sebbene si consumi spesso un pasto frugale in cui hanno la meglio torte salate, sandwich e qui nella mia zona le immancabili focacce, io che sono golosa mi porto dietro anche il dolce fatto di tanti piccoli cestini di buona cioccolata ripieni di frutta! Non dimenticate, però, di portare una sacca termica per conservare i cestini al fresco. 
Ingredienti (per circa 6 cestini)
cioccolata fondente qb
200 g di mele pink lady (2 mele)
50 g di zucchero semolato
80 g di zucchero a velo
2 albumi
1 cucchiaino da tè di Moscato
1 limone bio
cuoricini di cioccolata fondente 
pirottini in silicone per muffin
* vassoietto linea Tokio Saturnia
*cuoricini di cioccolata Dolcedecoro
Preparazione:
Per prima cosa ho fatto sciogliere a bagnomaria la cioccolata e ho spennellato l'interno dei miei pirottini  per creare un primo strato di cioccolato. Ho messo i pirottini in freezer per un quarto d'ora, ho ripetuto la stessa operazione spennellando con un secondo strato di cioccolato e ho conservato in freezer affinchè la cioccolata potesse solidificarsi per bene.
Nel frattempo, ho lavato le mele, le ho sbucciate, le ho tagliate a pezzettini e le ho spruzzate con il succo di mezzo limone, ho aggiunto 50 g di zucchero semolato e il moscato e quindi le ho frullate. (Se non volete usare il frullatore, potete ridurle in purea con il minipimer  a patto che le mele siano tagliate a cubetti o pezzi piccolissimi!)
In un'altra ciotola ho montato a neve ferma gli albumi con due gocce di succo di limone e, non appena sono diventati ben sodi, ho incorporato gradualmente lo zucchero a velo, continuando a montare.  
Ho incorporato al composto di albumi la polpa di mele mescolando delicatamente  dall'alto verso il basso. 
Ho distribuito la mousse nei miei cestini e ho messo in frigorifero a riposare per un paio d'ore. Poco prima di servire, ho decorato con fettine di mela e con i cuoricini di cioccolata. 

Questa ricetta partecipa ai seguenti contest:

























The big one con l'augurio che la piccola Cecilia possa diventare presto un valido aiuto chef (vedrai che lo farà!) ma soprattutto una bimba forte e sana, attenta alle insidie che la vita a volte nasconde ma coraggiosa e in grado di mettersi in discussione. E se non sarà pronta per tutto, ci sarà sempre la sua mamma!










lunedì 8 aprile 2013

Cioccolatini aromatizzati al frutto della passione


Ci sono ricette che provo e riprovo senza mai raggiungere la perfezione attesa e ci sono invece quelle che, nate senza intenzionalità alcuna proprio come questi cioccolatini, mi stupiscono per bontà e semplicità di realizzazione. Nella vita di tutti i giorni, accade spessissimo lo stesso. Alcune casualità, alcuni incroci non cercati nè voluti ai quali non avevamo mai pensato - se lo permettiamo - ci cambiano la vita, altri non cercati nè voluti, - se abbassiamo la guardia - ce la distruggono. E' la nostra intelligenza (ma anche una buona dose di fortuna) a portarci ad abbracciare alcuni eventi piuttosto che altri. 
Per il resto, preferisco lasciarvi alla preparazione dei cioccolatini ed evitarvi ulteriori elucubrazioni che portano solo inutili capogiri! Accettate il mio suggerimento e preparateli, usate della cioccolata di ottima qualità e dello zucchero aromatizzato (anche di altri gusti) e buon divertimento!
Ingredienti:
200 g di cioccolato fondente
4 cucchiaini da tè di zucchero aromatizzato al frutto della passione
Preparazione:
Ho spezzettato la cioccolata e l'ho fatta sciogliere a bagnomaria avendo cura di mettere nella pentola poca acqua e tenere la fiamma al minimo.
Ho atteso fino a che la cioccolata non fosse completamente sciolta, quindi ho tolto dal fuoco e ho lasciato intiepidire per cinque minuti. Ho versato la cioccolata fusa negli stampini, ho fatto intiepidire e poi ho conservato in frigo. Ho assaggiato i cioccolatini dopo un paio d'ore e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Lo zucchero ha reso più mite il sapore forte e deciso della cioccolata fondente lasciando in bocca quel retrogusto fruttato che avevo tanto sperato di sentire!
Conservateli in frigorifero o in un luogo fresco. 

venerdì 5 aprile 2013

Pesce al forno light: merluzzo al limone e asparagi selvatici


Cari amici, buona sera! 
Dopo le feste c'è proprio bisogno di cibi leggeri e facilmente digeribili e quindi eccomi qui a proporvi un piatto a base di pesce, ricchissimo di antiossidanti e povero di grassi che ho accompagnato con degli  asparagi selvatici e fettine di limone. Che ne dite?! A noi è piaciuto tanto e la prossima volta metterò una quantità maggiore di asparagi! 
Con questo secondo vi auguro buona serata e spero di avervi dato un'idea (seppur) last minute per la cena di stasera! 

Ingredienti: (per 2)
400 g di filetto di merluzzo (peso al netto) (il nostro era surgelato)
1 limone bio
2 pugnetti di asparagi selvatici
insaporitore per il pesce Ariosto
sale finissimo Gemma di mare
olio evo qb
carta da forno

Preparazione:
Ho tuffato gli asparagi in pochissima acqua bollente e li ho lasciati ammorbidire per un paio di minuti, non di più per evitare che perdano completamente il gusto amaro che li contraddistingue.
Li ho passati in padella con un cucchiaio di olio e li ho fatti rosolare per 5 minuti.
Ho adagiato i filetti di merluzzo (deliscati e privi di pelle) sulla carta da forno, li ho spolverati con gli aromi Ariosto, li ho coperti con delle fettine di limone e su di esse ho messo gli asparagi, infine ho aggiunto un pizzico di sale sugli asparagi e un filo d'olio, ho avvolto il tutto nel cartoccio e ho lasciato marinare per mezzora. Ho infornato in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti. 

Questa ricetta partecipa al contest indetto da Ariosto 









A questo punto vi presento la 

collaborazione con Ariostoazienda attiva da oltre 50 anni sul mercato alimentare italiano e leader nel segmento degli insaporitori, proponendo nuove idee in cucina per insaporire carni arrosto e ai ferri,pescipatate, spezzatini, sughi e primi piatti.Inoltre i prodotti Ariosto non contengono glutine o tracce di glutine e pertanto possono essere usati anche dai celiaci. 


Vi mostro quello che mi è stato inviato:

  • insaporitore per carni arrosto e ai ferri,
  • insaporitore per ottimi sughi al pomodoro,
  • insaporitore per pesci, insaporitore per carni in umido e stufate. 
Per conoscere la gamma completa dei prodotti che l'azienda propone, vi invito a visitare il sito Ariosto!

giovedì 4 aprile 2013

Collaborazione con Gemma di Mare



Buongiorno amici,
Oggi vi presento la collaborazione con la Compagnia Italiana Sali CIS , azienda al vertice nel mercato della Grande Distribuzione e oggi Leader nella produzione di sale marino pregiato e totalmente naturale con il marchio Gemma di mare
Da sempre, il gruppo si distingue non solo per esperienza e specializzazione, ma anche per l’ampiezza della gamma, forte di diversi marchi che le consentono di coprire differenti segmenti di consumo, all’insegna della massima flessibilità, per soddisfare tutte le esigenze dei consumatori. Salute, ambiente, sicurezza e qualità sono i valori sui quali il gruppo fonda la propria attività e orienta quindi le proprie scelte in tema di investimenti, organizzazione, strategia di commercializzazione dei brand e formazione dei propri collaboratori.
In foto troverete i prodotti che mi sono stati inviati:
  • 1 Saliera 250 g di Sale finissimo Gemma di Mare, sale extra fino che permette uno scorrimento facile e non teme l'umidità.
  • 1 astuccio di Sale Iodato Grosso Gemma di Mare 
Gli Speciali:
  • Sale Rosa dell'Himalaya: un sale integrale purissimo. Per millenni si è nutrito delle infiltrazioni minerali della catena montuosa Himalayana, acquisendo così la sua tipica colorazione rosata e una ricchezza minerale unica. Consigliato su carni bianche e rosse, alla griglia o al forno.
  • Sale Marino Rosso delle Haway: frutto dell’incontro tra il mare Hawaiano e l’argilla rossa di origine vulcanica (Alaea) questo sale ricco di ferro, è apprezzato dagli chef per la sua bellezza estetica e per il particolare sapore intenso e corposo. Consigliato su carni alla brace e arrosti.
Per conoscere l'intera gamma offerta da CIS vi rimando al sito, dove troverete ad esempio gli altri sali speciali, selezionati da Gemma di Mare tra i migliori sali al mondo!